Riqualificazione Oasi Trava, partiti i lavori da 600mila euro
Hanno preso il via, dal 15 luglio, i lavori di riqualificazione dell'Oasi Trava, nel territorio delle zone umide di Portomaggiore
Hanno preso il via, dal 15 luglio, i lavori di riqualificazione dell'Oasi Trava, nel territorio delle zone umide di Portomaggiore
Centosettantamila euro: questa la cifra già messa in campo dal Comune di Portomaggiore per rispondere in tempi rapidi alle tantissime necessità del territorio che sono emerse con urgenza in seguito ai nubifragi verificatisi tra il 15 e il 21 luglio
Presso il Comando Provinciale dell’Arma di Ferrara, si è svolta una cerimonia per il conferimento della “medaglia di bronzo al merito di lungo comando” al Maggiore Raffaele Tufano, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Portomaggiore
Tanto lavoro per i vigili del fuoco che nella mattinata del 10 agosto sono dovuti intervenire in due occasioni per incendi in campi agricoli
L'uomo era sottoposto ai domiciliari per uno scippo commesso a Bologna. Trovato dai carabinieri fuori casa e in stato di alterazione, è stato trasferito nel carcere di Ferrara
Portomaggiore. Il MoVimento 5 Stelle di Portomaggiore ha consegnato all’amministrazione comunale la richiesta di istituire un tavolo ad hoc per discutere il progetto “L’ambiente per i cittadini – I cittadini per l’ambiente” in materia di rifiuti riciclabili.
“In linea con la propria filosofia di ricostruzione del bene comune – affermano gli attivisti – comunichiamo all’amministrazione comunale ed alla cittadinanza, l’elaborazione di una visione alternativa integrata in materia di gestione e raccolta rifiuti”. Il progetto si propone di conciliare la riduzione della spesa dell’ente locale e i benefici al cittadino. “Si tratta di osservare degli aspetti mai trattati nella raccolta e nella gestione dei rifiuti dalla quasi totalità dei servizi di igiene ambientale italiana – spiegano -, per questo abbiamo depositato in Comune il progetto. Sino ad ora – continuano gli attivisti – il cittadino non è stato coinvolto nel sistema rifiuti se non come soggetto passivo, privo di sistemi premianti che gratifichino la consapevolezza di una giusta pratica, basti pensare che è previsto un sistema volto a scoraggiare chi è meno virtuoso attraverso i costi aggiuntivi per i sacchetti extra kit annuale. La gestione dei rifiuti non va intesa come mero smaltimento – affermano – dove si conferiscono materiali considerati scarti definitivi, aggravati dall’onere di dover pagare per liberarsene, al contrario, si deve incentivare il cittadino, coinvolgendolo come attore principale di un circuito in cui il rifiuto sia uno strumento di riciclo e riuso, una nuova opportunità per sostenere ambiente, civiltà e benessere”.
La finalità della nostra proposta-richiesta è quella di installare dei macchinari raccoglitori di rifiuti detti “compattatori”, dai molteplici benefici. “Infatti – spiega il M5S portuense – dal conferimento di materiale come plastica, vetro, lattine di alluminio, carta e cartone, si ottengono buoni spendibili negli esercizi commerciali che decidono di aderire all’iniziativa. Le attività commerciali portuensi vedrebbero dei vantaggi in termini di pubblicità e di reperimento della clientela, mentre i cittadini oltre a ricevere incentivi economici, potranno consegnare rifiuti in qualsiasi momento lo desiderino. Attraverso la gestione in comodato d’uso a carico del Comune, Portomaggiore potrà portarsi all’avanguardia nei confronti degli altri Comuni della Provincia, promuovendo strategie innovative in sinergia con le attività commerciali e i cittadini”.
“Siamo certi che l’operazione susciterà una forte attrattiva verso i Comuni limitrofi da cui l’indotto portuense sarebbe ulteriormente giovato – affermano ancora i 5 Stelle -. Anche all’interno delle nostre scuole potranno essere inseriti gli eco-compattatori per la raccolta della carta, con l’idea di destinare il ricavato al finanziamento di nuove attrezzature o di piccoli lavori di manutenzione. In questa fase di crisi economica è importante che l’amministrazione cerchi di supportare la popolazione e l’imprenditoria”.
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