di Mattia Vallieri
Sorridente con in mano una ruspa giocattolo. E’ questa l’immagine, quasi trionfante, di Nicola Lodi, responsabile sicurezza e immigrazione della Lega Nord, a poche ore dalla notizia dell’arresto dell’imprenditore Sergio Vittadello, presidente del gruppo di costruzioni che si era impegnato nella realizzazione del progetto di recupero del Palazzo degli Specchi.
Un arresto che rende ancora più difficile una situazione che di partenza era già complessa. Il Carroccio non si lascia scappare l’occasione e attacca subito il sindaco Tiziano Tagliani e la giunta comunale, proseguendo in una battaglia senza esclusioni di colpi da entrambe le parti e portata avanti ormai da diverso tempo.
“Come Lega Nord avevamo inviato un esposto a diverse procure per far valutare l’attendibilità economica dei soggetti coinvolti in questo progetto di recupero e abbiamo scoperto diverse situazioni non andate benissimo, per questo motivo non escludo novità nei prossimi giorni” spiega Nicola Lodi, ricordando che “nell’ultimo question time il nostro consigliere Cavicchi ha posto a Tagliani alcune domande specifiche sulle garanzie economiche e legali degli imprenditori coinvolti, ma il sindaco ha risposto che non è suo compito indagare la situazione delle imprese: di questo gliene chiederemo conto” tuona il responsabile sicurezza del Carroccio.
Lo stesso Lodi poi chiede a Tagliani e a tutta la sua giunta di “prendere atto di questa situazione venutasi a creare e fare un passo indietro”, dichiarando inoltre di ritenere quella di oggi “una vittoria della Lega Nord perché senza il nostro intervento non saremmo arrivati a questo e se l’arresto fosse avvenuto subito dopo l’inizio dei lavori sarebbe stato un grosso problema”.
“Lo sgombero, la bonifica e la messa in sicurezza della zona avrà un costo altissimo per la città ma la giunta deve agire e rivalersi assolutamente su Parnasi che non sta facendo nulla e non sembra aver intenzione di muovere un dito anche in futuro” afferma Lodi, che poi critica le dichiarazioni di Tagliani in quanto, a suo parere, cercare di “mettere una pezza in una decina di giorni (l’avvio del progetto è fissato al 31 marzo, ndr) è molto complicato e la Cassa Depositi e Prestiti nei prossimi giorni si sfilerà sicuramente dal progetto per legge”. La conclusione è una ennesima accusa del Carroccio al progetto che “non andrà mai a buon fine e l’arresto dell’imprenditore fermerà ancora la situazione”.
Una ‘festa’ che proprio non piace al Pd. In particolare al consigliere Luigi Vitellio che si sfoga con un breve ma duro post su Facebook: “Sciacalli banchettano su di un problema della nostra città. Continuate a trastullarvi con i vostri giochini. Noi con impegno continueremo a lavorare per il bene della nostra comunità”.
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