Cronaca
31 Luglio 2014
Passanti costretti a fare slalom tra le pozzanghere, commercianti sconcertati: "È una situazione vergognosa"

Galleria Matteotti? “Un campo di calcetto saponato”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

La proposta di dignità: una Casa dei rider

Un luogo in città dove i rider possano attendere le chiamate, riposarsi e accedere a servizi essenziali. È questa la proposta contenuta nell’ordine del giorno presentato dai consiglieri comunali del Partito Democratico Enrico Segala e Matteo Proto

Galleria Matteotti come campo di calcetto saponato. È questa la curiosa scena descritta da passanti e commercianti ieri mattina quando la galleria, a causa dell’abbondante pioggia che non ha dato tregua, si è allagata tanto da far fuoriuscire dai tombini il sapone utilizzato per pulire la pavimentazione. Una situazione da ‘equilibristi’ che ha costretto chi attraversava lo spiazzo a fare slalom tra le pozzanghere e a camminare in punta di piedi per evitare di cadere.

“Stamattina sono arrivato a lavoro accolto da un piacevole profumo di detersivo – commenta un dipendente della Vodafone – prima di accorgermi che era proprio il detersivo su cui stavo camminando, tanto che se sfregavi i piedi per terra si vedeva proprio la schiuma. Non abbiamo ancora segnalato la situazione a chi di dovere ma da quando è stata inaugurata la nuova galleria sono venuti a pulire solo due volte. Il fatto che basti un po’ di pioggia per far rifiorire il detersivo dai tombini, è una situazione vergognosa”.

Sconcertati anche i dipendenti dell’enoteca Massimo, che proprio sotto la galleria hanno disposto 12 tavolini per ospitare gli avventori e non come ‘guado’ per il fiume. “La galleria era completamente allagata – racconta la titolare – anche se non ho visto schiuma. Capisco che la pioggia sia stata veramente torrenziale ma non hanno fatto lo scolo al centro della galleria quindi è normale il rischio allagamento”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com