Poggio Renatico
5 Maggio 2011
L’imprenditore diffuse gli atti per difendere la sua reputazione

Blog Niagara, assolto Carretta

di Marco Zavagli | 1 min

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Marco Carretta

Poggio Renatico. Assolto perché il fatto non sussiste. Marco Carretta non ha violato la privacy dei luogotenenti dei Noe di Bologna Sergio Amatiello e Vito Tufariello e dell’imprenditore bolognese Marco Varsallona pubblicando sul sito www.blogniagara.com le vicende relative al caso Niagara (il cui processo contro i due militari e l’imprenditore per concussione e rilevazione di segreti d’ufficio è in corso a Bologna).

I fatti si riferiscono all’apertura del blog, avvenuta nel novembre 2009, in cui vennero inseriti atti, registrazioni di telefonate, documenti relativi ad un’indagine a carico attivata a seguito di denuncia di Carretta per presunte pressioni indebite a suo danno.

Secondo il giudice Rizzieri, che ha letto le motivazioni contestualmente alla sentenza, Carretta aveva diffuso atti di cui lui era in possesso lecitamente come persona offesa e lo aveva fatto per difendere la sua reputazione.

Per l’altro capo di imputazione, quello relativo alla pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, Carretta aveva pagato un’oblazione di 129 euro più le spese processuali.

Relativamente a quella forma di estinzione del reato, però, “il giudice ha sottolineato come – sottolinea l’avvocato Marcello – l’imputato avrebbe agito in modo improprio e illegittimo, evidenziando quindi come il comportamento avesse una rilevanza penale”.

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