Cronaca
6 Agosto 2010
Per il perito è totalmente incapace e socialmente pericoloso

Spisani rischia l’ospedale psichiatrico

di Marco Zavagli | 3 min

Leggi anche

L’Ars et Labor tra squadra in costruzione e ripescaggio possibile col nome Spal

L'Ars et Labor ha fatto un primo punto sulla situazione attuale e sui programmi per la prossima stagione attraverso le parole del direttore generale Bruno Pradines e del direttore sportivo Sandro Federico, affiancati dall'allenatore Carmine Parlato in una breve incontro formale al centro sportivo G.B. Fabbri. Assente il presidente Andrés Marengo, già rientrato in Argentina

Caldo record su Ferrara, allerta gialla per temperature estreme

La provincia di Ferrara si prepara a vivere una delle giornate più calde di questo inizio d’estate. La Protezione Civile dell’Emilia-Romagna ha infatti emesso un’allerta gialla per temperature estreme valida dalle 00 di sabato 20 giugno fino alla mezzanotte di domenica 21 giugno

Totale incapacità di intendere e volere al momento del fatto e inidoneità a partecipare al processo. Sono le conclusioni, ribadite ieri mattina in tribunale, della perizia dello psichiatra Marino Gatti in merito allo stato psichico di Massimo Spisani. A questo si aggiunge il giudizio sulla pericolosità sociale dell’uomo accusato di tentato omicidio aggravato.

Spisani, ex insegnante laureato in pedagogia seguito da tempo dal Servizio psichiatrico territoriale di Ferrara, lo scorso 5 luglio ferì con dieci coltellate la compagna Louise Renate Heine Maioli, 66 anni. Quella mattina Heine si trovava al lavello, in cucina, intorno a mezzogiorno, nel suo appartamento al piano ammezzato di via Matteo Maria Boiardo 17, in zona San Benedetto.

Erano giorni che lui non faceva più la spesa. E per lei, claudicante a una gamba, era difficile uscire di casa e rientrare con le sporte pesanti. È cosi che anche l’ultimo giorno lei aveva insistito perché lui comprasse qualcosa da mangiare. “Io non vado da nessuna parte” è stata la sua risposta, prima di mettersi a letto (gli agenti lo troveranno infatti ancora in mutande). Lei, esasperata, disse che sarebbe uscita per trovare qualcuno che le facesse la spesa. Solo allora lui si è alzato. “Tu non vai da nessuna parte”. Queste le parole pronunciate prima di afferrare il coltello.

Il condominio di Via Boiardo

Dopo averla colpita ripetutamente, mentre lei si accasciava, Spisani avrebbe detto solo “in questi casi si chiama la polizia”, per poi avvicinarsi al telefono. Fortunatamente il primo intervento dei sanitari del pronto soccorso permise di stabilizzare le condizioni della donna, tamponando la ferita gravissima al polmone, operato in seguito in chirurgia con un intervento di urgenza.

Gatti ha illustrato per circa due ore le proprie deduzioni. Durante l’esame del perito la difesa, sostenuta dagli avvocati Davide Seren e Sergio Pellizzola, ha contestato i punti relativi alla totale incapacità di Spisani e alla sua presunta pericolosità sociale. La difesa vorrebbe evitare infatti che l’uomo finisca in una struttura penitenziaria come un ospedale psichiatrico giudiziario, come richiesto dal pm Patrizia Castaldini. “Spisani non deve finire in una struttura assimilabile a un manicomio criminale – sostiene Seren -; per noi deve essere considerata prevalente la parte curativa della persona: chiediamo che venga destinato, almeno in questo momento iniziale, a una struttura sì contenitiva, ma nella quale possa essere aiutato, come un reparto ospedaliero specializzato o una residenza psichiatrica”.

Anche la consulenza di parte, affidata al dottor Amedeo Cicotti dell’Ausl di Ferrara, ha sostenuto la semi-infermità di mente, riconducendo la spiegazione del folle gesto alla malattia di cui soffriva da tempo.

Mentre è attesa per i prossimi giorni l’ordinanza del gip Monica Bighetti che deciderà della sorte del 54enne, il 18 agosto verrà depositata la seconda perizia, quella affidata alla dott.ssa Rosa Maria Gaudio, in merito alla pericolosità delle ferite (se potevano essere letali o meno) inferte alla compagna di Spisani.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com