mar 11 Lug 2017 - 1471 visite
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Un ‘Patto per Ferrara’ per agganciare il resto della regione

Il presidente Bonaccini punta sui cantieri: Cispadana, trasformazione della Ferrara-Mare e terza corsia sulla A13

di Marcello Celeghini

Un ‘Patto per Ferrara’ per riportare il nostro territorio in linea con le performance delle altre province emiliano romagnole. È questa l’idea lanciata domenica sera dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ospite della festa dell’Unità al centro sociale ‘Il Parco’ per presentare assieme ai due consiglieri regionali estensi, Marcella Zappaterra e Paolo Calvano, il bilancio di metà mandato.

“Tanti successi ottenuti”, “massimo impegno quotidiano”, “pochi rimpianti e molto lavoro ancora da fare”. Sono questi in sintesi i punti focali del bilancio di metà mandato della giunta regionali pontificati da Bonaccini. “Una delle prime misure che abbiamo attuato è stata quella relativa al contenimento dei compensi dei consiglieri ragionali, ci è sembrata una misura non più rinviabile per rispetto verso coloro che ci hanno dato il voto- spiega il presidente emiliano romagnolo-. Stessa logica ha animato pure la recente legge per rimodulare i vitalizi degli ex consiglieri: non sarà più possibile accumulare più pensioni. Da questa ultima norma risparmieremo ogni tre anni un milione di euro, con buona pace degli ex consiglieri che già hanno fatto ricorso”.

Bonaccini ha vantato anche successi della Regione nel settore economico e infrastrutturale. “Lo sviluppo economico della nostra regione viaggia sulla facilità di spostamento e sul potenziamento delle nostre vie di comunicazione. Siamo attrattivi per gli investimenti poiché la nostra più grande ricchezza è il nostro capitale umano e il nostro saper fare”.

Il territorio ferrarese ha necessità impellente di recuperare terreno rispetto agli altri territori limitrofi, ed è in questo senso che si inserisce quello che Bonaccini ha chiamato il ‘Patto per Ferrara’. “L’idea è quella di mettersi attorno ad un tavolo e ragionare su quali iniziative e soluzioni possiamo mettere in campo per portare l’economia del territorio ferrarese ad essere al passo con quella delle altre province della regione. Già i segnali positivi ci sono: in due anni la disoccupazione ferrarese si è ridotta di oltre due punti percentuali- ricorda Bonaccini-. Occorre fare di più, e in questo senso vengono in aiuto i cantieri che riguarderanno Ferrara, ovvero la Cispadana, la trasformazione della Ferrara-Mare e la terza corsia sulla A13 tra Ferrara e Bologna”.

Anche nell’ambito turistico il partito di governo vede il bicchiere mezzo pieno. “Abbiamo saputo trasformare una necessità, quella di riorganizzare gli ex uffici turistici delle province, in una opportunità, rappresentata dall’istituzione delle destinazioni turistiche- rivela Marcella Zappaterra-. Grazie a questa nuova istituzione i nostri territori saranno più facilmente riconoscibili nell’immensa offerta turistica”. Prossimo obiettivo sarà l’istituzione del reddito di solidarietà.

“Saremo la prima Regione ad istituire un reddito a sostegno delle fasce più fragili della popolazione- sottolinea Paolo Calvano-. La nostra non vuole essere un’elemosina ma un aiuto a queste persone per cercare di farle reinserire nella comunità. Stiamo definendo ancora i dettagli, ma a breve contiamo di portare a casa anche questo risultato”.

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