mer 13 Set 2017 - 246 visite
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Esercito in Gad. Fabbri (Ln): «Il Pd nega l’evidenza»

L'affondo del capogruppo in Regione della Lega Nord: «Modo di agire irresponsabile e molto pericoloso»

«Il Pd dopo aver causato il danno, continua a negare l’evidenza e dimostra ancora una volta di non essere in grado di governare la città». Così Alan Fabbri, capogruppo Lega Nord in Regione Emilia Romagna commenta il post pubblicato dal segretario provinciale Pd, Luigi Vitellio, sulla sua pagina Facebook. Per Vitellio l’arrivo dei militari è «importante considerate le prossime sfide della nostra città, come ad esempio il Meis e la Spal in serie A».

«Se la situazione del quartiere Gad non fosse così drammatica il tentativo del segretario di negare la realtà farebbe quasi sorridere», aggiunge Fabbri. «Invece è politicamente gravissimo che il Pd, davanti all’emergenza, colta dallo stesso governo che lo rappresenta, continui a mistificare i fatti, pur di non ammettere gli errori commessi nel tempo e la scellerata gestione della sicurezza avuta fino ad oggi». Per Fabbri si tratta di un «modo di agire irresponsabile e molto pericoloso, considerato che è stato esattamente questo atteggiamento negazionista, perpetrato a lungo, a consegnare il quartiere Gad in mano a spacciatori e criminali. Il sindaco, gli assessori e tutta l’amministrazione Pd si sono sempre voltati dall’altra parte davanti ai problemi del quartiere, minimizzandoli nonostante gli appelli dei cittadini e le sollecitazioni della Lega Nord. Ci hanno deriso quando chiedevamo un intervento deciso. E il risultato è una situazione talmente degenerata da poter essere risolta solo con l’esercito. Il Pd ammetta il suo fallimento: con la Lega al governo della città, tutto questo non sarebbe mai accaduto».

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