Cronaca
22 Settembre 2011
Il “Premio Cittadinanza Responsabile” alla testimone del caso Aldrovandi

Il grazie di Ferrara ad Anne Marie

di Redazione | 2 min

Leggi anche

“Per il lavoro* ci metto la firma”, la campagna referendaria della Cgil

È iniziata dal 25 aprile la campagna referendaria della Cgil per alzare l’attenzione in merito a quattro quesiti che, attraverso la raccolta firme, la Confederazione Generale Italiana del Lavoro intende proporre per tutelare i lavoratori. L’asterisco accanto a “lavoro*” nello slogan della campagna racchiude in sé quattro punti: stabile, dignitoso, tutelato e sicuro

Arrivarono al Big Town con droga e soldi nell’auto

Droga e soldi. È quanto i carabinieri avevano trovato, lo scorso 1° settembre, all'interno della Bmw nera con cui il 42enne Davide Buzzi e il 21enne Lorenzo Piccinini, entrambi senza patente di guida, erano arrivati davanti al bar Big Town di via Bologna con l'intento di chiedere il pizzo a Mauro Di Gaetano, proprietario del locale, prima che quest'ultimo, insieme al padre Giuseppe Di Gaetano, reagisse violentemente alla loro minaccia, uccidendo il primo e ferendo gravemente il secondo

La Curva Ovest si schiera contro la candidatura dell’ex capo della Mobile

Il nome all'indice è quello di Pietro Scroccarello, ex capo della Squadra mobile ed ex vicequestore di Ferrara, inserito nella lista della Lega. La Ovest non teme “in alcun modo di essere strumentalizzata” ma ha deciso che “non possiamo tacere sulla candidatura depositata nei giorni scorsi con la lista della Lega a Ferrara”

Elezioni. Enrico Bassi: “Copparo riparta da Berco e agricoltura”

È con lo slogan ‘’Riparti Copparo’’ che si è presentata, venerdì sera 17 maggio, in Piazza della Libertà, a Copparo, la coalizione di centrosinistra sostenuta da Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e lista civica Rinascita. Un gruppo composto da 16 candidati aventi un unico obiettivo: “Vicino alle persone’’. E, attorno a loro, oltre 300 persone

“Offrire la propria testimonianza è stato un gesto che è costato molto ad Anne Marie Tsagueu – ha spiegato il sindaco Tiziano Tagliani in occasione dell’inaugurazione della Festa della legalità -; all’epoca lei viveva in un contesto particolarmente difficile a causa delle proprie vicende familiari, ma ha scelto di agire in favore della verità, e per il bene di tutta la città”. Presso il salone d’onore della residenza municipale i rappresentanti dell’amministrazione comunale hanno voluto aprire la festa, organizzata in collaborazione con le associazioni Libera e Avviso pubblico, con un ringraziamento alla testimone chiave del caso Aldrovandi, alla quale è stato assegnato il “Premio Cittadinanza Responsabile”.

Il sindaco, interpellato sulla vicenda, non ha voluto ricordare il ruolo importante svolto da lui stesso in quella delicata fase dell’indagine. Doveva ancora iniziare il processo quando il primo cittadino, per tramite di don Domenico Bedin, incontrò Anne Marie in qualità di avvocato e dopo averne sentito il racconto, rassicurò e incoraggiò la donna camerunense a testimoniare davanti ai magistrati quanto aveva visto. Tagliani ha parlato unicamente in favore del “grande coraggio che Anna Marie ha avuto, dei rischi che si è accollata, nei confronti dei quali il premio può essere considerato anche come un segno di risarcimento”.

La consegna della targa è avvenuta alla presenza dei genitori di Federico Aldrovandi e di Letizia Battaglia, autrice degli scatti esposti nel salone. “Da siciliana, da persona che non riesce mai a trovare altre persona che abbiano voglia di parlare, io ti ringrazio” queste le parole della fotografa palermitana, che ha portato a Ferrara una piccola parte dei propri lavori, opere forti che immortalano momenti di cronaca nera, magistrati e uomini legati alla mafia.

Anne Marie, accompagnata dal proprio confessore don Domenico Bedin, ha tenuto durante l’intero evento un profilo molto defilato, intimidita dalla grande attenzione che ha attirato su di sé. Ha voluto solamente ringraziare brevemente la città: “non voglio tenere per me questo riconoscimento, voglio dividerlo con tutti i cittadini che hanno combattuto e sudato assieme alla famiglia Aldrovandi, affinché si arrivasse a questo”.

Tagliani a riguardo ha voluto specificare: “questo riconoscimento va ad una persona che come tutti ha il proprio lavoro, la propria famiglia e i propri problemi. Anne Marie non è un simbolo, e nemmeno un’eroina. È una persona che ha messo davanti alle proprie difficoltà la volontà di servire la verità. Non basta pagare le tasse per essere cittadini, per vivere nella legalità occorrono coraggio e cuore”.

Grazie per aver letto questo articolo...
Da 18 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com