sab 11 Apr 2015 - 1695 visite
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E’ il gender, bellezza! Il Gender! E tu non puoi farci niente! Niente!

Questa sarebbe l’esatta citazione della celebra battuta, che nel nostro contesto diventa però una battuta di quelle da ridere, se non fosse che c’è da piangere. Perché contro il gender si può fare tantissimo, e i fondamentalisti di questo paese l’hanno dimostrato al di fuori di ogni dubbio. Esiste una vera e propria crociata contro la fantomatica “ideologia del gender”, utile per capire come certa propaganda faccia ad arte della confusione, per non dire vera e propria mistificazione, sulle parole per farne vessilli a una chiamata alle armi contro un nemico creato a tavolino.

La mistificazione funziona in questo modo: si prende una parola, come ‘gender’, sconosciuta ai più fino a quando non se ne sono occupati i movimenti come Manif pour tous,  Sentinelle in piedi, Giuristi per la vita e compagnia briscola (tutti lontani anni luce dall’aver compreso l’enorme portata filosofica dei gender studies) se ne stravolge completamente il significato, la si accoppia alla parola ‘ideologia’ e se ne fa il demonio.

Un demonio che spinge i bambini alla transessualità, nonché alla sessualità precoce, che nega l’esistenza delle differenze, che nega addirittura l’esistenza del sesso biologico, eccetera eccetera insieme a tutti gli argomenti della controriforma in atto in questo paese .

Quindi sotto l’insegna “ideologia del gender” è finito qualunque programma serio e scevro dalla pruriginosità che ci mettono gli adulti di educazione sessuale nelle scuole, libri per l’infanzia che propongono una pericolosissimissima pluralità di situazioni e che son stati messi all’indice (alla faccia di coloro che addossano alla comunità LGBT propositi liberticidi), programmi pedagogici di educazione alle differenze e abbattimento del pregiudizio. In poche parole ci finisce ogni tentativo di intraprendere un percorso educativo e pedagogico che sia davvero laico e pluralista, che insegni il rispetto delle diversità e che ponga le basi per una società futura più giusta e equa. Perché il vero oggetto dell’indagine degli studi di genere (che sono nati dagli studi femministi negli anni ’70/’80) è investigare la natura dei rapporti di forza all’interno della società, è capire come si articola il discorso che struttura il potere al suo interno. Un campo di studi vasto e strutturato che fornisce visioni alternative e critiche a quelle dominanti.

E fa davvero sbellicare che le sottane dei cardinali tremino per la paura dell’imposizione di quello che loro chiamano “pensiero unico”, quando non c’è nessuno più titolato dei rappresentanti delle religioni a riguardo. Pensiamo solo alle recenti affermazioni dell’immancabile Bagnasco che parla addirittura di indottrinamento e campi di rieducazione riguardo alle scuole che adottano programmi di educazione alle differenze. Si assiste a reazioni scomposte con tanto di istituzione di un numero verde da parte di Forza Nuova per segnalare ogni pertugio in cui si parli di ideologia del gender, comitati di genitori a cui sudano mani e piedi per il pericolo che i propri figli vengano a conoscenza che esistono omosessuali , bisessuali, transessuali e che riflettano sui ruoli imposti a una persona perché nata femmina o perché nato maschio. Non è un caso che il demonio in questione venga associato ai gay lesbiche e transessuali dato che sono i più evidenti portatori del sovvertimento dell’ordine naturale delle cose, dal momento che si pongono ontologicamente fuori dalla retorica dell’eterosessualità obbligatoria da cui discende tutto il resto.

Si sono montati casi fondati sulla fuffa come quello di Trieste, stravolgendo del tutto il senso e la concretezza del Gioco del Rispetto che mira a colmare il gender gap, attraverso la decostruzione degli stereotipi (quelli cioè per cui un papà non può tenere un ferro da stiro in mano e una mamma non può giocare a pallone con il/la figl*) insegnando il rispetto per gli altri nelle loro aspirazioni e volontà, indipendentemente dal genere di appartenenza. E No! Urlano scandalizzati i guardiani della Verità Assoluta, così si confondono i ruoli, così non si sa più cosa è maschile e cosa è femminile, così si distrugge l’umanità, il pianeta, la galassia, ma soprattutto la Sacra Famiglia che è quell’oggetto in cui la donna sta a casa a badare ai figli, spentolare e resettare, l’uomo porta a casa la pagnotta, legge il giornale e gioca e calcetto e stop.

Una vicenda, quella di Trieste, emblematica della manipolazione fatta riempiendosi la bocca con “idelogia del gender”. In un paese davvero moderno la scuola dovrebbe poter contribuire alla costruzione di una società più equa, giusta e rispettosa, dovrebbe poter contribuire a contrastare la violenza contro le donne e le minoranze che abitano un paese democratico. E se qualcuno pensa che in Italia esista la parità e il pari rispetto e dignità per tutti basterà citare questo pensiero di un certo Langone che dice che portare come esempio la Cristoforetti è sbagliato perché: “portare ad esempio un’astronauta, ossia una donna che per lungo tempo vive lontana anzi lontanissima dal proprio uomo, è utile nel momento in cui sappiamo che la causa principale del presente declino economico è il declino demografico? ”.

Combattere questo tipo di pensiero è ciò che si può fare grazie anche ai gender studies, rimanere nel medioevo di quel pensiero è esattamente l’obiettivo di quelli che parlano di “Ideologia del gender”.

 

Michela Poser

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  • Umo Turman

    Sono cresciuto senza il “Gioco del Rispetto” ma non ho mai ritenuto la donna inferiore all’uomo diversa si ed in molti casi migliore ma mai inferiore. Trovo stupide alcune pratiche di questo “gioco” come ad esempio il far vestire abiti femminili ai maschi e maschili alle femmine o far auscultare a maschi che il cuore delle bimbe batte come il loro. Le trovo stupide perchè i bambini pur riconoscendo le loro diversitá non hanno naturalmente la tendenza a discriminarsi in base al sesso. Vi sono sorelle che hanno più carattere e carisma dei fratelli e per questo vengono rispettate e spesso seguite nelle decisioni. Riguardo alla campagna antigender la trovo esageratamente isterica ed allarmistica almeno quanto quella antiomofobia. Certo che qualcuno riterrà omofobo anche questo mio commento inviterei tutti a darsi una calmata ed a lasciare i bimbi nella loro beata naturalezza senza pretendere di insegnare loro ciò che naturalmente sanno. La diversità esiste ed è una ricchezza.

  • Ghigo

    Quando una donna/femmina batterà il record mondiale di 9″58, sui 100 metri piani, allora quel giorno aderirò anch’io alla teoria del gender e della donna/maschio o dell’uomo/femmina. Oggi, invece,  rimango convinto del carattere ideologico del genderismo.

  • http://www.giocodelrispetto.org Benedetta

    Umo Turman, purtroppo i bambini non vengono comunque lasciati in pace. Stiamo assistendo a una sessualizzazione precoce delle bambine a suon di trucchi e concorsi di bellezza, ormai nei negozi di giocattoli è tutto o rosa o azzurro, bambini e bambine non sono per nulla liberi e libere di giocare con quello che più li aggrada (compresi i travestimenti, che non sono “da maschio e da femmina”, ma da RUOLI stereotipicamente maschili e femminili). Il fatto che lei non ritenga le donne inferiori è un dato positivo per il suo caso personale, ma non è così per la maggior parte degli italiani. Dobbiamo uscire dai nostri piccoli recinti e domandarci come mai in Italia le donne guadagnino a parità di mansione fino al 17% in meno rispetto agli uomini, come mai perdono il lavoro in percentuale doppia, come mai non occupino posizioni di responsabilità se non in percentuali imbarazzanti. Le cause di tutto questo iniziano molto presto e dare ai bambini la possibilità di scegliere diversamente.

  • Umo Turman

    @Benedetta lei scrive “Dobbiamo uscire dai nostri piccoli recinti e domandarci come mai in Italia le donne guadagnino a parità di mansione fino al 17% in meno rispetto agli uomini, come mai perdono il lavoro in percentuale doppia, come mai non occupino posizioni di responsabilità se non in percentuali imbarazzanti.” Io non credo che la soluzione a questi problemi che derivano prevalentemente da aspetti di tipo economico, sindacale o dalle caratteristiche fisiche (la donna può rimanere in gravidanza e una volta avuto figli si dovrà giustamente occupare di loro, non è in grado di svolgere lavori molto pesanti o usuranti e solitamente viene pagata meno perché si pensa sbagliando non abbia una famiglia sulle spalle) possa essere raggiunta attraverso un’indottrinamento dei bambini. Quelli che lei cita sono problemi degli adulti che gli adulti devono risolvere.Ritengo che la vostra voglia di omologazione stia seguendo strade sbagliate e dovreste lasciare i bambini ben lontani da questo     

  • ombra che cammina

    @Umo Turman
    Vede, ho pensato parecchio se scriverle o no.
    Non lo ritenevo giusto per non dare ‘traffico’ a questo blog che e’, a mio parere, talmente schierato, da rasentare l’intolleranza ‘al contrario’.
    Piu’ che la pacatezza e correttezza del suo post mi ha convinto a scriverle quel “il suo caso personale” con cui le viene risposto quasi considerandola affetto da patologia.
    Mi permetta quindi una sola domanda, sempre se le giungera’, ritiene che questo blog ci sia posto per una discussione ?

  • un amico

    Fatta la premessa che farsi capire non è da tutti (e la signora Poser non rientra nei fortunati) non riesco a commentare il suo intervento, in vernacolo: «S’agò kapi quel; Dio magnam».
    Approfitto solo (non so se data la premesa sia educato) per dire che un certo tipo di genderismo, vivo mezzo secolo fa tra i ragazzi, e anche gli adulti era francamente insopportabile, tra gli adolescenti era poi una delle tante facce del bullismo: bastava non essere un aggressivo, o alla peggio non troppo ignorante per essere classificato “finocchio”, ed angariato in vari modi.
    oggi la moda, per alcuni è cambiata, ma quando è moda è moda, e non reale cambiamento dei rapporti sociali, se va bene finisce tutto in vacca, ma temo peggio….

  • http://www.giocodelrispetto.org Benedetta

    @ombra che cammina
    A me pare che si stia discutendo in maniera abbastanza libera.
    @umo turman 
    Purtroppo lo svantaggio in cui vivono le donne in Italia è un dato culturale prima che economico. E questo lo vediamo proprio dal suo commento: quando dice che le donne sono discriminate sul lavoro perché si devono occupare dei figli, viene subito spontaneo chiedersi dove siano i padri in quel caso. O forse si pensa che l’educazione dei figli debba dipendere solo dalle donne? Non la trova una forzatura culturale questa? Che all’uomo venga negata la paternità? Per cambiare la cultura bisogna passare necessariamente per le nuove generazioni. E in ogni caso anche confrontarsi tra adulti è utile.

  • Umo Turman

    @ombra che cammina uno dei limiti del blog è a mio parere che sono rinchiuse su loro stesse ed impermeabili alle idee ed alle opinioni esterne. Fortunatamente capita che le persone con meno pregiudizi e soprattutto meno certezze leggendo punti di vista differenti da quelli che circolano nell’enclave si pongano dei dubbi. Amio parere questo può essere positivo per tutti.

    • Staff Sposa la causa

      uno appunto come Lei, immagino.
      Roberta

  • Umo Turman

    @Benedetta quando gli uomini potranno gestare partorire ed allattare i propri figli potrò condividere il suo concetto di genitore 1 e genitore 2 ma al momento le figure di madre e padre sono ben chiare e distinte nei loro ruoli. Questo naturalmente ha delle ovvie ricadute sulla vita lavorativa di uomini e donne. Ai padri comunque non sono negate le possibilità di educare i propri figli. Figli che ripeto finchè bambini non devono essere condizionati da nessuno per nessun motivo. 

  • Ghigo

    @ Benedetta, quando le donne sono discriminate sul lavoro, i padri sono impegnati a compensare questa discriminazione quando esiste. Una cosa che forse sfugge a chi contrappone il trattamento economico tra uomo e donna, è la seguente: anche l’uomo, come si ricava da molte statistiche, se la passa non male, malissimo. Spesso conduce una giornata lavorativa di dieci ore, pagate otto, con continui stimoli alla produttività che sovente (per non dire sempre) non viene compensata da gratifiche economiche. Inoltre in moltissimi settori, lo stipendio dell’uomo è identico a quello della donna, ed ovviamente livellato verso il basso. Io davvero la smetterei con questo stucchevole dualismo uomo/donna e incomincerei a ragionare sulla deriva del lavoro. Cosa che ovviamente i genderisti non possono fare, presi come sono dalla furia iconoclastica della distruzione dei sessi.

    • Staff Sposa la causa

      Ah ah ah ah ah ah, i 100 metri nello stesso tempo, uomini che partoriscono, la distruzione dei sessi.
      Certo che ne avete di fantasia.
      Oppure solo tanta tanta tanta confusione.

      Michela

  • Dar

    Quante sciocchezze.
    L’uomo ha sempre vissuto, e bene, dividendo i sessi naturalmente. Citare casi limite è un giochetto retorico. E cmq non sarà certo generando confusione e abolendo i confini che si risolverà qualsivoglia presunto problema, anzi, se ne creeranno altri, peggiori.

    Volete ridisegnare il mondo e rifare la natura per giustificare i vostri capricci e sbandamenti e la vostra incapacità di darvi una forma. Questa è la verità dietro tutte queste chiacchiere e tutto ‘sto can can degli ultimi anni.

    • Staff Sposa la causa

      Dar, potrebbe spiegare cosa le genera confusione e quale sono i confini di cui parla? Quali sarebbero i capricci e di chi?
      la ringrazio

      Roberta

  • Umo Turman

    @Staff Sposa la causa lei se la ride di chi fa confusione? Si faccia allora una bella risata davanti allo specchio perchè chi fa confusione tra maschio e femmina non siamo certo  noi che abbiamo ben chiara l’evidentissima diversità che vi è tra i due sessi.

    • Staff Sposa la causa

      Mai fatto questo genere di confusione Umo, glielo assicuro.
      Nessuno ha mai negato le diversità del sesso biologico, mi pareva chiaro.
      Ma non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire.

      Buona giornata a tutti,

      Michela

  • http://www.casaeditricemammeonline.it Donatella

    Grazie per il bell’articolo.

    A chi lo critica vorrei raccontare cosa ho fatto ieri sera: ho partecipato alla fiaccolata in memoria di Carmena Morlino, uccisa dal marito un mese fa a Pergine Valsugana. Io spero fortemente che si riesca a entrare nelle scuole a parlare di dignità, di rispetto, di educazione sentimentale, di educazione alle emozioni perchè non dobbiamo più trascorrere serate come quella di ieri. Probabilmente caro Umo tutti gli uomini che uccidono le donne, le compagne, le mogli il rispetto non l’hanno mai appreso, lei lo sta insegnando a suo figlio, se ne ha uno?
    Caro Ghigo, nessuno vuole negare la dfferenza fra uomo e donna. Gli uomini impieghano qualche second in più pr fare cento metri ma le assicuro che ho visto uomini lamentarsi all’inverosimile per dolori neanche lontanamente vicini a quelli del parto. Siamo diversi, nessuno lo nega, ma uguali in quanto a diritti e opportunità.

  • http://www.casaeditricemammeonline.it Donatella

    Quanto allo scambiarsi i vestiti, intanto consiglio di leggervi per bene il progetto Il gioco del rispetto, come ho fatto io. Così si evita di dire cose scorrette. E poi guardi non mi sento affatto isterica nel protestare contro chi ci impedisce di parlare ai bambini e bambini di rispetto dei sentimenti, di dignità, di emozioi, di sentimenti, della possibilità di non farci ingabbiare nei ruoli stereotipati, di rispettare le differenze.

  • Umo Turman

    @Donatella ai miei figli insegno il rispetto per tutti ed insegno soprattutto a rispettare chi non la pensa come loro. Non a deridere o trattare come un ritardato chi ha idee diverse. Questo atteggiamento lo lascio a chi ritiene che i propri diritti siano talmente sacri da poter ignorare quelli degli altri. Riguardo agli omicidi vi sono molti più uomini che uccidono altri uomini ma questo non fa notizia né giova a certi movimenti femministi politicizzati. La violenza è un grosso problema che investe tutta l’umanità, uomini, donne, bambini, vecchi e giovani. Certi omicidi sono più ripugnanti di altri quando investono bambini, donne ed anziani ma pensare che una qualsiasi di queste categorie possa essere un giorno esente dall’essere colpita dalla violenza è pura utopia. Spesso questi temi servono solo alla propaganda di certa misandria femminista. Esistono casi di donne assassine di uomini ma pare che siano giustificate dal fatto di essere donne. Le sembra giusto e normale?            

    • Staff Sposa la causa

      @Umo, l’omicidio è un reato sia che lo compia una donna che un uomo, se guardiamo ai dati in Italia le assicuro che sono molto di più le donne uccise da uomini che non il contrario. Questo dato è allarmante tra l’altro sono stati fatti in passato come ora interventi in contrasto alla violenza sulle donne da parte delle istituzioni. Sicuramente il modo più efficace passa attraverso la cultura ed è per questo che ci sono iniziative nelle scuole all’insegna del rispetto e della decostruzione degli stereotipi che stanno alla base della violenza. Qui non c’entra il femminismo che lei definisce politicizzato neanche una “certa misandria femminista”.

      Roberta

  • andrea rossi

    l’articolo è come sempre inutilmente spocchioso e pieno di boria. da un lato si dà abbastanza esplicitamente del troglodita a chi non condivide la visione lgbt della società, dall’altro quando la redattrice vuole mettere in ridicolo i propri interlocutori (da “giuristi per la vita” a “sentinelle in piedi”) si dimostra in realtà di sapere poco e di aver capito meno ancora di chi sostiene una diversa visione della società. riguardo alla vicenda di trieste, che mi pare abbia stizzito il gruppetto de “sposa la causa”, mi pare segno evidente di come non si possa imporre il proprio modello senza suscitare reazioni. evidentemente la chiave di lettura “siete dei poveretti” è più semplice e indolore. riguardo a cosa sia stata ridotta la famiglia oggi, dopo la sua banalizzazione e marginalizzazione, l’intervento su queste pagine di patrizio fergnani, responsabile dell’associazione famiglie numerose: http://www.estense.com/?p=452557 . 

    • Staff Sposa la causa

      buonasera Rossi, potrebbe spiegare da cosa deduce che si dia del troglodita a chi non condivide la, come la definisce lei , “visione LGBT” della società? e il nesso con il concetto di famiglia espresso da Fergnani?

      La ringrazio per le delucidazioni

      Roberta

  • Alessandro Carion

    Con il termine ‘femminicidio’ si indica un triste fenomeno che, se ci limitiamo all’Italia, fa quasi una morta ammazzata al giorno, assassinata dalla mano un uomo. Questo uomo non ammazza a scopo di rapina, nè per antipatia, nè per atto terroristico. Questo uomo quasi sempre è stato una persona molto intima della vittima, la maggioranza delle volte un ex compagno o un compagno in crisi. Il punto di partenza è un rapporto amoroso scemato o che sta facendo acqua da tutte le parti, il punto di arrivo è una morta violenta per vendetta, per sistemare le cose in un qualche modo (‘o con me o senza di me’). E’ un erratissimo senso del possesso da parte dell’uomo nei confronti della donna, che viene vista di sua appartenenza, e per questo motivo non può reagire, e quindi assumere autonomamente delle decisioni autonome, giuste o sbagliate che siano, in base al suo sentire, per se stessa. E’ il frutto di una cultura più machista che maschilista, da debellare, assolutamente, …

  • Alessandro Carion

    … ma che esiste, inutile negarlo, ed è cultura, cioè qualcosa di profondamente radicato in certe menti e in certi ambienti. E’ il non capire che una coppia è fatta di due persone che sono due entità e basta che ne salti una che salta tutto. Una cosa bellissima, forse la più bella della vita se funziona, ma anche un terno al lotto. Le iniziative nelle scuole, tanto fraintese strumentalmente per creare un nemico che nasconde ben altri intenti, sono atte anche a far percepire nelle persone, un diverso atteggiamento nel rapporto fra sessi, che distinti restano, atto a riequlibrare oneri e spazi, e parallelamente a cancellare le ataviche degenerazioni di cui sopra. Questo secondo me si chiama progresso, e la società non è monolite, non lo è mai stata. Questo è rispetto per il prossimo. Spero vivamente che il triste fenomeno del femminicidio cessi di esistere in breve tempo.

  • http://www.giocodelrispetto.org Benedetta

    @Ghigo Ma io sono d’accordissimo!!! Trovo assolutamente ingiusto che gli uomini debbano stare 12 ore in ufficio a concorrere per una produttività di cui non raccoglieranno mai i frutti. Oggi sempre meno uomini riescono a stare a casa quel minimo per cenare e stare con i loro figli e questo non fa che rafforzare il profondo divario tra mondo maschile e femminile. Allora saniamo questo squilibrio: se solo gli uomini iniziassero TUTTI a voler dedicare del tempo alla famiglia, a chiedere congedi di paternità e di malattia dei figli, FORSE potremmo anche arrivare a cambiare qualcosa. 

  • Alessandro Carion

    Famiglie numerose come quella presentata al Festival di Sanremo sono, parere personale, prima di tutto forme di esibizionismo. Fare decine di figli con la consapevolezza di non riuscire a mantenerli e gestirli autonomamente e quindi con la necessità di ricorrere ad aiuti esterni (parenti, parrocchie, stato), trovo che sia un atto irresponsabile prima di tutto nei confronti dei figli stessi, che non saranno mai seguiti dai propri genitori nella maniera più adeguata. Molto ipocritamente compaiono sui mass media come esempio da seguire, implicitamente come fenomeno da baraccone. Non capisco poi cosa c’entri il link sulle difficoltà della famiglie numerose, anche se non così numerose. La latitanza da parte di stato e politica nel sostentamento delle famiglie è un dato di fatto, l’indadeguetazza dei partiti politici, tutti i partiti, davanti al nucleo chiamato famiglia fa si che questo diventi solo un argomento da campagna elettorale che non si traduce mai in adeguati fatti concreti.

  • Claudio

    Non esiste il complotto del Gender , quel che non si capisce é perché a scuola se ne debba parlare , non si può affrontare temi sulla sessualità orientati all’affettivitá , e non obbligatoriamente all’ omosessualità ? Credo (spero) che non si voglia negare anche questo.

    • Staff Sposa la causa

      Infatti Claudio non c’è nessun programma obbligatorio di omosessualità nelle scuole, ci mancherebbe. E’, come dice giustamente lei, una variante dell’affettività umana, o, per dirla con l’OSM “una variante naturale del comportamento umano”, dunque perché non parlare anche di questo?

      Michela

  • Alessandro Carion

    Tanto non risponde. Si getta il sasso e si nasconde la mano, la verità non ha più importanza, bisogna colpire e basta, manca la buonafede. Scusate lo sfogo ma ho appena letto cose aberranti e umilianti da un’altra parte. Uno a zero per chi gode sul male degli altri, poi prima o poi verrà giudicato, e spero che ci sia giustizia vera e leale.

  • andrea rossi
  • Alessandro Carion

    A proposito di chi ci accusa di essere troppo sarcastici, e quindi irrispettosi, vi invito a porgere l’attenzione sull’intervento di cui sopra, pieno di kappa, nomi storpiati (alla Emilio Fede del TG4) e link postati fuori tema giusto per buttare tutto in vacca. E l’atteggiamento di, certi, buoni (?) padri di famiglia, ed è solo un minimo di quello a cui si puà arrivare. Complimenti, non si vede ancora la luce nel tunnel, la decadenza ha tempi imprevisti.

  • Ghigo

    @Benedetta, lei è d’accordo con me ed io, linea di massima, con lei. Siamo in due, forse tre, quattro, venti, ma la società non può essere cambiata dalla somma di comportamenti virtuosi, perché semplicemente non funziona in questo modo. Intervengono altri meccanismi che non possiamo governare.

    @Alessandro Carion, la numerosa famiglia presente al Festival, è l’estremo tentativo di stimolare gli italiani alla natalità. A fare almeno un figlio, almeno uno per contrastare il calo demografico! Le cause sono già indagate e arcinote. In momenti di crisi economica, subentra la sfiducia e la paura per il futuro, che fa optare, molto saggiamente, per una vita senza figli a cui non potrai assicurare un futuro dignitoso. Si presenta un estremo, anche un po’ caricaturale ma abbastanza raro, per bilanciarne un altro purtroppo molto reale.

  • andromedajus

    esiste la donna e l’ uomo.
    Sono diversi ma nessuno superiore all’ altro.
    Il gender è una cavolata, una donna per quanto possa sentirsi uomo ha per patrimonio di natura alcune caratteristiche che non possono essere cancellate e viceversa.
    Che ad una donna piacia un’ latra donna, non è garanzia di cambio di genere.
    Il voler con tutti i mezzi voler imporre un qualcosa che non esiste è indice di negazione della realtà.
    Non è abolendo la festa della mamma e del papà, adottando genitore1 e genitore2, non è per mezzi di quei libretti insulsi che vorrebbero manipolare i bambini che si raggiunge l’ obiettivo che gli omosessuali vogliono.
    Non è bloccando la fase della pubertà con farmaci che si dimostra che il genere di natura è un optional.
    Il fatto inconfutabile che esistono in natura uomini e donne, nulla e nessuno potrà cambiare questo stato di cose .

    • Staff Sposa la causa

      Buona sera Androdedajus, le confesso che anch’io faccio fatica a seguirla nel suo discorso, sarei curiosa di conoscere il titolo dei libri insulsi che vorrebbero manipolare i bambini e poi se possibile mi piacerebbe conoscere ( perchè le posso assicurare che con me non l’hanno condiviso) quale sarebbe l’obiettivo degli omosessuali.

      la ringrazio per le delucidazioni

      Roberta

  • Alessandro Carion

    A me pare che qui si stia giocando a briscola piuttosto che confrontarsi.@Ghigo, di chi è la colpa se le famiglie non fanno più figli ? Chi è responsabile della sfiducia per il futuro ? Chi non dà adeguata sussistenza alla famiglie ? E poi siamo sicuri che nessuno faccia più figli ? Non è che i dati sono troppo allarmistici ? Le ricordo che lei comunque si sta confrontando con persone che vogliono mettere su famiglia e fare dei figli, ma per tanti questo non va bene. Poi che la famiglia di Sanremo serva da incentivo, me lo faccia dire, anche no. Liberi di figliare come credono, ma credono che l’effetto che hanno destato sia stato paragonabile ad un incubo. Poi ripeto che procreare all’infinito dando per scontato di avere bisogno di altri per tenere in piedi la famiglia credo sia incosciente e poco razionale, come, al giorno d’oggi, il fatto che una donna sottoponga il suo fisico ad almeno una dozzina di gravidanze. Resta un mio parere personale s’intende.

  • Alessandro Carion

    @Andromeda Jus, io non ho capito granchè in quello che ha scritto, e continua a fare un sacco di confusione, mi pare di capire che quando parla di donne che amano donne parte per la tangente, e mi ricordo di post precedenti sul tema altrettanto surreali. Contestualizzo citandola: ‘Che a una donna piaccia un’altra donna non è garanzia di cambio genere’ !?!? uhm ! boh ! Sicura di non aver alzato il gomito prima di essersi messa alla tastiera ?

    • Staff Sposa la causa

      Siamo in due Alessandro a non aver capito il senso della frase da te citata, ma temo che il signor Andromedajus pensi che le lesbiche anelino a cambiare genere. Spero di aver capito male.
      Per quanto riguarda Rossi lui fa così spesso: fa un’incursione, sgancia quella che secondo lui è una bomba, poi se ne va inseguito dall’eco del boato di una miccetta.

      Michela

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 15 aprile 2015 alle 18:51
    @Andromeda Jus, io non ho capito granchè in quello che ha scritto, ! boh ! Sicura di non aver alzato il gomito prima di essersi messa alla tastiera ?

    Mi stupirei del contrario.
    Stia ben sereno, che non ho alzato il gomito, forse fa confusione con i suoi amichetti del Cassero.

  • andromedajus

    Staff Sposa la causa ha scritto il 15 aprile 2015 alle 23:04
    Buona sera Androdedajus, le confesso che anch’io faccio fatica a seguirla nel suo discorso, sarei curiosa di conoscere il titolo dei libri insulsi che vorrebbero manipolare i bambini e poi se possibile mi piacerebbe conoscere ( perchè le posso assicurare che con me non l’hanno condiviso) quale sarebbe l’obiettivo degli omosessuali.

    I libri li ho visionati durante una conferenza dell’ Avvocato Amato non ho guardato i titolo, mi facevano già abbastanza schifo.
    L’ obiettivo degli omosessuali se lo faccia spiegare da loro mi sembra più consono

    • Staff Sposa la causa

      E quindi come al solito si parla per sentito dire, andromedajus, così tanto per. E poi si lascia nel vago o non si risponde, sarà perché non si sa cosa dire.

      Buona giornata

      Michela

  • Alessandro Carion

    @Andromeda Jus, allora debbo dedurre che sia sconnessa di suo e senza bisogno di aiuti. Ribadisco, quello che ha scritto è incomprensibile e assurdo. I miei amichetti del Cassero sono amici. Definirli amichetti è un modo bieco di argomentare, ma non mi meraviglia venga da lei, miss codardia e sotuttoio su sottofondo di Dalla. La parola amichetti insinua intrinsecamente che queste persone abbiano meno valore di altre (il famoso rispetto cristiano) e ci aggiunge qualcosa di morboso. Poi mi pare che il Cassero lo frequentasse anche lei. Non era lì che lesbiche che brandivano falli di gomma la molestavano ? Sto solo citando quello che scrisse tempo fa. Io mi ricordo tutto e lei si ricordi che le parole sono proiettili, non vanno dette un tanto a vanvera e non siamo più all’asilo a farsi dispetti a viecenda. Se lo tenga a mente in confessionale.

  • Alessandro Carion

    ‘I libri li ho visionati durante una conferenza dell’ Avvocato Amato non ho guardato i titolo, mi facevano già abbastanza schifo.’ PAZZESCO ! Sa cosa fa schifo a me ? Questo. (Ai bambini la viene insegnato a non usare la parola schifo, perchè ‘non sta bene’. Probabilmente lei è rimasta a quella fase infantile senza una adeguata educazione).

  • Alessandro Carion

    ‘Non è per mezzi di quei libretti insulsi che vorrebbero manipolare i bambini che si raggiunge l’ obiettivo che gli omosessuali vogliono.’
    Ho appena citato la Jus (credo sia il cognome vero ?). Domanda legittima: ‘E quali sarebbero gli obiettivi che vogliono gli omosessuali ?’ Risposta dalla Jus: ‘Se lo faccia dire dagli omosessuali, mi sembra più conscono’. Ahhhh non fa una piega, non c’è che dire. Posa il vino !

  • andrea rossi

    a dire il vero non è che c’è da aggiungere molto. si fa una fatica terribile a confutare la confusione siderale che regna attorno ai pregiudizi anticristiani della costellazione lgbt: a bologna vari gruppi stanno organizzando contestazioni alle “sentinelle in piedi” sulla base di deliri ossessivi compulsivi basati sul nulla. a me basta che non finisca a petardi fumogeni e cazzotti come l’ultima volta. poi ognuno si prenderà le sue responsabilità come sempre. non volete essere ridicolizzati, ma ridicolizzate; volete essere rispettati e non rispettate; volete imporre un modello di società e vi meravigliate della reazione di chi quel modello non vuole. mi stupisco dello stupore. 

  • Alessandro Carion

    @Rossi, cominci lei a non sfottere e vedrà che nessuno si prenderà la briga di farlo. Ho letto sulla pagina facebook dellla Croce sue affermazioni false circa azioni mai succese da parte delle associazioni lgbt ferraresi nei confronti delle iniziative di Alleanza Cattolica a Ferrara, azioni che avrebbero impedito, ostacolato o messo in difficoltà qualsiasi evento organizzato dll’associazione che lei ritiene vittima. Cosa mai successe ma che lei ha scritto più di una volta. Le ho chiesto in quel contesto che mi portasse delle prove, ovviamente non ho ricevuto nessuna risposta. Ho contattato personalmente Alleanza Cattolica nella persona del suo portavoce, che ha smentito le sue affermazioni e se ne è dissociato, seppur informalmente. Questa si chiama diffamazione a mezzo web. Questo è un atteggiamento sleale, meschino, in malafede. Mi vuole insegnare il rispetto ? e lo vuole insegnare ai suoi figli ?

  • Alessandro Carion

    @Rossi nessuno la costringe a sfottere su una rassegna cinemtografica che viene fatta senza gravare sulle finanze della collettività. Uscita dell’articolo qui che la pubblicizza ore 23,47, suo commento, l’unico del post, ovviamente di scherno, delle 23,52. Mazza son passati ben 5 minuti e non ho ancora sputtanato ! A lei cosa interessa se al Boldini fanno un film ‘ghei’ (per citarla), quando non mette piede in un cinema, nemmeno i parrocchiali, dalla notte dei tempi ? Come del resto a qualsiasi iniziativa che difende coi denti, dove gli organizzatori nemmeno la conoscono come ho potuto constatare confrontandomici. Mi vuole insegnare il rispetto ? Cominci a smettere di commentare anche l’aria che si respira pur di combattere gli omosessuali, perchè è questo il suo problema come quello della Jus, avete un problema personale e intimo nei confronti di una categoria di persone, serpeggia un sentimento che si chiama odio, umano ma da domare, e mascherate tutto in battaglia sociale.

  • andromedajus

    ‘I libri li ho visionati durante una conferenza dell’ Avvocato Amato non ho guardato i titolo, mi facevano già abbastanza schifo.’ PAZZESCO ! Sa cosa fa schifo a me ? Questo. (Ai bambini la viene insegnato a non usare la parola schifo, perchè ‘non sta bene’. Probabilmente lei è rimasta a quella fase infantile senza una adeguata educazione).

    Intanto non prendo lezioni da lei di educazione, visto che appartiene alla lobby che non rispetta gli altri e si esibisce in manifestazioni che non hanno niente di artistico, poi magari vanno in comuni ad insultare una consigliera che vuole riportare alla legalità.
    Certo la parola schifo non si insegna ai bambini, invece insegniamo loro che Elisa ha due mamme perchè un signore gentile ha donato il semino.
    Insegniamo ai bambini a masturbarsi con l’ aiuto di un adulto.
    Insegniamo ad un bambino che esistono i maschietti , le femminuccie  e le stelline.
    Questo è uno schifo.

    • Staff Sposa la causa

      Signora o Signor, ancora non ho capito, Andromedajus lei racconta evidenti fole e spero per lei che almeno sia consapevole di farlo e che dunque sia una precisa strategia diffamatoria perché se ci crede davvero, aiuto!
      Giusto per ribadire l’ovvio:
      1.non esiste alcuna lobby gay
      2. Non so chi sia a insegnare ai bambini a masturbarsi con l’aiuto di un adulto (questa affermazione è davvero sconcertante e chissà mai dove l’ha trovata)
      3. se Elisa ha due mamme dove è la malora? O vogliamo negare a Elisa un dato di fatto?
      4. sulle stelline… incomprensibile.

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 16 aprile 2015 alle 9:52
    ‘Non è per mezzi di quei libretti insulsi che vorrebbero manipolare i bambini che si raggiunge l’ obiettivo che gli omosessuali vogliono.’
    Ho appena citato la Jus (credo sia il cognome vero ?). Domanda legittima: ‘E quali sarebbero gli obiettivi che vogliono gli omosessuali ?’ Risposta dalla Jus: ‘Se lo faccia dire dagli omosessuali, mi sembra più conscono’. Ahhhh non fa una piega, non c’è che dire. Posa il vino !

    Non bevo vino sono astemia.
    Giù la maschera per i pochi che ancora non lo avessero capito qual’e il vostro obiettivo.
    Imposizione del pensiero unico, chi non la pensa come voi ha torto a prescindere.
    Mi spiace per lei non è mia intenzione rivivere periodi storici che tnto mi ricordano il vostro comportamento. 

  • Alessandro Carion

    @signora Jus, è il solito bla bla senza senso. Lei resta una persona livorosa e maleducata, lo dimostrano le sue parole, e come ho scritto sopra a @Rossi citandola, ha un problema di odio nei confronti degli omosessuali. Mi domando se in confessionale lei dichiari questo odio e lo riconosca come peccato o se questo suo fanatismo della fede, che come tutti i fanatismi bene non fa, la faccia sentire investita del ruolo di guerriera nella battaglia contro una categoria di persone talmente pericolose da dover essere debellate. Le parole e le banalità che impiega per desciriverle, quelle si, fanno schifo. Le ricordo che il Cassero lo frequentava pure lei. Quante esorcisimi ha subito per ritornare pura ?

  • Alessandro Carion

    @Andromeda, i periodi storici che tanto le ricordano il nostro comportamento sono quelli di cui lei è nostalgica, olio di ricino e confino. Si guardi quel capolavoro che è ‘Una giornata particolare’, si legga quel capolavoro a fumetti che è ‘In Italia son tutti maschi’. Non la farà mai, per il semplice fatto che glielo sto consigliando io, un finocchio. Io so dove metto la croce nella cabina elettorale e ne sono coerente, lei ?

  • andrea rossi

    l’inseguimento di carion fra estense com e le pagine de “la croce” di adinolfi (di cui mi accorgo ora) mi pare ulteriore conferma delle ossessioni di cui dicevo in precedenza. spiace discutere qui come OT a cose che vengono trattate altrove, ma visto che si dice che tiro il sasso e poi scappo (come se avessi qualche obbligo contrattuale a stare dietro a tutti gli strilli lgbt che ci sono in rete), faccio presente che nel dicembre 2011 fu effettuato un “picchettaggio” di arci gay al cinema santo spirito dove era presente luca di tolve. forse non ci saranno state altre manifestazioni ostili nel tratto da e per la stazione di ferrara, ma la vicenda in sè mi pareva sufficiente; altre contestazioni di arci gay alle iniziative di alleanza cattolica e delle altre associazioni pro-life sono avvenute, sempre a ferrara nel corso delle “sentinelle in piedi” dello scorso giugno; flavio romani, con il suo fare distinto, mi offende lì e altrove. se serve altro resto a disposizione. 

    • Staff Sposa la causa

      Cari Sig. Rossi e andromedajus,
      Ad ogni causa c’è poi un effetto. Non potete pensare che solo voi abbiate diritto ad esprimere i vostri pensieri oppure a difendere delle posizioni senza volere le reazioni di chi non le condivide.a proposito delle sentinelle in piedi difenderei il loro diritto a manifestare ma al contempo è anche mio diritto , scendere in piazza e contro manifestare contro chi non ci vuole. Voi riuscite a fare altrettanto? difenderebbe i nostri ragazzi omosex, le nostre famiglie omosex? credo di no ed è qui che sta la differenza tra noi e Voi e chi la pensa come Voi.
      A proposito di quella sera del 2011, Rossi, io me la ricordo benissimo, quando un fratino con il suo saio carta da zucchero, con il sorriso preso in prestito da calderoli mi ha detto in faccia che le mie figlie non dovevano nascere. Non lo dimenticherò mai.
      Tenetevi le Vostre certezze, i vostri rancori, io oggi vado a prendere i miei figli a scuola ed andiamo a giocare in un parco. A noi i sorrisi a voi i pugni chiusi e le labbra serrate.

      Roberta

  • andromedajus

    Staff Sposa la causa ha scritto il 16 aprile 2015 alle 11:42
    Signora o Signor, ancora non ho capito, Andromedajus lei racconta evidenti fole e spero per lei che almeno sia consapevole di farlo e che dunque sia una precisa strategia diffamatoria perché se ci crede davvero, aiuto!
    Giusto per ribadire l’ovvio:
    1.non esiste alcuna lobby gay. Vogliamo anche negare che esiste il sole.

    2)http://www.nuovoilluminismo.com/2015/03/i-bambini-dellasilo-triste-si-toccano-e.html.

    3) Il dato di fatto è che Elisa non può avere due mamma, la vita nasce da un gamete maschile e uno femminile.

    4) Le stelline sono quei bambini che si percepiscono in modo diverso dal sesso naturale.
    Citato con prove nella conferenza dell’ Avv. Amato, chiede delucidazioni al presidente dell’ arcigay presente in aula
     
    La prossima volta prima di fare insinuazioni si informi.

    • Staff Sposa la causa

      Andromedajus:
      Il caso di Trieste, citato nel pezzo del blog, è stata una gigantesca strumentalizzazione. Quello che lei afferma a proposito di bambini aiutati dagli adulti a masturbarsi è una falsità grave.
      Che per la procreazione servono un gamete maschile e uno femminile, lo sanno anche i sassi. Elisa può avere due mamme, e di fatto le ha, perché sono loro che la crescono.
      Si informi lei.

  • 16dB

    “…da un lato si dà abbastanza esplicitamente del troglodita a chi non condivide la visione lgbt della società,…”
    È qui che crolla il castello di carte, o che semplicemente, qualcosa non è chiaro. Il fatto che si voglia andar oltre a secoli di stereotipi (bambine vestite di rosa a giocare con i fornelli giocattolo e maschietti vestiti d’azzurro con la terra e le macchinine) non vuol dire essere alfieri di un’ideologia lgbt. Se una bimba impara a leggere anni prima di un suo coetaneo maschio, è portata per le scienze e da grande vuol fare l’astronauta, sarà libera di identificarsi con chi vuole? Vogliamo darle l’opportunità di capire che tutti possono fare tutto fin dall’inizio, o è preferibile incastonarla in un immaginario di, pur rispettabilissime, pulizie domestiche, preparazioni di cene etc etc? Chissà quanti di voi vedendo Samantha Cristoforetti, faranno il pensierino sulla sua sessualità: sarà sicuramente “una deviata”! Non si spiega altrimenti! Puvrit!

  • Alessandro Carion

    Vede signora Jus, a proposito di educazione e rispetto che lei non si vuol far insegnare da uno come me, io apparterrei a una lobby, parola che lei, voi, usate come una mantra senza saperne il reale significato, ma come pecoroni ci riempite i commenti. Premesso che la lobby non esiste (purtroppo forse), lei afferma che è una lobby che non rispetta gli altri e cita sottotraccia i fatti del Cassero. Ergo, tutti gli omosessuali, anche quelli che stanno a chilometri di distanza, che non frequentano locali e associazioni, che stavano dormendo, anche un gay eremita, sono responsabili dei fatti del Cassero e ne vengono macchiati. Io non posso insegnarle l’educazione perchè al Cassero hanno fatto una messa in scena discutibile (e chiaramente strumentalizzata). Proprio una bella logica, non c’è che dire. Lei invece ha la pelle ulcerata perchè c’è qualche cattolico fanatico che usa il cilicio. Le piace ? La rappresenta ? Sto solo comportandomi come lei.

  • Alessandro Carion

    Riguardo alle illuminanti conferenze dell’avvocato Amato, ho assistito io personalmente alla scena di un padre di famiglia che porgeva all’illustre il programma delle attività extrascolastiche del figlio chidendo se non avesse nulla da temere. Gli è stato risposto che era tutto regolare ma di vigilare (alimentando il terrorisimo). Ora io mi domando, ma non ci arriva da solo un genitore a capire i contenuti dei programmi scolastici del figlio, ha bisogno di un tutore, e quale potere ha questo tutore sulla mente di gente he pende da lui ? Lo dimostra il fatto che durante quella conferenza a mio avviso sono state dette una quantità infinita di scemeneze, inesattezze, strumentali cattive interpretazioni, biechi copiaincolla, truci decontentestalizzazioni, con lo scopo di creare ad arte il fantasma gender, ovviamente senza alcun contraddittorio. Lo scopo è riempire delle menti vuote e malleabili, l’ha dimostrato il signore porgendo un programma che era più innocente di un nascituro.

  • Alessandro Carion

    E concludo che la bufala della masturbazione dei piccoli aiutata dai grandi è una cosa aberrante, partorita dalla mente perversa di fanatici che hanno sempre il sesso il testa (di falli non ne ho parlato io signora Jus). Una cosa grave e meschina, indimostrabile perchè inesitente, una bugia. Si insegna ai bambini a non dire le bugie, evidentemente nel suo caso anche qui c’è stata una vacanza educativa. Una bugia è un peccato, evidentemente anche qui c’è una libera interpretazione degli oneri a cui si sottopone chi crede. Poi pensi, un adulto che aiuta un bambino a masturbarsi, teorie gender, sessualità indefinite e zac … pedofilia ! Chi fa spesso il truce assunto omosessualità-pedofilia ? L’aiuto, la Ch … la Chie … la Chiesa, siii. Tutto torna. Ribadisco, si vergogni, lei e i suoi libri solo visionati ma su cui costruisce accuse commenti,lei e il suo schifo perbenista quando è la prima a usare violenza sulle persone, lei e le sue accuse di fascismo quando ha il manganello in mano

  • aquiladellanotte

    Che caz e’ stu Gender ????

  • Alessandro Carion

    @Rossi, della protesta con Di Tolve nessuno discute, c’è stata, dicembre 2011, tre anni e mezzo fa. Vogliamo parlare di quando prendeva il biberon ? Lei afferma che Di Tolve è stato scortato dalla polizia bersagliato dagli insulti. E’ falso. Io c’ero, lei no, e c’erano pure quelli di Alleanza Cattolica che hanno smentito la sua affermazione. La protesta è conisistia in un volantinaggio all’ingresso e in 10 minuti incadescenti dopo che il relatore aveva terminato di parlare (per almeno 60 minuti), non è mai stato interrotto. Lei nel post scrive che ogni volta che Alleanza Cattolica a Ferrara fa qualcosa ci sono proteste. Il loro programma di inziative è densissimo, e non risulta alcun impedimento relativo a questo programma, anche questa realtà mi è stata confermata dagli organizzatori. Le ricordo che lei ha scritto ‘ogni volta’. Con le Sentinelle, dove lei non c’era, non c’è stata alcuna protesta con presenza delle associazioni lgbt che erano occupate al Pride …

  • Alessandro Carion

    … se ci sono state delle contestazioni, e mi pare siano state molto lievi, sono state fatte ad opera di persone o gruppi che non fanno parte delle associazioni. Questo è stato scritto in tutte le lingue ma vedo che non vi vuole entrare in testa. Quando mal si vuol pensar si trova il modo bieco per pensarlo. Ora lei sta veramente gettando il sasso e nascondendo la mano, perchè la sua versione qui non è esattamente quella dall’altra parte. Queste restano diffamazioni a mezzo web, perseguibili penalmente, perchè sta mettendo in cattiva luce un gruppo di persone attraverso la menzogna. Come ho detto ai molto più civili referenti di Alleanza Cattolica le battaglie si possono fare, ma con lealtà, cosa che a lei manca nel profondo.

  • Alessandro Carion

    infine @Rossi, è il solito gioco di causa ed effetto che citava prima Roberta e che non vi entra in testa … chi sta diffamando un gruppo di associazioni attraverso menzogne (‘ogni volta’, ‘impedimento’, ‘Di Tolve insultato e scortato’) e non è la prima volta che lo scrive su quella pagina ? Si aspetta che Romani si complimenti ? Lei ha esordito in un suo post così: ‘Purtroppo sono un concittadino di Flavio Romani …’ si aspetta un buffetto da lui insieme a quello che sta anelando da tempo e invano dal suo maitre a penser Adinolfi (a cui racconta le bugie per farsi bello) ? PA TE TI CO (e incivile)

  • marmotta

    Aquila non è che ha torto eh….legga se le va l`articolo dei oggi sul fatto quotidiano ,mi sembra chiaro e affronta diversi aspetti.

  • andromedajus

    Signori state rispondendo a un commento censurato.
    Mi sembra stiamo sfiorando il ridicolo.
    Considerando la reazione di Carion ho toccato nervi scoperti.
    Mi spiace averle rovinato la giornata, sarà tutto quello che dice lei, sono orgogliosa.
    Caro Carion i fatti sono fatti, mi spiace la gente non ha le fette di polenta davanti agli occhi ormai ha capito .
    Io non cito la religione cosa che fai lei, il Cassero che non ho ma frequentato , ha solo dimostrato che nel vostro ambiente esiste solo l’ aspetto più becero della sessualità.
    Invito la redazione ha rimuovere tutti i commenti in risposta al mio censurato per correttezza.

    • Staff Sposa la causa

      Si sbaglia, non abbiamo censurato nulla.

      Roberta

  • andromedajus

    Staff Sposa la causa ha scritto il 16 aprile 2015 alle 15:28
    Cari Sig. Rossi e andromedajus,
    Ad ogni causa c’è poi un effetto. Non potete pensare che solo voi abbiate diritto ad esprimere i vostri pensieri oppure a difendere delle posizioni senza volere le reazioni di chi non le condivide.a proposito delle sentinelle in piedi difenderei il loro diritto a manifestare ma al contempo è anche mio diritto , scendere in piazza e contro manifestare contro chi non ci vuole

    Nel vostro pieno diritto , ma entro i limiti consentiti.
    Non aggredendo, non insultando, non lanciando bombe carta, non minacciando.
    A Ferrara in Marzo si è tenuta una vostra manifestazione, nessuno è venuto a rompervi le scatole come ai gaypride.
    Grande lezione di civiltà, questi ed altri episodi qualificano chi sono gli intolleranti

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 16 aprile 2015 alle 9:01
    @Andromeda Jus, allora debbo dedurre che sia sconnessa di suo e senza bisogno di aiuti. Ribadisco, quello che ha scritto è incomprensibile e assurdo. I miei amichetti del Cassero sono amici. Definirli amichetti è un modo bieco di argomentare, ma non mi meraviglia venga da lei, miss codardia e sotuttoio su sottofondo di Dalla. La parola amichetti insinua intrinsecamente che queste persone abbiano meno valore di altre (il famoso rispetto cristiano) e ci aggiunge qualcosa di morboso. Poi mi pare che il Cassero lo frequentasse anche lei. Non era lì che lesbiche che brandivano falli di gomma la molestavano ? 

    Continui pure ad darmi della codarda, ed altre cose che sta scrivendo nei miei confronti, si qualifica da solo.
    In merito ai falli di gomma era un altro discorso, se avessi frequentato il Cassero sicuramente ero da Tso se poi mi lamentavo delle avance ricevuto.
    Forse ieri sera ha festeggiato troppo e confuso

  • andromedajus

    andrea rossi ha scritto il 16 aprile 2015 alle 12:57
    l’inseguimento di carion fra estense com e le pagine de “la croce” di adinolfi (di cui mi accorgo ora) mi pare ulteriore conferma delle ossessioni di cui dicevo in precedenza. Faccio presente che nel dicembre 2011 fu effettuato un “picchettaggio” di arci gay al cinema santo spirito dove era presente luca di tolve. forse non ci saranno state altre manifestazioni ostili nel tratto da e per la stazione di ferrara, ma la vicenda in sè mi pareva sufficiente; altre contestazioni di arci gay alle iniziative di alleanza cattolica e delle altre associazioni pro-life sono avvenute, sempre a ferrara nel corso delle “sentinelle in piedi” dello scorso giugno; flavio romani, con il suo fare distinto, mi offende lì e altrove. 

    Questa è la loro tolleranza e democrazia. Inutile aggiungere altro.
    Chissà cosa combinano domenica sera a Piazza San Francesco.
    Una squadra al 90° porta anche il portiere in aria di rigore

  • 16dB

    La cosa che più mi avvilisce è che c’è pure gente che casca in questo tranello… . Un certo tipo di pensiero, ormai in crisi per ragioni storiche, incapace di rinnovarsi perchè presuntuosamente incapace di vedere e riconoscere i propri errori, per quanto macroscopici, si sente e si pone sempre più all’angolo. Identifica nemici immaginari e vede belzebù dietro ogni angolo. Da la colpa a tutti dei propri insuccessi. E quando vede un nuovo tipo di educazione, più rispettoso dell’individuo e delle aspirazioni dei singoli, ma contrario ad una serie di stereotipi cristallizzati che in qualche modo identifica come propri, reagisce imbastendo una montatura colossale.
    A livello educativo io non vedo nessuno scontro tra lgbt e cattolici. E’ solo un discorso di liberazione dagli stereotipi di genere. Se poi, nell’incapacità di affrontare donne al di fuori di una cucina e sul piano dialettico piuttosto che su quello fisico, si vuole trascinare la discussione sugli adulti che insegnano…
    segue

  • andromedajus

    Staff Sposa la causa ha scritto il 16 aprile 2015 alle 16:50
    Andromedajus:
    Il caso di Trieste, citato nel pezzo del blog, è stata una gigantesca strumentalizzazione. Quello che lei afferma a proposito di bambini aiutati dagli adulti a masturbarsi è una falsità grave.
    Che per la procreazione servono un gamete maschile e uno femminile, lo sanno anche i sassi. Elisa può avere due mamme, e di fatto le ha, perché sono loro che la crescono.
    Si informi lei.

    Ho citato il caso di Trieste ma esistono altri casi, quindi io rimango del mio parere.
    Se lei afferma che la genitorialità è conseguenziale a chi cresce, mi passi per buono che anche una donna e un cane sono genitori, oppure se un bambino viene lasciato ad due scimpanzè anche quelli sono genitori.
    Un bambino ha diritto ad avere una mamma e un papà che a lei piaccia o meno.

  • 16dB

    segue
    … ai bambini la masturbazione e tante altre montature propagandistiche (dimostrate peraltro), allora il problema è vostro, non mio. O state semplicemente cercando e creando un pretesto per prendervela con la comunità lgbt e sparargli i riflettori addosso, magari provando a portare dalla vostra parte quanti più sempliciotti possibile (come nella migliore tradizione del resto)? In entrambi i casi, il problema non è nel nuovo pensiero unico, ma nella disonestà intellettuale. E mi intristisce vedere che dall’altra parte, invece di ridimensionare la discussione e porla nella giusta prospettiva, si casca, più o meno volutamente, nella provocazione. Non mi importa, sinceramente, dello scontro tra lgbt e cattolici. Non importa a nessun altro tranne che a voi. Non trasformate una semplice questione di buonsenso in uno scontro ideologico, grazie, perchè chi ci va a perdere sono alla fine i figli degli altri.

  • Alessandro Carion

    @signora Jus, faccia pure comnunella col signore che ha appena commesso un reato, non era lei la depositaria del diritto ? E faccia pure del terrorismo, si comincia così, si paventa, poi se non succede nulla, quanto erronemanete paventato diventa verità, come la verità di Rossi. Se andrà a sentire il suo maitre a penser (ognuno ha i maestri che si merita), si metta l’elmetto a questo punto e il revolver in borsetta, una come lei lo dovrebbe tenere, magari in madreperla. E’ più incivile una contestazione alle sentinelle o le sentinelle stesse che in modo pacifico, in piedi, silenti e facendo finta di leggere, subdolamente trasmettono un messaggio violento e intollerante. Alla fine manifestate per dire solo no, non trovate alternative, no, no e no, coi no non si va avanti, il no è negazione non azione. Mi faccia il piacere e ne riparliamo lunedì, quando sarà ben strutturata dopo aver bevuto tutto quello che le hanno offerto (in senso metaforico adesso).

  • Alessandro Carion

    @signora Jus, mi aspettavo anche la bassezza della zoofilia. Che squallore. I rapporti con gli animali li lascio a lei. Le piace questa cosa ? Immagino di no. La signora Jus si intrattiene col cane. Le piace ? Beh, pensi che lei l’ha appena insinuato nei nostri confronti, povera livorosa senza speranza. Ha detto giusto Roberta, lascio a lei i suoi pugni chiusi e le labbra serrate, si muore prima, mi creda.

  • 16dB

    andromedajus
    Citare un caso falso in una discussione, solo per aver ragione, su di un giornale online (per cosa poi? mah!), sotto pseudonimo, è davvero triste. O sintomatico. Non so cosa sia peggio.
    Vi rendete conto che state facendo un gran polverone per nulla? Io, se mai avrò una figlia, sarò contento se non vorrà piegarsi a cliché vecchi di secoli. Se vorrà essere un maschiaccio non c’è problema. Se vorrà giocare agli astronauti invece che fare la principessa, che attende passivamente il principe azzurro salvatore, festeggerò! O credete davvero che l’identità sessuale sia così fragile e legata ad una serie di retrograde convenzioni comportamentali al punto che se queste vengono a mancare tutto viene sovvertito? Avete davvero così poca fiducia nella biologia? A leggere i commenti su questa pagina viene da mettersi le mani nei capelli… .

  • 16dB

    Andromedajus
    Un quesito stupido: una madre single, abbandonata magari dal coraggioso e virile compagno, incapace di prendersi le proprie responsabilità, come la classifichiamo? Genitore? Non-genitore? Inadeguata? Peccatrice perchè non sposata?
    E i vedovi/vedove? Sono forse genitori migliori perchè i rispettivi compagni sono stati chiamati da forze superiori che così hanno voluto?
    Solo per capire con chi sto parlando… .

  • Alessandro Carion

    Signora Jus, io mi ricordo quello che scrisse, parlò di falli, avances, serate con lesbiche che si mettevano i baffi, sembrava un film di Bunuel. Ha citato il Cassero più e più volte e lo conosceva troppo bene. Dice che so lo avesse frequentato sarebbe stata sottoposta a TSO, io dico che avrei fatto la stessa fine se avessi frequentato e chiese, parrocchie, oratori con la forma mentis che la contraddistingue e che l’ha resa una persona rabbiosa e intollerante, oltre che profondamente sleale. Per lei la vita è una battaglia vero, c’è sempre qualcuno da castigare e da dimostrare che è lei la migliore. Si è codarda, perchè di nome fa Andromeda e di cognome Jus, e con questo nome, con questo coraggio inesitente difende a denti stretti le sue posizioni andando a pescare da un repertorio triste di frasi fatte, false, inutili, di spregio con cui infaricite le vostre argomentazioni. Pessima. Poi l’affermazione sulla masturbazione è si gravemente falsa, proprio meschina.

  • Alessandro Carion

    Qualcuno qui, la solita, sta confondendo fatti avvenuti altrove e con quelli ci sta giudicando le associazioni ferraresi. Il solito tranello, la solita slealtà. Citatemi casi di bombe carta e manifestazioni violente successe a Ferrara di recente. Nemmeno la polemica con Di Tolve è stata violenta, solo qualche urlo da entrambe le parti (vedi conferenziere e consorte, isterici). Attenersi ai fatti, la verità per favore, non millantare, non mistificare please

  • Alessandro Carion

    A marzo a Ferrara si è tenuta una manifestazione delle associazioni lgbt non osteggiata da altri. Non so a cosa ci si stia riferendo. Forse a TAG Festival organizzato in sala Estense dal 27 febbraio al 1 marzo ? Se si perchè bisognava venire a contestare ? Noi abbiamo proposte conferenze, incontri, spettacoli che promuovevano la cultura lgbt sulla quale diverse persone qui hanno fatto pure ironia. Si parlava di coming out, matrimoni, pubblicità, migranti, sport, nell’ottica di come stare meglio. Abbiamo lavorato per, non contro, non c’è stato nessun attacco a nessuno, abbiamo pure scartato argomenti e tematiche che potessero fare polemizzare solo perchè volevamo fare qualcosa che desse un messaggio positivo e perchè non c’era il tempo per gestire eventuali contrasti. Se è a questo che ci si sta riferendo, quale sarebbe la lezione di civiltà conseguente a al non averci attaccato ? La vera lezione sarebbe stata venire ad ascoltare, giusto per poi criticare con cognizione di causa.

  • Clodomiro

    Mio cuggino Antonio g’aveva na Ford Gender e ce faceva sempre li riprese sgommate in del piazzale davanti alla chiesa della Santa Rosalia Immacolata e quando che faceva li testacode veniva fori o Parroco che ci gridave dietro che l’aveva da basta che in chiesa non si sentiva nianche le cunfessione nel cunfessionale e che nun poteva nianche dare le penitenze che la gente manco capiva le preghiere che ciavveva di dire. Ma mio cuggino Antonio ci urlava allo Parroco. ““E’ il gender, bellezza! Il Gender! E tu non puoi farci niente! Niente!”. Ma non era vero! Perché lo Parroco na volta cià buttato li chiodi e quando mio cuggino Antonio ci ha fatto le riprese sgommate gà bucato tutti li neumatice e anche se ciaveva il criccko ga dovuto chiamare LACI e cià pagate 100 euri perchè ciaveva na rota de scorta sola e nun ci bastave. Allora mio cuggino Antonio gà capito che nun è vero che al gender nun ci poi fare niente! Se lu prevete ci butta li chiodi anche il Gender si ferma immobele!       

  • Alessandro Carion

    … E poi, che c’era da festeggiare ieri sera ? Sono andato a teatro a Casalecchio e poi dritto a casa, alle 23 in branda a leggermi un libro della Strout che mi prende un casino e che potrebbe adattarsi anche a questa situazione volendo, ‘I ragazzi Burgess’, consigliatissimo. Ahhh, ma forse è perchè ieri sera al Cassero si ballava … Ma come fa ad essere sempre sul pezzo, ma perbacco che preparazione !

  • DB

    Lasciate perdere non ne vale la pena, ricordo ancora il messaggio lasciato su queste pagine da Andrea Rossi dove faceva capire che avere un figlio omosessuale sarebbe una disgrazia come avere un figlio ladro (peraltro mai smentito). Per fortuna alle elezioni prenderei più voti io solo con i miei famigliari… si sta solo arroccando nelle sue idee con il suo amico Negri, tra un po’ lo vedremo costruire un muro davanti alla cattedrale e lui farà il buttafuori all’ingresso mentre la signora andromedajus controllerà che all’interno non ci siano infiltrati gender! :-)

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 16 aprile 2015 alle 17:01
     E’ più incivile una contestazione alle sentinelle o le sentinelle stesse che in modo pacifico, in piedi, silenti e facendo finta di leggere, subdolamente trasmettono un messaggio violento e intollerante. Alla fine manifestate per dire solo no, non trovate alternative.

    Le manifestazioni sono autorizzate, se lei le ritieni incivili è un problema suo.
    Mentre sono civile le minacce e le bombe carte verso le Sentinlle dove ci sono anche dei bambini.
    Non proponiamo alternative perchè non esistono alternative, si può proporre un’ alternativa che la vita nasce da un uomo e una donna?
    Si può proporre un’ alternativa al diritto di un bambino di avere un papà e una mamma?
    Si può proporre un’ alternativa allo sfruttamento dell’ utero in affitto di povere ” disgraziate” che sono costrette a questa moderna schiavitù?

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 16 aprile 2015 alle 17:05
    @signora Jus, mi aspettavo anche la bassezza della zoofilia. Che squallore. I rapporti con gli animali li lascio a lei. Le piace questa cosa ? Immagino di no. La signora Jus si intrattiene col cane. Le piace ? Beh, pensi che lei l’ha appena insinuato nei nostri confronti, povera livorosa senza speranza. Ha detto giusto Roberta, lascio a lei i suoi pugni chiusi e le labbra serrate, si muore prima, mi creda.

    Carion ma ogni discorso con voi gay è orientato sul sesso. Non ho parlato di rapporti con animali . Ho semplicemente scritto che anche un singolo ed un animale possono crecsere un bambino. Ha mai visto un cane come si prende cura di un bambino ?
    Visto che lei sta continuando ad offendere le faccio notare che a sadomizzarsi con un croce che poteva essere anche un travertino, un pilone di cemento armato, sono stai i suoi amici del Cassero, quindi non escludo anche altro.

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 16 aprile 2015 alle 18:13
    Qualcuno qui, la solita, sta confondendo fatti avvenuti altrove e con quelli ci sta giudicando le associazioni ferraresi. Il solito tranello, la solita slealtà. Citatemi casi di bombe carta e manifestazioni violente successe a Ferrara di recente

    Carion, non giochi sporco non ho citato il caso specifico di Ferrara, ma in generale, Bologna 5 ottobre 2013, quando il questore spostò la location della manifestazione delle Sentinelle le ricorda qualcosa? Quello che è successo nelle altre piazze.

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 16 aprile 2015 alle 18:39
    A marzo a Ferrara si è tenuta una manifestazione delle associazioni lgbt non osteggiata da altri. Non so a cosa ci si stia riferendo. Forse a TAG Festival organizzato in sala Estense dal 27 febbraio al 1 marzo ? Se si perchè bisognava venire a contestare ?

    Per lo stesso motivo per cui voi contestate le Sentinelle in Piedi, la conferenza di Luca Di Tolve, e la consigliera del Pd che chiede legalità per l’ assegnazione del locali del Cassero.
    Si ritiene soddisfatto Carion della mia risposta?

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 16 aprile 2015 alle 17:46
    Signora Jus, io mi ricordo quello che scrisse, parlò di falli, avances, serate con lesbiche che si mettevano i baffi, sembrava un film di Bunuel. Ha citato il Cassero più e più volte e lo conosceva troppo bene. 

    I falli erano riferiti ai gaypride con i baffi.
    Le avance le ho ricevute in ambiente di lavoro e in qualche locale frequentato da eterosessuali.
    Non è difficile essere a conoscenza di quello che accade al Cassero, vogliamo ricordare che ci fu una rissa con un ferito grave , non sono state chiamate le forze dell’ ordine.
    Comunque in maggio si seguirà la procedure previste dalla legge per l’ assegnazione dei locali.

  • Alessandro Carion

    Signora Jus, onestamente non credo non abbia fatto una protesta al TAG Festival per educazione e rispetto, ma per mancanza di coraggio e questione di opportunità. State marciando sull’unica protesta che abbiamo fatto tre anni e mezzo fa raccontando un sacco di menzogne e vendondola come più di un’occasione, anticipando addirittura gli eventi futuri, evidentemente avete paura della stessa bieca strumentalizzazione che voi avete fatto e state continuando a fare (vedi ieri). Mi avrebbe fatto piacere fosse venuta con cartelli e slogan, perchè mi domando quali potessero essere in quel contesto, visto che non attaccavamo nessuno, e mi sarebbe piaciuto vedere finalmente la sua faccia, per un confronto leale, da persone adulte. Ad ogni modo da Di Tolve si diceva no e si puntava il dito, si indottrinava, da noi si parlava di come stare meglio e ci si confrontava, e c’era uno scambio. L’ingresso era libero a tutti, e, come ho scritto, venire sarebbe stato utile per criticare eventualmente a tema

  • Alessandro Carion

    … sulla questione di Bologna non mi pronuncio essendo fuori territorio, e le chiedo di rimanere dentro la nostra circoscrizione con le polemiche sennò non se ne esce più. Appoggio però pienamente l’intervento di Vincenzo Branà, il presidente, che stimo molto, perchè ha detto il vero circa la consigliera. Per l’assegnazione mi auguro che le cose restino come sono e mi sto battendo affinchè anche quella struttura non diventi uno sterile e non frequentato museo della Madonna. Se ha ricevuto avances da donne sul posto di lavoro e non è riuscita a gestirle, un consiglio, smetta di lavorare.

  • Alessandro Carion

    @ sulla questione delle bombe carta, non è successo a Ferrara, come sopra, tratti di queste cose su un felsinea.com e non mandi tutto in vacca come solito. Le ricordo però che nella vostra compagnie c’è sempre Forza Nuova, quella dei radi notturni coi caschi, dei manifesti insultanti e spesso esposti senza autorizzazione, dei numeri verdi che seminano terrorismo. Per interesse personale la cosa più bieca che state facendo è il motivo principe delle veglie, bloccare la legge contro l’omofobia, volete essere liberi di discriminare e impedire una tutela davanti ad un crimine d’odio che di fatto esiste. Le vostre manifestazioni sono libere e legali e infatti le fate, a Ferrara l’avete fatta, quindi di cosa stiamo a parlare ? Amato è venuto e ha indottrinato. Quindi di cosa stiamo a parlare ? Il mio giudizio sulle veglie resta però il solito, incivili e in malafede. ‘Sentinella dai piedi di balsa, la tua parola è falsa’

  • Alessandro Carion

    Infine Andromeda, qui la chiamo per nome, è stata lei a scrivere che allora anche una persona e un animale possono sposarsi e crescere un bambino, legga sopra. E’ stata l’ennesima caduta di stile da persona poco educata che è. Lei dice che un bambino ha bisogno di una mamma e un papà, io penso che lei non abbia avuto nè l’una nè l’altro vista la spaventosa vacanza educativa che la contraddistingue. Ora mi parla pure di penetrazioni anali, dopo falli e masturbazione. Mah

  • andrea rossi

    purtroppo non vi spostate dal ridicolizzare la vostra posizione. forse è un riflesso di pavlov: sapete che il paese è altrove (dato di fatto confermato dall’unico potere rappresentativo: il parlamento attuale e tutti quelli precedenti) e aggredite. cercate di fare passare come pericolosi “omofobi” (e a forza di dirlo non vi accorgente che banalizzate il termine) cento persone ferme e zitte che leggono. non vi dissociate da chi ha comportamenti violenti, come quelli da tutti, nessuno escluso, deprecati per i fatti del consiglio comunale di bologna. andate avanti così. mi spiace per chi è in buona fede ed è manipolato. di certo non sono io.

  • Alessandro Carion

    @Rossi lei è un omofobo sempre sul pezzo a dircene di ogni, che sia una rassegna di film, una posizione, una (una sola !) contestazione. Ha dimostrato malafede scrivendo menzogne sul nostro conto smentite da tutti (TUTTI) i diretti interessati e che sarebbero perseguibili penalmente, vendendoci come merce di scambio per aggrazziarsi un minimo di attenzione dal suo ingombrante maitre a penser, usa costantemente toni di scherno e offensivi nei nostri confronti. Però ancora parla e ritiene di non avere un problema. E vada pure avanti con le sue sintesi da poltico da 16 voti, per me ha già perso. (L’aspetto al cinema, dal 13 maggio al 3 giugno, con le sue chiappe non chiacchierate e con cartelli di protesta, insieme alla sua compare, finalmente)

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 17 aprile 2015 alle 9:34
    Signora Jus, onestamente non credo non abbia fatto una protesta al TAG Festival per educazione e rispetto, ma per mancanza di coraggio e questione di opportunità

    Si sbaglia d grosso, non vedo perchè dovrei andare a disturbare una manifestazione che non mi riguarda, cosa invece in cui siete voi maestri.

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 17 aprile 2015 alle 9:37
    … sulla questione di Bologna non mi pronuncio essendo fuori territorio, e le chiedo di rimanere dentro la nostra circoscrizione con le polemiche sennò non se ne esce più. Appoggio però pienamente l’intervento di Vincenzo Branà, il presidente, che stimo molto, perchè ha detto il vero circa la consigliera. Per l’assegnazione mi auguro che le cose restino come sono e mi sto battendo affinchè anche quella struttura non diventi uno sterile e non frequentato museo della Madonna. Se ha ricevuto avances da donne sul posto di lavoro e non è riuscita a gestirle, un consiglio, smetta di lavorare.

    Molto comodo guardare solo una realtà quella di Ferrara, non si arrampichi sugli specchi.
    Io spero invece che se il Cassero non abbia vie preferenziali se legalmente ha i requisiti bene nell’ eventualità sloggiare.
    Stia ben sereno qualunque tipo di avance e di attacco so gestirlo benissimo.

  • andromedajus

    Alessandro Carion ha scritto il 17 aprile 2015 alle 9:50
    Infine Andromeda, qui la chiamo per nome, è stata lei a scrivere che allora anche una persona e un animale possono sposarsi e crescere un bambino, legga sopra. E’ stata l’ennesima caduta di stile da persona poco educata che è. Lei dice che un bambino ha bisogno di una mamma e un papà, io penso che lei non abbia avuto nè l’una nè l’altro vista la spaventosa vacanza educativa che la contraddistingue. Ora mi parla pure di penetrazioni anali, dopo falli e masturbazione. Mah

    Carion lei è in malafede, l’ unica arma che possiede è l’ insulto. Non comprende quello che scrivo oppure non vuole comprendere. Non ho parlato di rapporti sessuali con cani, il senso era ben altro.
    Io non mi sono mai permessa di darle del maleducato , tirare in ballo i suoi genitori ecc, si sta qualificando da solo. Uno squallore e una pochezza disarmante.
    Carion la battaglia non si combatte su questo sito, ma nelle sedi opportune. Continua.

  • andromedajus

    Persone come lei fanno più danno alla causa che sponsorizza che l’ inquisizione.
    Per quanto riguarda falli finti e penetrazioni anali, cedo la partita avete ampiamente dimostrato ultimo al Cassero che è il vostro chiodo fisso.
    Lei pensa che il nemico sia solo chi è di fede religiosa, molte persone atee sono contro le vostre richieste. 
    La lasco nella sua dialettica dell’ offesa e di travisare i fatti a suo tornaconto. 
    Mi spiace seriamente che domenica passerà una giornata irritato, spesso non sono d’ accordo col le opinioni di Adinolfi e Monsignor Negri, però sposo la loro causa pur di combattere contro la vostra arroganza, presunzione e spocchia.

  • 16dB

    Rossi
    Il fatto che portiate avanti una discussione su “un’ideologia gender” che nei fatti non esiste e vedete solo voi o che cercate di creare a costro uso e consumo, vi identifica per quel che siete. È confortante invece che siate sempre meno, segno che in fondo il vostro tempo è finito. Ulteriore dimostrazione di questo sono i capricci che fate battendo i vostri pugnetti sul tavolo alzando la voce più che potete purchè si parli di voi. Addirittura siete arrivati a riesumare nientepopodimenoche “il diavolo”.
    A risentirci sempre meno
    Cordialmente

  • andromedajus

    Penso di aver risposto in modo civile e educato, visto i tono di Carion nei miei confronti come mai ancora non sono visibili le mie risposte?

  • Alessandro Carion

    Perché ero a teatro a Parma Jus, io ho una vita. Ha risposto e tutti ne abbiamo tratto delle conclusioni. Le ricordo solo che parole come sloggiare sanno di maleducazione e supponenza, quindi si faccia un esame di coscienza. Le ricordo anche che appoggiare persone che non si condividono appieno pur di combatterci svela le sue intenzioni e la sua malafede. Infine mi sono rotto le scatole a mille, non la invito s fumare il khalumet della pace perché credo che scomparirebbe come un vampiro. Ah, la smetta di immaginarmi che manco me conosce e sbaglia sempre. Domenica, se ci sarà brutto tempo, andrò a vedere il film di Moretti con una splendida attrice di teatro finalmente al cinema che fa il nome di Giulia Lazzarini e non vedo l’ora. E stop al livore su.

  • Alessandro Carion

    Ah Tag festival non la riguarda, quindi eviti di citarlo, le sentinelle invece mi riguardano perché sono contro di me. È’ la solita differenza, voi contro e no, noi proposte e positività. Non faccio bene alla causa ? No faccio solo incazzare gente come lei, che non è il centro del mondo 

  • Ghigo

    Dicono che il sesso è neutro e poi sostengono che la teoria gender non è ideologia…forti questi LBGT, non c’è che dire.

    • Staff Sposa la causa

      dicono, fanno, pensano…chi dice, chi fa? chi pensa?

      Roberta

  • andrea rossi

    “quando un fratino con il suo saio carta da zucchero, con il sorriso preso in prestito da calderoli” chapeau… riguardo ai pochi o i tanti, io la vedo così: molti giudici, molti politici, molti media tifano gender. i cittadini sono altrove. e i sondaggi dicono quel che vogliono sentirsi dire.  

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