Due settimane ‘di bonus’ per pagare la Tasi

Incontro tra l'assessore al Bilancio e l'associazione commercialisti. Marattin: "Abbiamo mantenuto le nostre promesse"

marattinDue ‘settimane di bonus’ per pagare la Tasi. Una buona notizia per i cittadini: non è slittato il termine di pagamento, che rimane fisso a lunedì 16 giugno, ma il Comune di Ferrara rinuncia a alle sanzioni per il ritardato pagamento dei versamenti Tasi che dovessero pervenire entro il 30 giugno. Una notizia annunciata dall’assessore al Bilancio Luigi Marattin dopo l’incontro di questa mattina con l’associazione Italiana Commercialisti di Ferrara riguardo alle difficoltà riscontrate dai professionisti, Caf e contribuenti per adempiere al pagamento della prima rata entro il 16 giugno. Difficoltà e disagi dovuti, a detta del confermato assessore, “alla confusione della normativa nazionale che ha sempre contraddistinto l’abolizione dell’Imu prima casa e la sua sostituzione con il nuovo tributo Tasi”.

“Sebbene non nascondo un certo disagio – commenta Marattin – a trovarci nuovamente nella situazione in cui il ‘conto da pagare’ per le inefficienze altrui (in questo caso il caos nazionale che da sempre circonda questa vicenda) arrivi sul tavolo di chi invece ha sempre fatto le cose a modo, abbiamo deciso di venire incontro alle legittime richieste dei cittadini”. L’auspicio dell’assessore è che “questo piccolo gesto di disponibilità costituisca un piccolo sollievo” e che “tutta questa vicenda relativa al tributo sulla prima casa possa trovare stabilità e certezza” anche perché, secondo l’assessore, “dell’instabilità siamo ugualmente vittime noi amministratori, i commercialisti e soprattutto i cittadini”.

Nonostante tutte le innegabili difficoltà e disagi, comunque, Luigi Marattin vuole mettere in luce “qualche elemento che, nelle legittime e per molti versi giuste polemiche di questi giorni, non è stato a sufficienza ricordato”. In primis che il Comune ha annunciato la sua politica nei confronti della Tasi già a inizio novembre dell’anno scorso durante la presentazione del bilancio preventivo 2014. “Tale politica consisteva in due pilastri – entra più nel dettaglio Marattin. – I cittadini ferraresi avrebbero pagato di Tasi prima casa più o meno quello che avrebbero pagato con la prosecuzione dell’Imu prima casa. In più su tutte le altre fattispecie di immobili (attività produttive, seconde case, negozi, alberghi, capannoni) i cittadini ferraresi avrebbero pagato zero euro di Tasi, in quanto il Comune non aveva intenzione di applicarla, lo stesso procedimento valeva anche per gli inquilini ferraresi. Nessuno ricorda che queste scelte ci sono costate 8,5 milioni di euro di mancato gettito”.

A proposito di queste scelte, Marattin assicura che sono state pienamente mantenute quando è stato possibile fare le delibere dopo l’emanazione da parte del governo del decreto-Tasi (decreto n.16 del 6 marzo 2014). “L’amministrazione comunale ha provveduto ad approvare formalmente aliquote e regolamento Tasi, approvate dal consiglio comunale il 28 aprile – spiega sempre l’assessore al Bilancio. – In particolare l’aliquota per l’abitazione principale è stata fissata al 3,3 per mille, in modo da finanziare un robusto sistema di detrazioni personalizzate e progressive (a seconda della rendita catastale) che, in linea con le promesse fatte sei mesi prima , avrebbero consentito ai ferraresi di pagare 5 euro in meno rispetto a quello che avrebbero pagato se fosse rimasta l’Imu, mentre l’aliquota per le altre fattispecie imponibili è stata fissata a zero”. Per quanto riguarda il calcolo della detrazione personalizzata, seppur complesso, è “l’unico modo in cui i contribuenti ottengono un benché minimo sconto fiscale perché altri sistemi adottati da altri comuni, come gli scaglioni, non garantiscono lo stesso risultato”.

In sintesi il Comune di Ferrara “ha deciso la sua politica a novembre del 2013, ha fatto le delibere in aprile appena il governo lo ha permesso e non ha mai cambiato idea né offerto posizioni di ambiguità” e tutte le difficoltà e i disagi riscontrati dai commercialisti e dai contribuenti “sono dovuti alla confusa normativa nazionale” e ai relativi tempi stringenti. Da qualche giorno, comunque, è attivo un numero verde e un sistema di calcolo online sul sito del Comune che, “a parte qualche fisiologica disfunzione dovuta all’elevato utilizzo, è sempre stato funzionante”. Al termine della mattinata, Marattin non solo ha ringraziato l’associazione dei commercialisti estensi per l’incontro cordiale e proficuo ma anche i dipendenti comunali (soprattutto servizio tributi e servizi informatici) che “stanno lavorando splendidamente notte e giorno per assicurare, seppur tra mille difficoltà quasi sempre non dovute a noi, un servizio efficiente ai cittadini. Ci scusiamo per eventuali disagi”.

 

29 Commenti in: “Due settimane ‘di bonus’ per pagare la Tasi”


  • Bac & Pandon ha scritto il 7 giugno 2014 alle 16:39

    in quanto il Comune non aveva intenzione di applicarla, lo stesso procedimento valeva anche per gli inquilini ferraresi. Nessuno ricorda che queste scelte ci sono costate 8,5 milioni di euro di mancato gettito”.

    Lei invece credo non abbia idea cosa costino a livello di effettive rinuncie e sacrifici, le vessazioni nazionali, comunali, e regionali ai quali sono continuamente sottoposti i cittadini. Spero ne abbiate coscienza. Per cosa tutto questo???

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  • P.P. ha scritto il 7 giugno 2014 alle 16:58

    Imbarazzante. Questa “proroga” della TASI senza lo slittamento del termine di pagamento, rimanendo inalterata la scadenza dell’ IMU al 16 giugno, non fa altro che aumentare la confusione nei cittadini, negli Studi e ai CAF. Quante volte bisogna “prendere in mano” e quali costi ha gestire una pratica di un cliente, per più volte anziché 1 sola? E non c’è alcuna scusante sulla “detrazione personalizzata”, unica in Italia su oltre 8.000 Comuni, nemmeno gestibile dalle case di software. Far risparmiare 5 euro (e far pagarne almeno 30 in più per fare i calcoli) solo ad una parte delle famiglie ferraresi, penalizzando tutte le famiglie con figli, ha avuto unicamente un successo elettorale.

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  • pasquina ferrari ha scritto il 7 giugno 2014 alle 17:37

    Rendo atto all’Assessore che c’è la diminuzione dei 5 marattini, sono riuscita a fare i conti. Ma se lo scorso anno un ferrarese ha pagato 100 e quest’anno pagherà 95, con la criticità per la mancata detrazione per eventuali 1 o 2 figli, tanto cantare vittoria per il calo dei 5 marattini non va proprio bene per niente, è simile alla beffa del calo dell’addizzionale di 20 marattini per l’anno 2014. Per l’IMU rimane invariato il termine del 16, così confusione e complicazioni aumentano sotto il cielo di Ferrara. L’Assessore immagino studi molto per calcolare il calo dei 5 e dei 20, farà le sue considerazioni alla giunta sulla bontà del risultato, ma per i ferraresi tanto conteggiare si riduce ad una presa in giro per il suono di tromba con cui si annunciano simili regalini. La similitudine dei 25 marattini con gli 80 renzini è perfetta.

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  • un altro andrea ha scritto il 7 giugno 2014 alle 18:33

    Quando anche l’ultimo esercizio commerciale avrà abbassato le saracinesche, quando anche l’ultima industria avrà licenziato tutti gli operai voglio proprio vedere che tasse esigerete dai cittadini spolpati fino all’osso. A quel punto sarete licenziati anche voi e forse..vi renderete conto del disastro umanitario che anche voi avete contribuito a creare.

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  • Steve ha scritto il 7 giugno 2014 alle 18:44

    Ho fatto cinque ore di coda per pagare l’IMU……

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  • am par ad sugnar! ha scritto il 7 giugno 2014 alle 21:27

    chi è causa del suo mal………

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  • franco ha scritto il 7 giugno 2014 alle 22:28

    ma tu o Marattin , la paghi?

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  • nutria incipriata ha scritto il 7 giugno 2014 alle 22:39

    Leggo :
    “questo piccolo gesto di disponibilità costituisca un piccolo sollievo”…
    riferito al bonus di 2 settimane.
    Che sarebbe come dire ad un condannato a morte:
    “Non ti impicchiamo domani ma tra 15 giorni,pensa che culo,ti guardi gli ottavi e quarti di finale dei mondiali” 
    A parte gli scherzi,vorrei però affermare che pagare le tasse non è mai piacevole, ma non mi si dica che è difficoltoso calcolare il dovuto perchè non ci credo.
    Ci sono riuscita io in due minuti che sono ottusa.
    Aprite questo sito ;
    http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=6849
    Passo 1 )calcolate la detrazione-si apre excel- a sinistra inserite il valore catastale dell’immobile,compreso la pertinenza-mettete a seguire la somma delle percentuali di proprietà-vi spostate con il mouse su base imponibile poi cliccate,
    la detrazione salta fuori automaticamente.
    Passo 2)aprite il programma dove dice calcolo iuc online,inserite i dati e la detrazione.
    infine stampate l’F24.
    ciao ciao

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  • Pontag ha scritto il 7 giugno 2014 alle 23:10

    “Nutria I”ti invidio…per avere
    sempre tanto tempo per scrivere caz
    su tutto!
    Hai una soluzione anche per risolvere il
    Problema della fame nel
    Mondo?

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  • P.P. ha scritto il 8 giugno 2014 alle 1:13

    @nutria incipriata: bravissima nutria, e se hai 1-2-3-4 o più figli come la calcoli la detrazione? E se hai 100-500-1000-5.000 clienti come qualche CAF? Sembra facile…

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  • tecnico ha scritto il 8 giugno 2014 alle 5:25

    @nutria incipriata
    Passo 1 )calcolate la detrazione-si apre excel- a sinistra inserite il valore catastale dell’immobile, NON COMPRENSIVO DELLA pertinenza-mettete a seguire la somma delle percentuali di proprietà-vi spostate con il mouse su base imponibile poi cliccate,
    la detrazione salta fuori automaticamente.

    Per determinare la detrazione si utilizza la formula applicando la sola Rendita della casa, non si somma la rendita della pertinenza. Più è alta rendita più è bassa la detrazione.

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  • Benito ha scritto il 8 giugno 2014 alle 6:47

    Chi aveva detto che la Tasi sulla prima casa era inferiore all’IMU pagata nel 2012? Fatti i conteggi risulta essere una bufala, grazie assessore.

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  • Pape ha scritto il 8 giugno 2014 alle 7:14

    Penso sia il minimo considerato che tra Tasi, Tari, bollette varie, dichiarazione dei redditi e spese fisse il mese di giugno é un vero DISASTRO per le tasche delle famiglie italiane, che rischiano di finire in bolletta. E poi c’é chi parla di ferie!! Mo andate a quel paese, valà!

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  • pretoriano ha scritto il 8 giugno 2014 alle 8:19

    Ok…adesso tutti si lamentano, ma chi gli ha votati? Popolo di pecorelle.

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  • nutria incipriata ha scritto il 8 giugno 2014 alle 9:28

    @P.P
    Per rispondere al suo quesito :
    http://www.estense.com/?p=390525

    Guardate che quando i soldi sono da dare …la disponibilità di chi deve incassare…è infinita ! 
    Però se volete giocare a chi sa attaccare meglio l’Amministrazione e Marattin ci sto .
    ciao ciao

    P.s. di certo con i bollettini precompilati , si sarebbe agevolato il cittadino e non poco.

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  • Magnardini ha scritto il 8 giugno 2014 alle 10:21

    Scendi Marattin dalla cattedra! Marattin sarà anche un bravo insegnante universitario, sarà anche preparato, ma evidentemente manca in lui un’esperienza lavorativa pratica, perchè non si possono fare dei calcoli univeristari per fare due conti per la TASI, NESSUN programma dei commercialisti è in grado di farlo automaticamanete pertanto gli F24 sono da fare manualmente, con una grossa perdita di tempo!

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  • Kicca ha scritto il 8 giugno 2014 alle 11:08

    E chi (come me) si trova con stipendi arretrati ancora da percepire cosa fa? Come la pago la Tasi, la Tarsu, la Tares, la Tari (basta sigle, non ci si capisce più niente!!!)? A me non interessa andare in vacanza, io voglio solo fare la spesa per mangiare!! Ho un credito irpef che per incapienza mi trascino da anni. Ho fatto richiesta di rimborso all’Agenzia dell’Entrate, che mi liquiderà con molta calma entro i prossimo (xxy???) anni. Essendo queste tasse comunali non le posso nemmeno scalare dal credito che ho verso lo stato! Quando riavrò i miei soldi vi pagherò tutte le tasse. Poi gli interessi passivi andateli a chiedere all’Agenzia delle Entrate!!

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  • Max, il vecchio Max ha scritto il 8 giugno 2014 alle 11:25

    1) calcolare la detrazione dal sito del comune di Ferrara.
    2) andare sul sito “amministrazioni comunali.it” ed inserire i pochi dati richiesti, compresa la detrazione precedentemente calcolata, arrotondata all’euro per difetto o per eccesso (se il decimale è minore o maggiore a 50 cents) nella schermata “calcolo tasi”.
    3) Stampare il resoconto del conteggio.
    4) selezionare la stampa dell’F24 inserendo i dati del contribuente richiesti.
    5) stampare le 3 copie dell’F24.
    6) andare a pagare in Banca o in Posta o se avete l’e-banking anche via internet.

    Io ho fatto così ed ho già pagato, pantalon!

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  • Max, il vecchio Max ha scritto il 8 giugno 2014 alle 11:29

    Da ultimo vorrei mandare a fantastico chi ha avuto la bella idea di rimettere l’icisulla prima casa, cambiandole nome e dicendo che è una tassa per i servizi.. Ma quali? ah, forse per i salari degli indaffaratissimi dipendenti municipali!In conclusione mi sentirei di criticare la frase di @Nutria: “pagare le tasse non è mai piacevole”: se non sbaglio, la controfigura di monti, padoa-schioppa, ministro prodiano, aveva detto il contrario: “Pagare le tasse è bellissimo) frase ripresa anche dal ministro cancellieri, altro pozzo di simpatia, peraltro pure in dubbio su certi comportamenti tenuti durante la sua reggenza!

    Però, che strano, tutti personaggi legati alla sinistra e felicissimi di tassare i cittadini.

    Pensandoci bene, a torto o a ragione, almeno il tanto criticato berlusca con i suoi governi, aveva alzato le pensioni minime (ben più di 80 euro), dato lavoro (precario ma lavoro) a migliaia di persone e tolto la tassa sulla prima casa. Continuate a votare a sinistra, furboni!

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  • P.P. ha scritto il 8 giugno 2014 alle 11:57

    @nutria incipriata: Brava Nutria, attenta ma non abbastanza. Legga anche il mio commento di venerdì 6 giugno h. 11.07 in http://www.estense.com/?p=390030 Perché questo semplice e dovuto accorgimento è stato preso solo ieri sabato 7 giugno? Le devo rendere note io questi obblighi degli amministratori?

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  • gfv ha scritto il 8 giugno 2014 alle 12:24

    Ennesimo tentativo, peraltro mal riuscito, di chiudere la stalla quando i buoi sono scappati così come la “benevolenza comunale” di istituire il Servizio gratuito di calcolo della Tasi e stampa modello F24 (http://www.estense.com/?p=390525).
    V E R G O G N A T E V I ! ! !

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  • fabio ha scritto il 8 giugno 2014 alle 12:27

    Che pagliacciata alla fine tra tassa del passo carrabile estesa a tutti(abusivamante) imu 2 casa tasi e balzelli vari il comune incassa una barca di soldi.ma strade e infrastrutture  continuano a rimanere fatiscenti come pure l’asessore al bilancio.il quale non ha un progetto di programmazione  e nemmeno una visione d’insieme ma solamente un bisogno ingordo  di r cogliere a mucchio i soldi dei contribuenti.per essere certo di non farmi piu fregare da questi [...]ho incenerito la sceda con cui si va a votare

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  • mauro ha scritto il 8 giugno 2014 alle 19:31

    DOMANDA : IL VESCOVO E I SUOI COLLABORATORI PAGHERANNO LA TASI? OPPURE LA LORO CAMERA DA PRANZO E DA LETTO E’ COME AL SOLITO DIVERSA DALLE NOSTRE?  SE MARATTIN PUO’RISPONDERE VISTO CHE ANCHE LUI ENTRA NEL FORUM LO RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

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  • deca ha scritto il 8 giugno 2014 alle 20:56

    Già pagata la tangente a ‘sti pidocchi che voi avete gioiosamente rieletto …..
    Ovvero la prima rata ….

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  • pagliacci ha scritto il 9 giugno 2014 alle 0:10

    Marattin piantala con i tuoi soliti giochi di prestigio siamo stufi di sopportare le tue c…te e.preoccupati piuttosto di restituirci i nostri soldi che avete perso con i derivati dexia. noipaghiamo e voi fate caz.ate

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  • GINO ha scritto il 9 giugno 2014 alle 11:27

    La Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili, sarà per molti ma non per tutti. Specialmente non per gli enti ecclesiastici. Come avevamo anticipato già domenica.

    Anche Renzi dunque ha baciato la pantofola, non quella del Papa bensì dei tanti vescovi italioti sempre vezzeggiati dai sindaci a caccia di voti.

    Mentre l’Imu è una tassa sul patrimonio e quindi legata al possesso di un immobile, la Tasi è una tassa sui servizi forniti dai Comuni (illuminazione, manutenzione stradale, vigili urbani etc). Dovrebbero quindi pagarla tutti coloro che usano quei servizi e le esenzioni sarebbero limitatissime.

    Invece sono tanti, se non tutti, gli immobili ecclesiastici che non verseranno un euro.

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  • Bac & Pandon ha scritto il 9 giugno 2014 alle 13:30

    Ma come facevano una volta i comuni a tirare a vanti senza imu tasi ecc.
    Si pagava lo stato e lo stato provvedeva a girare i finanziamenti ai comuni, che spendevano e spandevano, anche per costruire l’ospedale di cona. Ricordo, la cara vecchia AMIU per i rifiuti,o l’amga per l’acqua e gas, si pagava il giusto, senza rischiare di finire tra l’elenco dei pignorati, oggi, se non hai un reddito da nucleo di un certo livello, finisci a gambe all’aria, uno stipendio da solo non basta. Andate pure giovani a farvi la vostra vita fuori casa…bamboccioni che non siete altro. Questi non guardano in faccia nessuno, quel che e’ peggio, tassando i BENI, e non gliene frega assolutamente nulla del tuo REDDITO. Provate a mangiarvi le pietre della vostra casa che non riuscite a vendere se siete capaci.Dare forza alla sinistra di renzi, legittima l’accanimento tributario, senza risolvere i problemi che persistono, DISOCCUPAZIONE, IMMIGRAZIONE, ECC.NON DOVEVA ANDARE A BATTERE I PUGNI A BRUXELLES?

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  • unoqualsiasi ha scritto il 11 giugno 2014 alle 12:16

    a parte che non dovrei calcolarmela io in quanto non tutti abbiamo il computer e sappiamo usarlo a casa…. poi devo pure farmi calcolare e spender soldi al CAf per sapere quanto pagare di TASI?
    Come tutte le tasse, mandatecela a casa già compilata no? i dati li avete tutti in comune perchè far perder alla gente ore di lavoro per sta cavolo di tassa? é come quando ci facciamo compilare il 730… io li pago per farmi i conti giusti e se sbagliano ci rimetto comunque sempre io… tanto vale che sbaglio da solo no?

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  • Claudia ha scritto il 12 giugno 2014 alle 9:28

    Lavoro in uno di commercialisti e davvero non si esagera quando si legge confusione totale, disagi e così via…Perchè non ce ne siamo ricordati quando abbiamo rieletto questa giunta ampiamente riconfermata che pensa al rifacimento del pavimento del centro e dei marciapiedi di viale cavour (lavori strettamente necessari!!!) mentre non si fa nulla anzi si affossano i negozi e le attività del centro di Ferrara oppure scusate il razzismo lo diamo in mano agli stranieri….poi scriviamo pure i post tutti scandalizzati e risentiti ….E se invece si provasse a cambiare direzione per una buona volta??? E’ chiaro che non è detto che sia migliore ma almeno si prova no?? E non credo che sia tutta colpa della popolazione anziana questa staticità politica di Ferrara. Altrimenti stimo zitti e teniamoci stretti tutti i calci che ci danno …perchè di questo si tratta. poi mollo lì . Ciao

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