Cronaca
21 Settembre 2013
Flash mob di Fratelli d'Italia per avere risposte sul futuro dello storico cinema del centro storico

Un punto interrogativo sul futuro dell’Apollo

di Redazione | 2 min

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di Elisa Fornasini

“Questo flash mob vuole porre un punto interrogativo, anche plastico, sul futuro del cinema Apollo”. È con queste parole che Paolo Spath, portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, annuncia l’iniziativa che stamattina ha visto coinvolti quattro ragazzi del partito davanti alle bacheche di fianco al parcheggio della chiesa dei Teatini. Luogo più che mai significativo: era in quelle vetrinette che veniva esposta la programmazione del cinema Apollo. Ora, al posto dei manifesti con i programmi, riecheggiano quattro cartelloni con un semplice punto interrogativo disegnato con una bomboletta spray.

“Questo è un punto interrogativo donato alla città – spiega Spath – infatti l’iniziativa è stata promossa da Fratelli d’Italia e quindi ce ne assumiamo la paternità, ma non vogliamo mettere in primo piano il simbolo del nostro partito perché il cinema è di tutti”. Le domande poste sono tante: cosa ne sarà del cinema Apollo?Che fine faranno i lavoratori?Quale sarà il futuro culturale di Ferrara?

apollo2Tante domande e ancora poche risposte perché dopo la chiusura estiva e la fine della gestione Arci si sa ancora poco del futuro dello storico cinema. Le trattative fra la proprietà dell’immobile e i potenziali acquirenti e gestori vanno avanti ma a rilento, mentre fioccano iniziative di tanti ferraresi preoccupati per il futuro del cinema del centro cittadino. Sono quasi 3mila e 500 i ‘mi piace’ della pagina facebook “Salviamo l’Apollo” mentre continuano ad aumentare i post-it colorati appiccicati sulle porte di ingresso del multisala.

La verità è che il multisala si è rivelato un tema che sta a cuore ai cittadini ferraresi perché non si tratta solo di un cinema, ma di un patrimonio culturale e di un punto di riferimento di Ferrara. “Che futuro culturale può avere una città senza un cinema in centro storico? – è una delle domande lanciate da Spath. – L’Apollo c’è e deve continuare a esserci perché rappresenta una ricchezza culturale e storica”. Il flash mob si conclude con un appello lanciato da Fratelli d’Italia: “Chiediamo che il Comune si impegni per una soluzione chiara e certa per il futuro del cinema, dei lavori e del patrimonio culturale”. Non rimane che sperare che il dio greco del Sole torni a splendere nel centro estense.

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