Sufi e donne incinte

Ieri sera (scrivo nel tardo pomeriggio del 26/07/2013), come ogni giorno, stavo leggendo ed archiviando le notizie più interessanti tratte dai televideo RAI e Mediaset, quando mi sono imbattuto in questa che riporto integralmente:

Mediaset Gio 25 Lug 2013
18:56
TURCHIA, SUFI CONTRO DONNE INCINTE
“E’ immorale che vadano in strada”
Vedere donne incinte in pubblico non è solo “immorale”, ma è anche “antiestetico”. Lo ha detto alla tv pubblica turca Trt1 il pensatore sufi Omer Tugrul Inancer. Il noto filosofo islamico ha spiegato che è “immorale” per le donne con il pancione esporsi allo sguardo del pubblico. “Far squillare le trombe per annunciare che si è incinte è contro la nostra civiltà. Non dovrebbero andare in giro per la strada con quelle pance”, ha aggiunto.

Come si vede, affermazioni gravemente offensive nei confronti di tutte le donne e che hanno suscitato un profondo sdegno anche in me, che donna non sono, perché non ho mai trovato nulla di “antiestetico” o peggio di “immorale” nel “pancione”, tra l’altro, come tutti, ci ho vissuto anch’io per nove mesi e ci stavo così bene che per tirarmi fuori hanno dovuto ricorrere al taglio cesareo…
Passando oggi (26/07) su estense.com, mi aspettavo di trovare lettere o comunicati stampa dei Giovani democratici e dell’Udi (o quantomeno di queste ultime) che stigmatizzassero e condannassero un fatto tanto grave (soprattutto perché proveniente da un Paese che molti vorrebbero far entrare nell’UE) così come le due predette organizzazioni hanno fatto con tanta solerzia solo pochi giorni fa a proposito dell’ineducata battutaccia di Calderoli rivolta al ministro Kyenge. Ma finora (sono le ore 18:50), non ne ho trovato traccia.
Eppure a mio parere le affermazioni del “filosofo” sufi sono molto più gravi, perché sono rivolte a tutte le donne turche, non ad una in particolare, sono state espresse durante una trasmissione televisiva in una TV pubblica (e il presentatore del programma lo ha pure ringraziato con un “Dio la ascolti”, secondo quanto riportato da ANSAmed, 26/07 14:32), non in un comizio, dove talvolta la foga oratoria porta troppo in là, e si inquadrano perfettamente in quella preoccupante deriva islamista che sta trasformando (in peggio, temo…) la un tempo laica e progressista Turchia figlia di Kemal Ataturk.
In Turchia una reazione c’è stata, immediata e decisa, da parte delle donne stesse e dei partiti d’opposizione al governo dell’islamista (mica poi tanto moderato!) Erdogan.
Voglio sperare che in Italia il tutto non passi nel più totale silenzio, perché, tra qualche anno, se questa Turchia dovesse entrare nell’UE, le aberranti affermazioni del “filosofo” sufi potremmo ritrovarcele espresse nei programmi della “nostra” TV pubblica, Dio non voglia accompagnate dai belati di servile approvazione del Vespa, dell’Annunziata o del Santoro di turno.
Infine, mi piacerebbe anche conoscere il parere sulla questione di qualche esponente religioso islamico: se davvero esiste quell’Islam moderato e tollerante di cui tanti parlano, questo è il momento di battere un colpo forte e chiaro…

Gli interessati possono trovare maggiori informazioni ai link:
http://www.ansamed.info/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2013/07/25/Turchia-immorale-donne-incinte-strada-bufera_9074938.html
http://ansamed.ansa.it/ansamed/it/notizie/rubriche/cronaca/2013/07/26/Turchia-donne-incinte-rivolta-contro-teologo-islamico_9078121.html

Leonardo Gennusa

 

18 Commenti in: “Sufi e donne incinte”


  • Elias ha scritto il 31 July 2013 alle 8:22

    Penso a chi in Turchia si legge le esternazioni varie sulla Kyenge, comprese quella di un vocepresidente del Senato… Penserà “questi sarebbero nell’UE?, meglio non entrarci!”.

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  • Flagellatore ha scritto il 31 July 2013 alle 8:37

    Carissimo Leonardo Gennusa da tempo su queste colonne lancio inascoltato, anzi censurato, grida di allarme sul pericolo,[…] dell’Islam. […] Non c’è spazio per niente di diverso dall’ortodossia. Chi esce da questo percorso non è considerato un buon musulmano e nella migliore delle ipotesi subisce una forte riprovazione sociale. Quando vedo quelle immagini di donne velate da capo a piedi mi chiedo come possano essere considerate il progresso, il futuro da certi esponenti della politica nazionale che anelano un futuro multiculturale. […]

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  • Flagellatore ha scritto il 31 July 2013 alle 11:10

    Visti i tagli, per la redazione, è proprio un argomento tabù!

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  • Stica ha scritto il 31 July 2013 alle 11:57

    Le donne con il pancione sono bellissime!!!
    Comunque da cittadino italiano maschio, bianco ed  etero sto pensando che una conversione all’Islam sarebbe molto vantaggiosa.

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  • Laura Rossi ha scritto il 31 July 2013 alle 12:22

    Ho sempre condiviso quasi tutto ciò che scriveva Oriana Fallaci:”Attenzione alla nostra cultura, ai nostri valori..”.Noi donne beviamo il vino o la birra, non portiamo il chador anzi il burkah, andiamo a teatro e al cinema, ascoltiamo la musica e cantiamo, balliamo nelle discoteche, guardiamo la televisione, portiamo la minigonna o i calzoncini corti, facciamo il bagno al mare o in piscina,scopiamo  quando ci pare, con chi ci pare e dove ci pare, e esibiamo con orgoglio il nostro bellissimo pancione quando sia incinte!! Ma siamo scemi a rinunciare a tutto questo? ” Che senso ha difendere la cultura di chi disprezza la nostra?”

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  • Artù Ro ha scritto il 31 July 2013 alle 12:25

    E’ il nuovo che avanza, sarà meglio che ci facciamo l’abitudine questi sono gli arricchimenti culturali che tanto piacciono alla sinistra moderna ed emancipata.

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  • Intruder ha scritto il 31 July 2013 alle 13:36

    Laura Rossi ti amo!!!! Parole da scolpire nella pietra e da diffondere tutti i giorni a scuola, per radio, in TV. […]

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  • giangi ha scritto il 31 July 2013 alle 13:58

    sinceramente annoiato dal dover fare uno scatto in piu della rotella del mouse per saltare senza leggerli i commenti  della Rossi (forse parente dell’altro rossi che scrive spesso qui)
    il sufismo è cosa ben piu complessa. 
    sarebbe come condannare il cattolicesimo per quel prete che alcuni mesi aveva messo un tatzebao fuori dalla chiesa dove affermava che le donne con abiti succinti istigano alla violenza

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  • gfv ha scritto il 31 July 2013 alle 13:59

    E se il “pensatore” sufi avesse visto le foto di tutte le attrici o aspiranti tali che si sono fatte fotografare nude col pancione cosa avrebbe proposto … la lapidazione pubblica ed immediata!
    Però … sotto le “coperture” la lingerie più osè o sexy non manca … nemmeno in quei paesi e … che mercato fiorente!

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  • Omen ha scritto il 31 July 2013 alle 14:04

    U.D.I.   DOVE SIETE??? NON VI INDIGNATE???  SONO SOLO I VESCOVI E I PRETI CATTOLICI AD INFASTIDIRVI??? E’ COLPA DEL CAVALIERE ANCHE QUESTA VOLTA???

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  • annaclara ha scritto il 31 July 2013 alle 14:14

    Parole vergognose ma per fortuna le donne turche hanno subito indetto una manifestazione molto interessante… Mi viene in mente un paragone con mio zio ottantenne che, buonissima persona, un giorno se ne esce con la seguente frase: “AN SO MINA MI, ADES IL DON CHI SPETA AL PUTIN I S MET DLA ROBA TANTA STRICA C’AS VED LA PANZA…NA VOLTA A N IERA MINA ACSI’… AN S PUTEVA MINA… MO AGL I ERA MEI… MI AM VARGUGNARE'”. Mentalità simili a quella nostra di 50 anni fa?

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  • Laura Rossi ha scritto il 31 July 2013 alle 14:53

    @giangi: salta, salta che poi ti do un bel voto in ginnastica… Precisazione: non ho il “piacere” di conoscere il signor Andrea Rossi!

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  • Franco Menegatti ha scritto il 31 July 2013 alle 17:53

    Commovente, per non dire tragico, l’elogio del valore non negoziabile del libero sesso alcolico in tutte le sue declinazioni spaziali e di genere. Fallace non è chi afferma orgoglioso che questo è il frutto della nostra cultura…. ovvero il prodotto degenere di un mi(se)rabile ingegno.

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  • ElleGi53 ha scritto il 31 July 2013 alle 22:05

    @ giangi (31/07 13:58): mi pare che ci sia una grossa differenza tra il caso che lei cita e quello segnalato nella lettera. Qui non si tratta di un prete qualunque che appiccica un foglietto fuori dalla chiesa, ma di un noto ‘filosofo’ che parla a una tv pubblica, con l’approvazione del conduttore e con il probabile appoggio da parte del governo del suo Paese.
    @ annaclara (31/07 14:14): in effetti 50-60 anni fa (sono nato nel ’53) una affermazione come quella di Omer Tugrul Inancer non avrebbe fatto molto scandalo in Italia, anzi, sarebbe stata probabilmente applaudita da molti… ma vogliamo buttar via più di mezzo secolo di progresso sociale solo per vile leccapiedismo verso una presunta ‘superiore civiltà’ che non è mai lecito criticare? Sveglia, prima che sia troppo tardi!

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  • annaclara ha scritto il 1 August 2013 alle 0:47

    Caro ElleGi, sono ovviamente d’accordo con lei. Era per dire che i compartimenti stagni non esistono, pochi decenni fa era così qui, adesso è così lì, sputare tante sentenze sulla “civiltà superiore o inferiore” mi pare fuori luogo, ricordiamoci di quando eravamo NOI COSÌ… Il progresso sociale, le dirò di più, dev’essere in tutti i campi: non solo progresso per la libera espressione delle donne con la pancia, fino ad alcuni decenni fa da celare vergognosamente, ma per la libera espressione si tutte le forme dell’umanità finora conculcate: gay, stranieri, disabili, trans, persone con le caratteristiche più disparate che in una “civiltà superiore” non hanno posto

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  • annaclara ha scritto il 1 August 2013 alle 0:51

    Per dire, se uno si documenta un attimo su youtube vedrà che molti video di area mediorientale dell’epoca, per intenderci, pre khomeini mostravano scene di vita in tutto simile a quella occidentale della stessa epoca: donne in abiti occidentali, film cn trame anche “scabrose” per l’epoca ovviamente, atteggiamenti contemporanei… Tutto è relativo al tipo di imposizioni che quei popoli subiscono da dittature che fanno comodo a troppi.

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  • Deca ha scritto il 1 August 2013 alle 11:51

    A parte che penso che la cultura turca, in generale, ignorerà in massa questo suggerimento medievale.
    Una volta, da ragazzo, esistevano le femministe, l’udi, ora queste signore sembrano scomparse, avallano col loro silenzio la pratica qua in Italia dell’infibulazione, si voltano dall’altra parte se un retrogrado dice che una donna incinta che gira per strada è da biasimare. Tra poco vieteranno ai disabili ed ai ritardati di uscire di casa, poi che altro vieteranno?

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  • Normal Men ha scritto il 3 August 2013 alle 10:38

    Deca ha scritto il 1 agosto 2013 alle 11:51
    A parte che penso che la cultura turca, in generale, ignorerà in massa questo suggerimento medievale.
    Una volta, da ragazzo, esistevano le femministe, l’udi, ora queste signore sembrano scomparse, avallano col loro silenzio la pratica qua in Italia dell’infibulazione, si voltano dall’altra parte se un retrogrado dice che una donna incinta che gira per strada è da biasimare. Tra poco vieteranno ai disabili ed ai ritardati di uscire di casa, poi che altro vieteranno?

    Una battuta verrebbe spontanea…ma troppo cattiva..dopotutto son per la tolleranza.

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