Intercettazioni per uso politico. E se lo dice Ingroia…


“Si,è vero: è stato fatto un uso politico delle intercettazioni, ma questo è stato l’effetto relativo, la causa è che non si è mai fatta pulizia nel mondo della politica”

Antonio Ingroia ad Omnibus (La7)

 

Antonio Ingroia

Antonio Ingroia

In un qualsiasi Stato di diritto, le affermazioni di questa mattina, ad Omnibus , dell’ex procuratore di Palermo, Antonio Ingroia, che ha abbandonato il Guatemala per vedere e provvedere a redimere l’italica penisola, avrebbero fatto sobbalzare i più e, confermando la più ovvia delle considerazioni, non ha fatto altro che attribuire ancora più credito a molte delle devianze nostrane.

USO POLITICO DELLE INTERCETTAZIONI???

Ma come?

E la terzietà della magistratura?

E la divisione dei poteri?

E le battaglie per la legalità?

Quale colpo sulla credibilità dei tanti magistrati che operano alacremente nell’anonimato per cercare di riassestare la farraginosa macchina della Giustizia possono avere queste dichiarazioni?

Può un concorso pubblico essere il simulacro di un’investitura per una crociata (di parte)?

 

Mi fermo qui, nonostante gli innumerevoli pareri e i molti commenti che vorrei fare a proposito anche e soprattutto in termini tecnici, per porre un’unica domanda:

E adesso?

Nel pomeriggio, mentre il Presidente della Repubblica riceveva la nostra categoria al Quirinale, intervenendo ancora con forza sulla campagna elettorale, bacchettava i giornalisti, colpevoli di raccontare troppo, o troppo indiscretamente, circa la vicenda MPS (forse perché lede il suo fantasmagorico disegno, da viale Mazzini fino a Francoforte), e chiedeva di evitare i cortocircuiti tra giustizia e informazione.

Evidentemente il Presidente non aveva acceso la tv stamattina.

 

47 Commenti in: “Intercettazioni per uso politico. E se lo dice Ingroia…”


  • Et in Arkadia ego ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 12:00

    “Si,è vero: è stato fatto un uso politico delle intercettazioni,…”
    Ma, egregio Lorenzo Barbieri, ha capito che Ingroia ha detto “uso scorretto delle intercettazioni” non “intercettazioni scorrette”.
    Comprendo bene, per molti di voi, tanti Magistrati (se non proprio la Magistratura) rappresenterebbero il male del Paese altrsì i politici le vittime, le mafie una invenzione letteraria.
    Le dico con franchezza, duplex Ingroia dos est: ( magistrato e politico), aggiungerei “Haec propter illos scripta est homines fabula qui fictis causis innocentes opprimunt.” ovvero la favola dei magistrati comunisti raccontata da chi ha qualcosa da nascondere.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 33

  • Marzia Marchi ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 13:08

    Quest’articolo è prima di tutto INUTIL ma anche CAPZIOSO E STRUMENTALE. Caro analista appassionato di politica quale è il suo mestiere di studente nel tempo libero? la frase che lei riporta che peraltro io non sono riuscita a cogliere ma srò limitata faceva parte di un discosro molto più articolato in cui mettendoci la faccia, il magistrato Ingroia dichiratemante in aspettativa come consente la legge ad ogni cittadino che voglia far politico critica, grazie alle sue comptenze, una interpretazione di legge data dalla Corte Costituzionale in merito alla vicende delle intercettazioni che coinvogono il Presidente dell Repubblica. Le sentenze si rispettano ma, basta aver dato un esame di diritto, per capire che la giurisprudenza vive di interpretazioni e che spesso le stesse sono contrapposte e non a caso esistono livelli di ricorso per le definizione della pìù pertinenete. Le leggi le fanno gli esseri umani per tutelare la loro convivenza civile enon esiste una legge sovrana tout cout!

    Commento molto apprezzato! Thumb up 18

  • Marzia Marchi ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 13:14

    Continuo citando ancora Ingroia (il quale e a differenza di lei ha un curriculum di ben altro spessore ed e esprienza di vita oltre che di analista.. ) che ogni intrpretazione ha per definizioone un suo tasso di politicità, ma che in questo caso di fronte a due possibilità interpretative, la corte Costituzionale ha scelto di circondare il presidente della Repubblica di un garantismo maggiore di quello che già la legge gli assegnava.E’ certo che quella di Ingroia è un affermazione politica di un candidato politico che se ne assume la propria responsbilità a dispetto di coloro, ivi incluso il Presidente della Reppubblica, che si fanno scudo del proprio ruolo.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 22

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 15:24

    @Marzia Marchi

    Apprezzo i suoi pacati e costruttivi commenti. Mi limito a sottolineare che, PER FORTUNA, il mio curriculum è di “ben altro spessore ed esperienza di vita”.

    P.S.: Avrei gradito accennasse ad un possibile revolving doors systems, ma capisco che il paraocchi sia molto più comodo e certamente meno faticoso.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 9

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 15:28

    @Et in Arkadia ego

    Grazie per il plurale maiestatis ma è sufficiente la terza persona singolare. Per il resto, e completezza, è stato anche detto:
    “Se ci fosse stata pulizia non ci sarebbero state inchieste cosi’ clamorose e non ci sarebbe state intercettazioni utilizzate per uso politico”

    Replico al latinorum con il sempreverde aforisma oraziano: “Est modus in rebus: sunt certi denique fines, quos ultra citaque nequit consistere rectum”.

    Thumb up 6

  • Et in Arkadia ego ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 15:58

    Corruptibilis hominis mutaverunt imaginis magistratuum Incorruptibilis.
    Combattere le mafie e gli sconcertanti abusi della casta (oltre misura sono proprio le difese concesse al presidente dalla Corte Costituzionale, ricordiamoci che il presidente non è un monarca) non è il confine della giusta misura dove la Giustizia non ha accesso.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 28

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 16:35

    @Et in Arkadia ego

    La rimando all’illuminante libello sul tema del collega Livadiotti.

    Thumb up 5

  • Laura Rossi ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 16:43

    @ Lorenzo Barbieri:” ..Per FORTUNA, il mio curriculum….”. Lei è ancora troppo giovane e ne dovrà fare ancora di strada per  emergere… Io non so se lei abbia o stia facendo studi di Giurisprudenza… Da come scrive direi di no. Comunque vi è una cosa molto importante, soprattutto nei giovani alle prime esperienze come lei, rendersi conto dei propri limiti….

    Commento molto apprezzato! Thumb up 26

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 16:47

    @Laura Rossi

    Non ho il piacere di conoscerLa e l’unica risposta garbata, tra le tante altre, è che se non sa può informarsi e riscrivere meglio più tardi.
    Nell’attesa suggerisco un meno saccente ma più saggio silenzio.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 8

  • Et in Arkadia ego ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 16:58

    La responsabilità civile dei magistrati deve sempre essere accertata e punita.
    Ma cosa c’entra Ingroia con le responsabilità civili dei magistrati o sui procedimenti disciplinari gravi sui magistrati.
    Certamente il problema delle assoluzioni o proscioglimenti e persino richiami lievi per casi gravi
    non devono essere sottovalutati, ma cosa c’entrano con Ingroia?
    A bonis bona disce caro @Lorenzo Barbieri.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 29

  • Alfredo Valente ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 17:03

    Lo scandalo Mps diventa sempre più bipartisan. L’attenzione della Procura di Siena, rivela oggi il Corriere della Sera, si concentra su Andrea Pisaneschi, nel 2007 consigliere d’amministrazione in quota Forza Italia, poi nominato presidente di Banca Antonveneta subito dopo la contestata acquisizione finita nel mirino degli investigatori. Pisaneschi, avvocato fiorentino di origini senesi, è rimasto in sella dal 23 giugno 2008 al luglio del 2011, quando è stato costretto a dimettersi – anche su richiesta del Pd – perché coinvolto nel dissesto della Banca di Credito Cooperativo di Denis Verdini, uno dei coordinatori del Pdl. 

    Commento molto apprezzato! Thumb up 9

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 17:09

    @Et in Arkadia ego

    Forse ci sono caratteri invisibili, ma il mio unico accenno “tecnico” è stato sul “revolving doors systems”, di cui peraltro si tace quando dovrebbe far coppia con tutti gli altri provvedimenti in materia di riordino della “macchina Giustizia”.

    Colpa della mia miopia forse, ma neanche mettendomi i miei occhiali sono riuscito a vedere il nesso che Lei, così “latinamente”, propone.

    Attendo lumi, “magister”!

    P.S.: Vorrà scusare l’eretico angofonismo iniziale :D

    Thumb up 5

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 17:20

    @Alfredo Valente

    Fosse un forum direi OFF TOPIC ma non lo è, quindi prego.
    “Lunga è la strada, stretta è la via, dite (pur) la vostra che io ho detto la mia”.

    Thumb up 5

  • Laura Rossi ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 21:46

    @ Lorenzo Barbieri: il suo è un curriculum normalissimo come è giusto che sia  in rapporto alla sua giovane età. Trovo divertente anche l’impostazione…le auguro che i suoi blog diventino un po più frequentati. Questo dipende solo da lei, naturalmente….

    Commento molto apprezzato! Thumb up 20

  • gfv ha scritto il 2 febbraio 2013 alle 22:49

    L’uso capzioso che il blogger fa di una sola frase … non merita di essere pubblicato! E Lorenzo Barbieri non è nuovo a queste “imprese”.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 23

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 0:29

    @Laura Rossi
    Un bel tacer non fu mai scritto (ma se fino a qualche ora fa manco sapeva in che facoltà fossi immatricolato, suvvia!).
    Per il resto, contrariamente dalle liste del suo beniamino, mi interessa relativamente la quantità, prediligo la qualità.

    Thumb up 4

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 0:31

    @gfv
    Due frasi (gliene ho riportata un’altra anche tra i commenti).
    Non ho la pretesa di convincerLa, quello che ha detto Ingroia è lì (e su Youtube!). Se uno poi vuol cercare il gatto nero in una stanza buia… Prego, s’accomodi.

    Thumb up 3

  • Massimiliano Fiorillo ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 2:12

    Non si interpretino le affermazioni di Ingroia in modo distorto. L’uso politico delle intercettazioni, semmai ci sia stato, non é avvenuto da parte dei magistrati ma dalla politica. I magistrati si limitano ad applicare la legge. 

    Commento molto apprezzato! Thumb up 24

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 2:23

    @Massimiliano Fiorillo
    No Max, stavolta non era il vasino ad essere distante. Erano proprio in due stanze diverse.

    Thumb up 3

  • Wirsindieturkenvonmorgen ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 8:21

    La cosa più penosa di un blog è il blogger che risponde stizzito alle critiche. Per il resto mi chiedo solo una cosa: sono più importanti i contenuti delle intercettazioni o il presupposto uso politico che qualcuno ne può fare? Se intercettano le mie telefonate e quelle di milioni di italiani, credo che di penale venga fuori ben poco, se lo fanno con i politici va un pò peggio…

    Commento molto apprezzato! Thumb up 21

  • V ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 8:35

    @Lorenzo Barbieri:Lei chi è il(DUCE) che  a sempre ragione,o l’onnipotente (DIO).

    Commento molto apprezzato! Thumb up 26

  • Ingroia? Manco morto! ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 8:48

    Ingroia, non ti voterei neppure se fossi l’unico rappresentante dell’unico partito possibile.

    Thumb up 3

  • Umberto ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 10:17

    il mio pensiero sul delicato argomento è che la violazione della riservatezza attraverso questo strumento dovrebbe essere lecita o illecita non in funzione delle finalità perseguite con l’intercettazione, politiche o meno, ma in funzione del contenuto che si ottiene ex post, cioè dal valore che ha come prova nel processo. Questo sia quando sono intercettati privati, sia quando lo sono i politici. Oggi quando si intercetta si gioca d’azzardo. Credo però che il criterio da me suggerito possa indurre ad intercettare solo quando la probabilità di trovare una conversazione compromettente sia molto probabile, cioè rafforzata da altri elementi. Insomma se si ottiene la prova di un reato tutte le intercettazioni fatte a carico dell’indagato (e della persona con cui conversa) sarebbero sanate, altrimenti sarebbero un’ingiustificata violazione della privacy che deve essere sanzionata e risarcita. Credo che questo sistema ridmensionerebbe anche il fenomeno delle intercettazioni per uso politico.

    Thumb up 4

  • Cristian@ ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 10:48

    In passato e’ accaduto che la Corte Costituzionale rispedisse al mittente, cioe’ ai magistrati incaricati, il conflitto di attribuzione sollevato da un presidente della Repubblica.
    Vedi Cossiga e la Consulta, presieduta da Gustavo Zagrebelsky.
    Giorgio Napolitano e’ andato oltre, secondo me, il suo mandato di CdS super partes, secondo me, in piu’ di una occasione e piu’ di quello che e’ l’evidenza.
    Anton io Ingroia e’ stato un bravo magistrato ma da candidato prermier, non abituato al linguaggio della politica e dell’uso strumentale che se ne fa.
    Penso che questo non lo preoccupi e spero che si mantenga cosi’.
    L’uso politico delle intercettazioni e’vvenuto da parte di Giorgio Napolitano prima e da parte della consulta, poi.
    La frase riportata in evidenza all’inizio del post, mi sembra chiara.
    [...]

    Thumb up 6

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 11:19

    @Wirsindieturkenvonmorgen
    Se non rispondessi mi si criticherebbe per converso. Può sempre cliccare altrove se non Le garba quello che ritengo uan doverosa cortesia verso chi legge.

    @V
    Ho troppo rispetto per il capolavoro di Moore e Lloyd per risponderLe.

    @Umberto
    Interventi nel merito, quasi non ci speravo più…

    @Cristian@
    Sembra chiarissima anche a me!

    Thumb up 2

  • Et in Arkadia ego ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 11:31

    Ingroia dignum est, il (suo) riferimento al libro inchiesta di Livadiotti.vuole indicare che esistono protezioni (di casta) nei confronti che attenuano azioni disciplinari nei confronti di alcuni magistrati colpevoli, ovvero (in questi casi) neque dignum est bonis et probis viri (Cicerone).
    Attaccare Ingroia lasciando capire … senza dire equivale a voler dedurre (per induzione) che esistono delle “colpe” tra i magistrati, Ingroia è un magistrato, Ingroia entra in politica, chi entra in politica ha qualcosa da nascondere, uno più uno potrebbe equivalere a due.
    Quindi, ella si preoccupa del “revolving doors systems” ovvero “oggi qui domani là” perchè un magistrato scende in campo elettorale (diritto garantito dalla Costituzione), è non si è accorto (ah il sonno della ragione..) che tra mafiosi e politici, politici-mafiosi e mafiosi politici o per strani altri casi dovremo parlare di porte ultra veloci (tanto veloci che non si è accorto di nulla?). E’ i lobbisti? Monti, Letta..

    Commento molto apprezzato! Thumb up 20

  • gfv ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 11:53

    @Lorenzo Barbieri: il suo essere arrogante e saccente traspare da ogni sua replica.Nessuno possiede la Verità assoluta ma questa presunzione la caratterizza! Mi auguro solo che i lettori di Estense.com la ignorino in futuro.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 26

  • Rumpelstiltskin ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 12:15

    quoto gfv e Wirsindieturkenvonmorgen a prescindere. Questo non è in blog, è un botta e risposta con regole fatte su misura. Molto scorretto. Certo che il nostro sa proprio rendersi simpatico. Boicot Barbieri !!!!!!!

    Commento molto apprezzato! Thumb up 18

  • ombra che cammina ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 13:01

    Quanto astio !
    Tanti messaggi al di la dei ragionamenti o delle citazioni che dovrebbero dare spessore al messaggio stesso mi sembrano strumentali . 
    Parliamoci chiaro, al di la delle parole di Ingroia qui si discute della magistratura, di “quella libera” e di “quella persecutoria”. 
    In un periodo in cui il legislativo e’ alla frutta e l’ esecutivo non e’ messo bene, e’ fisiologico che il potere giudiziario tenda ad allargare la propria sfera di influenza. Ho detto fisiologico, non giusto, perche’ non lo e’. Il potere giudiziario non dovrebbe surrogarsi agli altri poteri, ma purtroppo trova sponda nell’ autorita’ di controllo che e’ sempre meno super partes, e forse con lo e’ mai stata.

    Thumb up 3

  • Nerone ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 14:57

    Trovo l’articolo superficiale e, come i precedenti, venato di superbia. Oltre che costellato da una punteggiatura pessima.

    Non discuto dell’idea su cui si fonda la decisione di scriverne un articolo, non si può non sottolineare come dopo la citazione (decontestualizzata e quindi vuota) vi sia solo una serie di “Mamma vi faccio vedere che ganzo che sono”.

    Sono certo che fra vent’anni, quando si rileggerà, anche lei Lorenzo non potrà che concordare almeno un po’ con i suoi detrattori.

    Con rispetto, Roberto.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 21

  • Laura Rossi ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 15:24

    @ Lorenzo barbieri: lei è un giovanotto che è stato sopravvalutato da qualcuno che conta. Lei è un ragazzotto molto maleducato e saccente. L’avevo già capito da un po ma siccome sono una mamma ho cercato di farglielo capire… Io conoscevo già il suo curriculum, ho solo voluto ricontrollarlo  nuovamente..la sua patetica frase:” Un bel tacer non fu mai scritto” ed altre lucubrazioni le  deve dedicare a se stesso… Vedo che i pochi commenti sono sulla mia stessa riga, circa la sua maleducazione… Non c’entra l’argomento Ingroia, è lei che non è adatto a questi blog di estense.com. Gli altri giovani, come lei, che gestiscono  questi blog non sono mai e dico mai, così maleducati oltre ad aver uno  scritto molto più  leggibile e non  artificioso come il suo. Non sono la prima a farglielo notare e non sarò neppure l’ultima…. Rifletta…

    Commento molto apprezzato! Thumb up 28

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 17:49

    @Et in Arkadia ego
    Registro le sue considerazioni ma tutte le sue equivalenze non mi appartengono.

    @gfv
    Mai esperita azione rivendicatoria o reintegratoria in tal senso.

    @Rumpelstiltskin
    Benvenuto dunque.

    @ombrachecammina
    Fin dove si accenna all’ “invasione” o allo “straripamento” son d’accordo. Oltre no.

    @Nerone
    De gustibus…

    Thumb up 2

  • ombra che cammina ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 19:32

    @Lorenzo Barbieri
    Guai a toccarlo eh !!!
    Spero che almeno quando io saro’ vecchio abbia una buona dose di arteriosclerosi. Cosi’ ogni tanto potro’ dire qualcosa di sensato.
    Ci siamo capiti ??

    Commento molto apprezzato! Thumb up 9

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 19:45

    @ombra che cammina

    Ma vede, il punto secondo me è un’altro: perché il legislativo è alla frutta?
    Lui ha fatto sorgere questa questione, che per vent’anni è stata trascurata per avvantaggiarsi da altre parti.
    Finora il meccanismo è solo di pro o contro, anche a questo giro, senza capire che è già impresentabile (lo so bene!). Però poi mi giro dall’altra parte e di nuovo pro e contro: quindi PATATRAC!

    Thumb up 1

  • marmotta ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 20:31

    Lorenzo perché ha un blog???si metta davanti allo specchio e si dica”dio come ho ragione oh si si”lei indistintamente respinge tutti al mittente per cosï dire …allora scriva un libro almeno chi vuole lo compra e finisce li….buona serata ..

    Commento molto apprezzato! Thumb up 32

  • andrea rossi ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 20:49

    Caro barbieri lei ha ragione. Da vendere. E comunque pare che a molti ppiaccia l’idea che una magistratura ideologizzata sia un bene per il paese. É gente che piangerebbe di gioia se valery vishinsky, il grande inquisitore al servizio del baffone sanguinario, potesse risorgere dalla tomba. va bene così. La coda di paglia non è reato….

    Thumb up 5

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 21:23

    @marmotta

    Su questo stile? (1.34) http://www.youtube.com/watch?v=4hnURvOlS3I

    Mi posso allenare :D

    Thumb up 2

  • marmotta ha scritto il 3 febbraio 2013 alle 21:59

    Mlh mh …lei é il “pavone alfonso”ovviamente….Alla prossima….@@@@@

    Commento molto apprezzato! Thumb up 24

  • Et in Arkadia ego ha scritto il 4 febbraio 2013 alle 19:10

    La ragione non si vende, è qualcosa di prezioso (per chi crede, un dono di Dio) conquistata dal duro lavoro dell’uomo (raffinato animale sociale) e non si spreca per opportunità politiche (vendendo la propria fede per un piatto di lenticchie)
    Con il cuore in mano, di chi pensa che abbia un senso l’opera dell’uomo per il progresso civile, vi esorto (cari Rossi & Barbieri) “Si quis autem vestrum indiget sapientia, postulet a Deo, qui dat omnibus affluenter et non improperat, et dabitur ei.”

    Commento molto apprezzato! Thumb up 20

  • alberico ha scritto il 5 febbraio 2013 alle 16:32

    A parte il fatto che sono sempre i soliti 4-5 noti a criticare ed offendere Lorenzo Barbieri ma e’ evidente che certe affermazioni a certe persone dette da Ingroia danno molto piu’ fastidio che se vengono dette da S.B. Mi sorge anche un dubbio: ma che non sia vera la storia della magistratura pilotata e delle indagini ad orologeria? Bravo Barbieri, se le puo’ interessare io e altri la pensiamo proprio come lei alla faccia di coloro che la criticano.

    Thumb up 4

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 5 febbraio 2013 alle 19:03

    @alberico
    Saluto, ringrazio e confermo che “fintanto che avrò voce, continuerò a parlare, anche se diverrà un soliloquio” (cit.).

    Thumb up 3

  • Et in Arkadia ego ha scritto il 5 febbraio 2013 alle 19:35

    Struggente affermazioni, sicuramente conseguenti del proprio (suo) istinto che dovute ad accurate analisi, Sig @alberico non penso di aver offeso alcuno, ho soltanto (come altri) espresso un ragionevole pensiero (supportato dai fatti).
    Però, vedo, che dire “hai ragione tu” e “volgare egli” risulta agevole senza contribuire ad alcuna analisi ma confortati da illusioni.

    Commento molto apprezzato! Thumb up 19

  • Roby Guerra futurista ha scritto il 6 febbraio 2013 alle 14:30

    Quando vuole la penna (e quasi sempre come in questo caso) di Barbieri è dinamite. Qua a Fe (quasi mai altrove e nella stampa autocritiche e riflessioni in tal senso) si sa sguardi diversi e critici, spesso in quanto tali sempre polticamente e culturalmente scorretti, rivelano in controluce una città in bianco o nero e raramente a colori. Da cui attacchi ad personam vs Barbieri in questo caso spesso assurdi e a volte incomprensibili (ad es. Laura Rossi che pure.. essa stessa – figura non banale-ben conosce l’andazzo ferrarese). Nello specifico se beninteso, inoltre la “confessione” onesta e coraggiosa di Ingroia, criticamente parlando, poteva innestare dibattiti finalmente bipartisan e trasversali. Barbieri è uno dei migliori blog qua in estense com… e ben noto almeno talento conoscitivo. Speriamo non si stufi. Avanti così, bravissimo!

    Thumb up 2

  • undalstantatri ha scritto il 7 febbraio 2013 alle 0:00

    secondo me , in tutte le sedi statali, (ospedali, parlamento ,comuni ,province e uffici vari….pure il telefono pubblico di tutti i politici compreso napolitano) andrebbero monitorati e intercettati per diritto….. diritto del popolo che paga…. ma ke pryvacy…..la privacy a casa propria

    Thumb up 5

  • Al ha scritto il 7 febbraio 2013 alle 7:39

    @Lorenzo Barbieri a giudicare dalla reazione stizzita dei commentatori della sinistra piu’ ottusa e meno democratica lei deve avere colto nel segno. Quando si evidenziano  contraddizioni e lacune nella religione-ideologia di questi acritici credenti si rischia come abbiamo potuto leggere di subire discredito insulti e linciaggio morale. Fortunatamente vi e’ anche una sinistra moderna ed illuminata ma nella nostra “povera” Ferrara da oltre 60 anni e’ decisamente in minoranza rispetto a quella nostalgica e reazionaria. Apprezzo anche le sue risposte ai commentatori che per questa sua correttezza la giudicano presuntuoso oltre che arrogante perche’ continuando a sostenere le sue opinioni non si “piega” ai dogmi della loro “religione-politica”. Porti pazienza a loro piace sentirsi buoni bravi e unici difensori di giustizia e liberta’. E’ sufficiente lasciarglielo redere e torneranno docili come pecore.

    Thumb up 0

  • Lorenzo Barbieri
    Lorenzo Barbieri ha scritto il 7 febbraio 2013 alle 14:15

    @Roby Guerra futurista

    Zang Tumb Tumb (= a che serve scrivere se non è dinamite?!) ;)

    @Al

    E non hanno ancora letto il prossimo post :D AHAHAH

    Thumb up 1

  • Et in Arkadia ego ha scritto il 7 febbraio 2013 alle 19:03

    Il prossimo post?
    Intanto rido io, conosce quella storiella del democristiano che lamenta un modo di dire persecutorio (dui DC)?
    Un lupo democristiano disse a Dio: – Quarche pecora
    dice ch’io rubbo troppo… Ce vô un freno
    per impedì che inventino ‘ste chiacchiere… -
    E Dio je rispose: – Rubba meno. (parafrasando il sempreverde Trilussa)

    Thumb up 4

Scrivi un commento

Estense.com si riserva il diritto di cambiare, modificare o bloccare completamente i commenti sul forum. I commenti pubblicati non riflettono le opinioni della redazione, ma solo le opinioni di chi ha scritto il commento che se ne assume le relative responsabilita'. Non saranno pubblicati i commenti che contengono elementi calunniosi o lesivi della dignita' personale o professionale delle persone cui fanno riferimento.

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine


Ti rimangono caratteri disponibili. (Caratteri massimi: 1000)

Copyright © 2013 estense.com. Testata giornalistica on-line d'informazione, registrazione al Tribunale di Ferrara n. 5 del 2005 - Realizzato da: skande.com | Powered by ITestense
Direttore responsabile: Marco Zavagli - Redazione: Scoop Media Edit - via Alberto Lollio, 5 - 44121 Ferrara - Tel. 0532 1864180 - Fax 0532 1864181 - INVIO COMUNICATI
Editore: Scoop Media Edit soc. coop. - via Lollio, 5 - 44121 Ferrara - Tel. 0532 1864180 - Fax 0532 1864181 REA/R.I.: 195108 - P.IVA/C.F.: 01755640388 - C.S.: EUR 6.125 i.v.
Registro op. Comunicazioni (ROC) nr.: 20627