Spaccio nel sottomura. Arrestato 40enne con crack, eroina e cocaina
È stato sorpreso nei giardini con accesso da via Mura di Porta Po con diverse dosi di stupefacenti già confezionate e pronte per essere cedute
È stato sorpreso nei giardini con accesso da via Mura di Porta Po con diverse dosi di stupefacenti già confezionate e pronte per essere cedute
C'è anche Ferrara al centro della maxi-operazione della polizia di Stato che, dietro il coordinamento della Procura di Napoli, ha smantellato una articolata associazione a delinquere finalizzata all'accesso abusivo a sistemi informatici, corruzione e rivelazione di segreto d'ufficio
La Protezione Civile ha diramato un'allerta meteo gialla per temporali per la provincia di Ferrara. Il bollettino ha validità dalla mezzanotte di giovedì 14 a quella di venerdì 15 maggio
Un "complotto" contro Anna Ferraresi, architettato dall'ex vicesindaco, con l'obiettivo di "farla licenziare" e "metterla in difficoltà". È tornata a parlare Rossella Arquà e lo ha fatto oggi, mercoledì 13 maggio, davanti alla giudice Valentina Camurri del tribunale di Ferrara, dove è stata ascoltata come testimone chiave nel procedimento per il presunto dossieraggio in municipio
Il Comune di Ferrara mette in campo un aiuto concreto per alleggerire il peso delle rette delle strutture residenziali per anziani accreditate sulle famiglie. È infatti disponibile un sostegno economico destinato ai nuclei con redditi medio-bassi
Durante il giorno erano a processo sotto l’accusa di maltrattamenti nei confronti dei figli di 7 e 4 anni. E la sera, a casa, non hanno fatto nemmeno in tempo a riabbracciare i propri bambini che i carabinieri hanno suonato alla porta per portarglieli via.
Erano le 18.30 quando una coppia di coniugi che vive in un paese della provincia di Ferrara ha dovuto consegnare ai militari i loro piccoli per farli trasferire in una casa famiglia, su disposizione del Tribunale dei Minori di Bologna dietro segnalazione dei servizi sociali.
È un incubo che ritorna, a distanza di più di un anno. Da quel 23 aprile.2009 quando un identico provvedimento li aveva fatti sprofondare nella disperazione.
Tutto nasce nel marzo 2009, quando all’uscita di scuola alcune madri di altri alunni vedono il padre strattonare i figli per farli entrare a scuola. Ne nasce un esposto alla procura, che inizialmente dispone l’allontanamento dell’uomo dal contesto familiare per maltrattamenti in famiglia. Contestualmente i servizi sociali provvedevano a collocare i bambini in un altro contesto familiare, mentre la procura iscriveva nel registro degli indagati entrambi i genitori (entrambi lavorano nel settore ospedaliero) dei minori.
Per riaverli indietro i coniugi hanno seguito un percorso di terapia familiare. Fino poco prima di Natale, quando l’assistente sociale li convoca per riferire loro che la relazione conclusiva dell’Istituto di Terapia famigliare di Bologna parlava di assenza di maltrattamenti e di bambini “oppositivi e difficilmente coercibili”.
Dopo una serie di ricorsi, che ha scongiurato l’allontanamento del padre e aveva permesso un ritorno alla normalità con tutta la famiglia riunita, ieri mattina, davanti al gip Piera Tassoni, si è tenuta l’udienza per i presunti maltrattamenti. L’avvocato della difesa, Maria Mezzogori, ha chiesto un incidente probatorio per valutare la capacità a testimoniare dei bambini, incarico affidato al consulente del tribunale Sergio Corazza, psichiatra infantile, che depositerà le sue conclusioni entro 60 giorni.
Intanto però il provvedimento del tribunale dei minori stava facendo il suo corso e, ironia del destino, è arrivato proprio nel momento in cui i genitori si sentivano più tranquilli. Alle 18.30 i carabinieri, supportati da un’ambulanza dal momento che il più piccolo soffre di attacchi epilettici, si sono presentati a casa per portare i figli in una casa famiglia.
Del caso si è occupato anche il parlamento con una interrogazione firmata dal senatore ferrarese Alberto Balboni e dal collega Elio Massimo Palmizio, presentata ai ministri di Sanità , Interno e Giustizia. Nel documento i parlamentari chiedevano lumi sulla condotta degli assistenti sociali. Una condotta fortemente criticata anche dall’avvocato Mezzogori nelle pagine del suo reclamo alla Corte d’Appello per chiedere l’annullamento della misura dell’allontanamento dei minori.
Ora, però, Maria Mezzogori promette di rivolgersi a un’altra Corte. Quella Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo.
“È drammatico quello che questa famiglia è costretta a subire – lamenta il legale -; ero al telefono con loro mentre stavano portando via i loro figli. Non hanno avuto nemmeno il tempo di prepararli psicologicamente. I piccoli magari pensavano di uscire mezzora oer una passeggiata per poi tornare dai genitori. Ormai non mi fido più della giustizia italiana. Porteremo il caso a Strasburgo”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com