È stato rimesso in libertà, con l'applicazione della misura cautelare dell'obbligo di presentazione ai carabinieri, il 29enne di nazionalità maliana che, nella notte tra venerdì 22 e sabato 23 maggio, in via Bologna, era stato arrestato dopo un tentativo di violenza sessuale nei confronti di una studentessa
Sono state revocate le ricerche di Fabrizio Carlini, il 56enne ferrarese di cui non si avevano più notizie da alcuni giorni e per il quale era stato attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse
Fari puntati sullo stabilimento Eurovo di Occhiobello. E in particolare sulle condizioni delle uova che lì dentro vengono lavorate per poi venire destinate a pasticcerie e ristoranti
Il mondo del calcio resta con il fiato sospeso per le condizioni di Marios Oikonomou, ex difensore greco con un passato anche nella Spal in Serie A, ricoverato in terapia intensiva dopo un grave incidente stradale avvenuto a Giannina, la città dove era nato nel 1992
I carabinieri della stazione di corso Giovecca sono intervenuti la notte tra venerdì e sabato, attorno a mezzanotte e mezza, all'inizio di via Bologna, nei pressi dell'ingresso al parco del sottomura
Un altro scontro violento nel cuore della zona Gad. La lite, che presto è arrivata alle mani, è scoppiata alle 15 di mercoledì 17 maggio, nei guardini del Grattacielo. La maxi rissa, dai toni quasi punitivi, ha coinvolto una dozzina di persone che si sono prese a calci e pugni incuranti dei tanti passanti che stavano assistendo (e riprendendo) l’aggressione.
Durante la colluttazione è comparsa anche una stampella appuntita, usata per intimorire più che ferire. Non si sono infatti registrati feriti o danni a cose e persone, a parte la paura dei residenti che continuano a vivere un quartiere difficile. I cittadini hanno allertato la polizia di Stato, intervenuta sul posto con una volante. All’arrivo degli uomini in divisa è però partito il fuggi fuggi generale e gli agenti sono riusciti a identificare solo uno degli autori.
Tra i testimoni che hanno assistito sgomenti alla scena c’è il sempre presente Nicola ‘Naomo’ Lodi, responsabile sicurezza e immigrazione della Lega Nord. “Durante il tragitto casa-lavoro sono incappato in questa rissa a dir poco spaventosa – racconta l’esponente del Carroccio -. Circa 40 nigeriani se le davano di santa ragione nella totale indifferenza di tutti. Ho visto cittadini scappare urlando, una mamma mi ha chiesto aiuto e l’ho fatta attraversare in viale Costituzione”.
“Successivamente un nigeriano mi ha affrontato – prosegue Lodi – minacciandomi con la stampella appuntita, sprovvista di gommino, e intimandomi di andare via. Non l’ho fatto e quando è arrivata la polizia ho indicato il soggetto che si stava allontanando, che è stato fermato e identificato. E’ un richiedente asilo di Foggia ma ovviamente abita al grattacielo. Ho informato la questura per l’identificazione e presenterò querela per questo soggetto”.
Arriva puntuale anche la richiesta dell’esercito. “Mi chiedo ancora una volta perché l’amministrazione ferrarese non si decida a chiedere l’esercito – ribadisce il leghista -. Deve scappare il morto per intervenire? Possibile che il sindaco Tagliani continui a mettere in gioco la sicurezza dei cittadini? Non mollerò di un solo giorno questa battaglia infernale anche se a volte si rischia veramente la vita”.
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