Lite fuori da un bar del centro, il Questore firma tre “Daspo Willy”
Tre "Daspo Willy" sono stati emessi dal Questore di Ferrara nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti in una lite avvenuta all’esterno di un locale del centro cittadino
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Slitterà a ottobre il processo che vede imputate tre persone per il sequestro di persona di una ragazza di 19anni. Si tratta di Iacob Nicula Razvan, 24enne rumeno, Maryana Benkova 29enne bulgara e di Klodian Gjapi, 28enne albanese.
Secondo l’accusa i tre, nel giugno 2009, un sabato notte, rapirono la giovane, una ragazza bulgara di 19 anni, in via Cesare Battisti, nei pressi della stazione di Ferrara.
Secondo alcuni testimoni, la giovane – che era finita in un giro di prostituzione -, poco dopo la mezzanotte, venne avvicinata improvvisamente da un’Audi A6 con a bordo tre persone, due uomini e una donna. Il gruppetto le avrebbe intimato in un primo momento di seguirla, ma al suo rifiuto avrebbero iniziato a picchiarla e a trascinarla per i capelli dentro la vettura prima di far perdere le tracce.
Da qualche tempo la ragazza bulgara si prostituiva a Ferrara, dove aveva conosciuto un giovane zingaro con il quale aveva intrecciato un rapporto. Al momento dell’agguato proprio un gruppetto di zingari rom aveva tentato di difendere la giovane, desistendo – secondo la versione poi fornita dagli inquirenti – nel momento in cui i sequestratori hanno brandito una mazza da baseball con fare minaccioso.
Le urla della ragazza, provenienti da un chiosco di fronte alla stazione ferroviaria, vennero udite dal personale della polfer che, giunto sul posto, raccolse le prime testimonianze, mentre gli agenti della sezione volanti avevano rinvenuto una ciocca di capelli strappati alla bulgara. L’inchiesta venne poi affidata alla squadra mobile in collaborazione con la questura di Bologna, che già da tempo indagavano su un giro di prostituzione di ragazze bulgare tra Ferrara e Bologna.
Alla fine vennero individuati e denunciati gli autori del sequestro. In seguito alla perquisizione avvenuta in alcuni appartamenti sospetti di Bologna la ragazza rapita venne ritrovata e liberata.
Ieri, in tribunale, si è tenuta l’udienza filtro nel corso della quale l’avvocato difensore ha avanzato richiesta di rito abbreviato, condizionato però all’esame della persona offesa, la 19enne. Proprio la presunta vittima non si è presentata e il giudice Rizzieri ha rinviato le parti a fine ottobre.
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