Ficarolo (RO). Sono stati in tredici ad aver ricevuto l’avviso di fine indagini per il filone “amministrativo” riguardante gli Istituti Polesani di Ficarolo, già finiti sotto la lente di ingrandimento della magistratura per episodi di maltrattamenti e decessi sospetti.
Secondo quanto riporta il quotidiano Il Gazzettino tra le 13 persone indagate a vario titolo per truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche e frode nelle pubbliche forniture ci sono anche Mauro Mantovani (di Ficarolo ma residente a Ferrara), legale rappresentante della società Istituti Polesani e il ferrarese Stefano Romagnoli, direttore della Soc Assistenza Primaria dell’Ulss 18.
A loro e ad altri undici indagati – tra questi anche quelli ‘eccellenti’ dell’ex direttore generale della Ulss 18 Adriano Marcolongo e del direttore sanitario Enzo Rizzato – sono giunte le notifiche della chiusura delle indagini condotte dalle Fiamme Gialle sotto la regia della pm Sabrina Duò.
Ad attirare l’attenzione degli inquirenti questa volta sono stati i contributi erogati dalla Regione Veneto tramite l’azienda sanitaria locale e nel mirino sono entrati medici e dirigenti delle commissioni miste (Ulss 18 e Istituti Polesani) che avrebbero “gonfiato” il numero dei casi ritenuto più gravi per ottenere rimborsi maggiori fino a 7 milioni di euro.