ven 19 Mag 2017 - 3916 visite
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La Spal alza la coppa “Ali della vittoria”

Festa e premiazione al termine dell'incontro. Paolo Bedin: "Per la prima volta nella storia una neopromossa conquista il primato in serie B"

(foto di Alessandro Castaldi)

E’ stata la stagione del sogno proibito poi diventato realtà con il finale magico regalato dalla partita di Terni e una gioia pazzesca assaporata nel pieno del recupero della gara del ‘Liberati’. E dopo la festa che giustamente la Ferrara spallina si è goduta in lungo e in largo, mancava solo la ciliegina del saluto al “Mazza” e al pubblico estense che ancora una volta ha riempito gli spalti.

La Spal non ha mancato nemmeno l’ultimo appuntamento del campionato, trovando una vittoria in rimonta con il Bari – ancora una volta con il sigillo nel finale di gara firmato da Zigoni – che significa conquista matematica del primo posto e della coppa “Ali della vittoria” che nell’immediato dopo gara è stata consegnata con il tradizionale cerimoniale ai biancazzurri.

Il palco posto nella metà campo a ridosso della Curva Ovest, tanti bambini (dopo i rappresentanti delle squadre del settore giovanile che avevano sfilato prima della gara) con le maglie delle compagini partecipanti al campionato, e un lungo tappeto rosso che parte direttamente dall’uscita degli spogliatoi. A certificare una stagione da record e senza precedenti è il direttore generale della Serie B, Paolo Bedin che elogia l’impresa dei biancazzurri nell’introdurre il cerimoniale: “Per la prima volta nella storia, una squadra neo promossa conquista il primo posto del torneo di B. Complimenti a tutta Ferrara, alla Spal, alla sua presidenza fatta di persone serie e per bene. Bentornata in serie A, cara Spal”.

La parola passa poi al presidente Mattioli che, con un sorriso enorme e tanta emozione, ringrazia giocatori, staff, dirigenti “ma soprattutto – esclama rivolto agli spalti del “Mazza” – grazie a Voi, meraviglioso popolo spallino. Stateci vicini anche il prossimo anno, perchè con questo entusiasmo potremo fare bella figura anche in un campionato difficile come il prossimo, senza paura perchè noi siamo la Spal”.

Il microfono arriva poi a Tiziano Tagliani (a cui non viene risparmiato qualche fischio da parte di alcuni tifosi biancazzurri). Il sindaco ripercorre le tappe del passaggio di consegne societario nell’estate del 2013 alla famiglia Colombarini “dopo anni di proprietà raffazzonate e improbabili investitori sono felice di aver aiutato la Spal a finire nelle migliori mani possibili e i risultati di oggi sono la dimostrazione di quanto speciale sia chi ha deciso con grande cuore di investire su un patrimonio della città, riportandola ai massimi livelli nazionali”.

Si arriva così al momento clou della premiazione: ad uno ad uno, davanti a un “Mazza” strapieno vengono introdotti tutti i componenti dello staff tecnico a partire dal digì Vagnati, sino ai collaboratori di mister Semplici. Poi tocca ai giocatori, osannati da tribuna, gradinata e soprattutto Curva Ovest, i cui cori potenti non vengono comunque coperti dalla musica altissima. Gli ultimi due a raccogliere l’ovazione dello stadio mister Semplici e capitan Giani, che sale sul palco e riceve direttamente dal direttore generale di Lega serie B la coppa. Al “Mazza” risuona “We are the champions” dei Queen ed esplode l’ennesima festa, indimenticabile, l’ultima di questa stagione insieme ai tifosi estensi che cantano “Grazie ragazzi!”. L’ultima serata nel campionato cadetto. Da domani il presente della Spal è solo uno ed è meraviglioso: la serie A.

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