Cronaca
10 Agosto 2010
Al cimitero di Baura frammenti di ossa umane a cielo aperto

Non riposano in pace

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

L’Ars et Labor tra squadra in costruzione e ripescaggio possibile col nome Spal

L'Ars et Labor ha fatto un primo punto sulla situazione attuale e sui programmi per la prossima stagione attraverso le parole del direttore generale Bruno Pradines e del direttore sportivo Sandro Federico, affiancati dall'allenatore Carmine Parlato in una breve incontro formale al centro sportivo G.B. Fabbri. Assente il presidente Andrés Marengo, già rientrato in Argentina

Caldo record su Ferrara, allerta gialla per temperature estreme

La provincia di Ferrara si prepara a vivere una delle giornate più calde di questo inizio d’estate. La Protezione Civile dell’Emilia-Romagna ha infatti emesso un’allerta gialla per temperature estreme valida dalle 00 di sabato 20 giugno fino alla mezzanotte di domenica 21 giugno

All’entrata è posta una buchetta per ricevere “comunicazioni e consigli dei cittadini”. E dando un rapido sguardo all’interno, forse ce n’è proprio bisogno. Basta addentrarsi tra le prime tombe del cimitero di Baura, nella periferia est di Ferrara, per imbattersi in macabre scoperte. A terra, nemmeno troppo nascosti da polvere e sassi, si vedono pezzi di ossa umane, come frammenti di tibia, di mandibola, di costola, di vertebre.

A segnalarlo è un cittadino che ogni settimana si reca al camposanto per andare a pregare sulla tomba del padre, morto di recente. E, notando quei reperti, ha creduto che quello spettacolo fosse “poco consono nei confronti dei defunti – come afferma D.C., che chiede di tutelare la propria privacy mantenendo solo le iniziali del nome -; anche perché sono in bella vista e non è certo uno scenario gradevole, specialmente per un parente che sa che proprio lì era sepolto un suo caro”.

Dalla direzione di Amsefc arriva una spiegazione tecnica: “non deve, ma può succedere – afferma Paolo Paramucchi, il presidente della Holding Ferrara Servizi che gestisce l’azienda per i servizi cimiteriali – che durante le riesumazioni di resti molto datati alcuni frammenti ossei possano confondersi , specialmente in casi in cui la cassa è decomposta, con la terra che viene smossa per consentire altre tumulazioni”. “Quei frammenti – prosegue Paramucchi – diventano poi visibili solo con le intemperie che tolgono la terra che li ricopriva”.

La segnalazione ha già avuto un primo effetto. Nel pomeriggio di ieri l’azienda ha inviato a Baura un ispettore per verificare il tutto. La riesumazione risalirebbe all’anno scorso e i resti risalirebbero a circa 50-60 anni fa. “Certe procedure vanno fatte con maggiore attenzione e ci scusiamo con il cittadino e se c’è stata una situazione di incuria – assicura Paramucchi – provvederemo immediatamente a risolverla”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com