Il presidente di Amici di Carife Marco Cappellari ha incontrato ieri mattina i commissari della Cassa di Risparmio di Ferrara Giovanni Capitanio e Antonio Blandini, esprimendo le richieste della grande platea dei piccoli azionisti in relazione alla notizie di stampa apparse negli ultimi giorni.
In particolare Cappellari ha spiegato la natura dei piccoli azionisti che, essendo anche clienti della banca, in passato hanno sottoscritto le azioni spesso più per un desiderio di sostegno all’istituto, più che per meri intenti speculativi. Ha aggiunto che azioni Carife sono anche nel patrimonio di molte aziende. Cappellari ha spiegato che l’azzeramento del valori delle azioni, paventato da un articolo del Sole 24 Ore della settimana scorsa, causerebbe quindi gravi danni a famiglie e aziende, con inevitabili ripercussioni sull’attaccamento del territorio all’istituto bancario.
I commissari hanno riferito di aver perfettamente compreso la coincidenza tra clienti e azionisti della Carife e hanno garantito che stanno informando il Fondo Interbancario e Banca d’Italia della natura dell’azionariato locale e che l’operazione imminente non sarà simile a quella che il fondo stesso ha fatto in passato con Banca Tercas. Lo stesso Fondo Interbancario avrà tutto l’interesse che il sistema “azionisti-clienti” conservi tutta la sua tenuta.
L’arrivo del Fondo Interbancario, garantiscono i commissari, mette in sicurezza tutti i correntisti, anche quelli con capitali superiori ai 100.000 euro, e tutti gli obbligazionisti. Resta in effetti solo da capire lo scenario per gli azionisti.
La risposta arriverà tra breve in quanto la delibera del Fondo Interbancario arriverà la prossima settimana. In questo momento, osserva Cappellari, serve quindi attendere questo atto formale. A questo punto, di fronte alla prospettive dell’arrivo del Fondo, a cui seguirà una banca acquirente della Carife, atteggiamenti frettolosi e irrazionali degli azionisti non sarebbero quindi positivi, anzi potrebbero essere controproducenti, irritando il Fondo e “compratori alla finestra” che analizzano tutti i rumori provenienti dalla nostra provincia.
Ieri sera (giovedì 30 aprile) si è riunito il Consiglio Direttivo di Amici di Carife per discutere dei nuovi scenari che si stanno creando.
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