dom 13 Ago 2017 - 5076 visite
Stampa

Igor. Carabinieri scrive alla figlia di Verri: «Esterrefatto e schifato»

Messaggio di solidarietà da parte di un militare. Francesca: «Gli voglio bene, come voglio bene a tutti coloro che operano sul campo»

«Sono esterrefatto e un po’ schifato anche io». Un carabiniere – la cui identità rimane segreta – ha scritto una breve lettera alla figlia di Valerio Verri, Francesca, che l’ha pubblicata su Facebook.

«Apprendo come te solo dai giornali come sono andate veramente le cose – si legge nel post che riporta la lettera -. Sapevo qualcosa ma non così nei particolari. Sono esterrefatto è un po’ schifato anche io. È facile giudicare a distanza su situazioni che non si è vissuto in prima persona, però io, nella mia carriera da carabiniere, in situazioni di emergenza non ho mai chiesto autorizzazioni o permessi a nessuno su come comportarmi. Un abbraccio».

Il riferimento è chiaramente agli ultimi dettagli emersi sulla mancata cattura di Norbert Feher l’8 aprile scorso, quando tre carabinieri riuscirono a entrarvi in contatto ma venne detto loro di non aprire il fuoco e attendere l’arrivo dei rinforzi.

Francesca Verri non rivela il mittente del messaggio – «rimarrà anonimo a qualsiasi costo» – ma è chiaro l’intento non polemico verso le forze dell’ordine attive nella ricerca: «Volevo solo dire pubblicamente che gli voglio bene, come voglio bene a tutti coloro che operano sul campo. Grazie».

Stampa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi