Portomaggiore
16 Gennaio 2013
Finisce in carcere anche l'argentano Alessandro Occhi. L'attività di spaccio era iniziata nel Ferrarese per poi allargarsi alle province limitrofe

Operazione antidroga, due arresti e 18 indagati

di Redazione | 2 min

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carabinieri portomaggiore 3Due persone sono finite in carcere con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso nell’ambito di una vasta operazione antidroga, denominata “Persefone”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ravenna ed eseguita dai carabinieri della compagnia di Portomaggiore assieme ai colleghi delle compagnie di Ferrara, Cento, Comacchio e Copparo, nonché Lugo, Bologna e Ravenna, con l’ausilio di unità cinofile di Bologna (in tutto una 90ina i militari impiegati).  Dietro le sbarre, al carcere di via Arginone di Ferrara, sono finiti il 41enne argentano Alessandro Occhi e il 23enne Youssef Hali, residente a Massa Lombarda.

I due arrestati dovranno rispondere di concorso in spaccio e concorso continuato in spaccio (in particolare di cocaina), mentre di un altro centinaio di tipologie di reato connesse agli stupefacenti dovranno rispondere, nel loro insieme, tutti i 18 indagati nell’operazione comprese due persone (una 45enne e un 49enne di Alfonsine) per le quali è stato disposto l’obbligo di firma.

persefone foto 4La maxi indagine è nata dalla necessità di limitare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio, in particolare tra i comuni di Argenta e Portomaggiore, fenomeno che si è poi esteso nei comuni di Lugo, Alfonsine e Molinella. Il Nucleo Operativo e Radiomobile di Portomaggiore aveva dato inizio alle indagini nel mese di ottobre 2010 anche sulla scorta di più segnalazioni confidenziali. L’attività si è svolta attraverso pedinamenti, controlli tradizionali e altri mezzi di indagine, facendo emergere che gli arrestati vendevano sostanze stupefacenti, in maniera continuativa e al dettaglio, sia nel Ferrarese che nelle province limitrofe.

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