Abbiamo appreso qualche giorno fa, con una qualche ufficialità da parte dell’amministrazione comunale, che l’attività di Ermitage Italia è sospesa e che la fondazione, istituita nella scorsa consiliatura, è alla ricerca di un’altra sede ospitante.
La notizia non ci sorprende, da tempo infatti sostenevano che non sarebbe stato possibile, nemmeno con ipotetici finanziamenti nazionali, sostenere economicamente quell’operazione, con tutta evidenza incapace di attrarre quegli investimenti privati che, nell’ipotesi costitutiva, avrebbero dovuto garantirne il funzionamento senza vincolare risorse pubbliche.
E per questo ci opponemmo a qualunque finanziamento.
Oggi come allora riteniamo che altre siano le priorità per la città, che da anni esprime con Ferrara Arte un importante calendario di mostre ed eventi.
La conservazione del nostro patrimonio artistico e culturale richiede un impegno ed uno sforzo maggiori, incompatibili con proposte fumose e meramente legate alla ricaduta simbolica di un marchio.
Ci auguriamo che l’amministrazione sappia procedere in questa direzione a partire dal recupero, senza oneri, di uno spazio che potrebbe essere vissuto diversamente da tutta la cittadinanza.
Circolo Prc “Rosa Luxemburg” di Ferrara