Cronaca
15 Agosto 2010
Assume cocaina ma soffre di cuore, il decesso al pronto soccorso

Muore dopo essere stato scaricato davanti all’ospedale

di Marco Zavagli | 2 min

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Ieri a mezzanotte è stato scaricato davanti al pronto soccorso di corso Giovecca da un’auto, subito ripartita. G.M., ferrarese di 53 anni ha fatto in tempo a dire al dottore che lo ha visitato per primo che stava male, che aveva fatto uso di cocaina e che avvertiva un forte dolore al petto. Ma a nulla sono serviti i tentativi di salvarlo. Il decesso è stato constatato alle 3.45.

Avvertito il 113, sul posto, per raccogliere il referto, sono arrivati gli uomini della squadra mobile. Il timore degli inquirenti era che in giro ci fosse una partita di cocaina tagliata male, che poteva risultare fatale ad altri assuntori. Per questo motivo le indagini sono partite immediatamente, intorno alle 3, per cercare di ricostruire le ultime ore di vita del 53enne. La squadra mobile è riuscita a rintracciare la convivente dell’uomo. La donna ha raccontato che il compagno soffriva di cuore e che quindi l’assunzione di droga può essergli stata fatale.

G.M., disoccupato, avrebbe avuto in passato problemi di tossicodipendenza ma da tempo sembrava esserne uscito. Quella sera, però, congedandosi dalla compagna, le aveva assicurato che l’avrebbe raggiunta poco dopo. Prima di mezzanotte le è arrivata invece la telefonata nella quale il convivente l’avvertiva che stava male e che lo stavano portando all’ospedale.

Secondo le informazioni raccolte dagli investigatori, a bordo dell’auto che lo ha lasciato davanti all’ospedale c’erano almeno due persone. Una volta identificati, verranno sentiti in questura, così come le persone del “giro” del 53enne. La polizia è alla ricerca anche dello spacciatore che ha venduto la cocaina.

Il corpo di G.M. si trova ora nelle stanze della Medicina legale di Ferrara, a disposizione del pm Nicola Proto che dovrebbe disporre l’autopsia.

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