Trasferimento di Mohammad Hannoun: Ferrara tra le ipotesi più concrete
Potrebbe essere il carcere di Ferrara la prossima destinazione di Mohammad Hannoun. A riferirlo è il suo avvocato, secondo cui l’ipotesi ferrarese è concreta
Potrebbe essere il carcere di Ferrara la prossima destinazione di Mohammad Hannoun. A riferirlo è il suo avvocato, secondo cui l’ipotesi ferrarese è concreta
La Procura di Ferrara ha presentato ricorso per Cassazione, impugnando la sentenza di patteggiamento a due anni di carcere, con pena sospesa, con cui il tribunale di Ferrara aveva chiuso la vicenda giudiziaria di Chiara Compagno, 55 anni, una delle due dottoresse finite a processo nell'ambito dell'inchiesta Red Pass
Un intervento mirato, frutto di un'attenta attività di osservazione che durava da settimane. È così che, nel pomeriggio di lunedì 29 dicembre, la Polizia Locale ha messo a segno un arresto per spaccio di sostanze stupefacenti nell'area del parcheggio della stazione
Mattinata movimentata, quella di domenica 28 dicembre, a Pontelagoscuro, dove una accesa lite tra sei persone di nazionalità straniera è degenerata fino a finire nel sangue col ferimento di un uomo
Il gip ha archiviato la querela per diffamazione a mezzo stampa che Diego Marescotti (attivista dem candidato alle ultime elezioni comunali col Pd) aveva intentato contro il senatore di Fratelli d'Italia Alberto Balboni.
Incendio di vaste proporzioni alla Bofrost, in zona Pmi. Il capannone dell’azienda specializzata nella vendita di prodotti alimentari surgelati in via Sutter Fedele ha preso fuoco verso le 9.30 di questa mattina. Le fiamme si sono propagate in fretta in tutta la struttura, distruggendo completamente il capannone e una decina di mezzi per la consegna dei surgelati. “Le cause non sono ancora state accertate” fa sapere la stessa Bofrost.
A lavoro quattro squadre dei vigili del fuoco che hanno impiegato diverse ore per domare le fiamme e spegnere il pericoloso rogo. Il calore ha fatto letteralmente crollare il capannone e scoppiare anche i pneumatici dei furgoncini dell’azienda parcheggiati di fronte. Dei 28 furgoni in dotazione alla Bofrost, 18 si sono salvati perché erano parcheggiati all’esterno dell’area e sono stati portati lontani dal luogo dell’incendio dal personale dell’azienda.
Una densa nube di fumo si è sollevata sulla città, visibile anche a diversi chilometri di distanza dal luogo dell’incendio, arrivando fino al grattacielo e al centro storico. Tanti i cittadini che, preoccupati dalla nuvola nera e dalla puzza di plastica bruciata, hanno intasato di chiamate il centralino del 115.
“È stato un brutto incendio ma dai primi rilevamenti dell’Arpae non risultano pericoli per la salute – fa sapere il sindaco Tiziano Tagliani -. I campionamenti sono ancora in corso ma, grazie all’alta pressione, la colonna di fumo dovrebbe rimanere in alto. Non ci sono state fornite indicazioni emergenziali, come l’evacuazione dei residenti che abitano nella zona, ma invitiamo al buonsenso di tenere le finestre chiuse”.
A dare l’allarme è stato un passante che mentre percorreva la strada in zona Diamantina si è trovato di fronte una densa colonna di fumo nero sprigionata dalle fiamme. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno richiesto anche l’ausilio di un’autobotte da Bologna per spegnere il grosso incendio. Sul posto – oltre ai tecnici dell’Arpae, dell’Ausl e della Protezione Civile impegnati nei campionamenti per valutare possibili immissioni nocive per la salute – anche la polizia di Stato che con il supporto dei carabinieri ha chiuso la strada per evitare altri incidenti.
Non si registrano feriti. Sono 33 le persone che lavorano nella filiale: 28 venditori e 5 tra responsabili e personale d’ufficio. L’azienda ha annunciato che il prossimo aggiornamento sulla situazione è in programma alle 18.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com