Cronaca
10 Aprile 2017
Incrocio fatale in corso Giovecca. I genitori stanno valutando l'eventuale espianto degli organi

Muore a 13 anni dopo lo schianto con un’ambulanza

di Redazione | 2 min

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Non ce l’ha fatta Anna Fabbri, la ragazzina di 13 anni rimasta vittima di un drammatico scontro frontale con una ambulanza. La giovane, alle 12.35 di ieri (sabato 8 aprile), ha attraversato in bicicletta l’incrocio con via Ugo Bassi, passando con il semaforo verde dei pedoni e non si è accorta dell’ambulanza che arrivava a sirene spiegate, in direzione centro, non a velocità molto sostenuta come riferiscono i testimoni.

L’impatto è stato violentissimo. La 13enne è stata colpita al capo. Il parabrezza del mezzo della Croce Rossa si è infranto e la giovane è stata scaraventata per alcuni metri contro una Toyota Yaris parcheggiata sul lato opposto di Giovecca, dalla parte di via Mortara.

La tredicenne ha perso conoscenza ed è stata subito soccorsa dall’equipaggio del 118. “È successo tutto in poche frazioni di secondo” racconta Michele Lecci, testimone dell’incidente, che era fermo a piedi al semaforo opposto e stava attendendo il transito dell’ambulanza. “La ragazzina stava senza muoversi distesa davanti a me, sto malissimo. L’ho vista passare senza fermarsi, il semaforo era verde per i pedoni e rosso per auto e bici. Stava andando verso via Mortara. Non so se avesse gli auricolari e per questo non ha sentito le sirene”.

Sul posto sono giunte due ambulanze e un’automedica. La ragazzina è stata portata con codice rosso all’ospedale di Cona e ricoverata in rianimazione. Dopo alcune ore però sono iniziati gli accertamenti clinici per decretarne il decesso, dichiarato ufficialmente attorno alle 19 di oggi.

L’ambulanza è stata posta sotto sequestro. L’autista dell’ambulanza potrebbe essere indagato per omicidio colposo. Sul posto i rilievi sono stati effettuati dalla Polizia municipale.

I genitori stanno valutando l’eventuale espianto degli organi.

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