
L'ordinanza che autorizza la sospensione delle udienze
Temperature tropicali e udienze sospese. Dopo le velate proteste sulla stampa (vai all’articolo di Estense.com) e il prolungarsi dell’attesa di una soluzione tampone, le toghe estensi hanno detto basta. Da ieri mattina campeggiava sulle porte di entrata delle aule di palazzo di giustizia l’ordinanza firmata in calce da Pasquale Majorano.
“Viste le condizioni ambientali delle aule, prive di aperture e di raffrescamento – scrive il presidente del tribunale -, rilevato che in tali aula si raggiungono temperature a volte insopportabili; preso atto che il Comune ha fatto sapere la impossibilità di intervento prima del mese di settembre, il presidente autorizza sin da oggi i giudici a sospendere o rinviare le udienze nel momento in cui nelle aule si dovessero verificare condizioni ambientali inaccettabili per il decoro e la salute della gente”.
E non appena si son fatte sentire le ore più calde, i giudici hanno sospeso le udienze, a cominciare da quelle nel “forno” dell’aula E. Imprevisto sufficiente per far inalberare l’avvocato Franco Romani, presidente delle camere penali ferraresi, che all’uscita di via Borgo dei Leoni tuonava contro il ministero e prometteva di inviare in giornata un fax a Roma “per sollecitare un intervento: il ministro si disinteressa completamente di situazioni come queste”.
Dal Comune di Ferrara intanto una velina della portavoce del sindaco fa sapere che l’amministrazione “si è attivata per verificare quali soluzioni poter intraprendere al fine di garantire la rimessa in funzione dell’impianto. L’ufficio tecnico comunale era inizialmente intervenuto con l’intenzione di sostituire un compressore non funzionante della macchina refrigerante dell’impianto di climatizzazione”.
L’operazione si è dimostrata però “difficilmente praticabile” e “si è optato per l’installazione provvisoria di una seconda macchina refrigerante da collocare nel cortile del tribunale. Tale apparecchiatura sarà collegata all’impianto di climatizzazione e sopperirà, per la durata dell’estate, al malfunzionamento della vecchia macchina”.
I lavori di installazione saranno conclusi entro mercoledì della prossima settimana. A settembre – al termine del periodo estivo – sarà completamente ristrutturato l’intero impianto refrigerante, per un costo ch si aggira sui 30mila euro.
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