Politica
19 Settembre 2012
Sull’esempio del Partito Pirata, Tavolazzi organizza il primo giorno di 'democrazia diretta on line'

Il Liquid Feedback arriva anche a Ferrara

di Marco Zavagli | 2 min

Leggi anche

Sanità. Vignali (FI): “A Ferrara 9 codici rossi su 10 vengono valutati come meno gravi”

"A Ferrara il 90% di pazienti soccorsi dal 118 come codici rossi sono over triage e quindi vengono rivalutati come meno gravi e nel distretto ovest si registra il quinto peggior tempo di ospedalizzazione tra i distretti sanitari regionali con 80 minuti dopo la chiamata". È quanto ha dichiarato il presidente del gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, Pietro Vignali

Esce di casa e lascia la pentola sul fuoco. Arrivano i pompieri

Momenti di apprensione, ma fortunatamente senza conseguenze gravi, nella serata di sabato 11 aprile in piazzetta Cacciaguida, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per un principio d’incendio all’interno di un appartamento al primo piano di un condominio

Il Liquid Feedback arriva anche a Ferrara. Sull’esempio del tedesco Partito Pirata (che già sta mietendo seguaci in Italia), i ‘reprobi’ del Movimento 5 Stelle organizzano il primo giorno di quella che chiamano “esempio di democrazia diretta on line”.

È la Democrazia Liquida, una sorta di democracy day on line, “solo che al posto della partecipazione fisica delle persone, mostreremo quella virtuale”, spiega Tavolazzi, che per l’occasione ha invitato esponenti dei Pirati e del Movimento 5 Stelle (alcuni gruppi grillini hanno già adottato il liquid feedback), “per fare il punto sulle piattaforme oggi in uso per applicare sistemi decisionali democratici tra persone distanti: sistemi tecnici che permettono il confronto, le proposte, il voto”.

La piattaforma che verrà utilizzata sarà all’indirizzo www.democraziadirettaferrara.org/lf. Un sito che deriva dal software open source liquid feedback. Al suo interno gli iscritti (in genere serve un documento di identità in formato jpeg) potranno dialogare e votare a maggioranza le proposte o i programmi politici lanciati dai frequentatori della pagina on line.

L’appuntamento a Ferrara è il 30 di settembre, dalle 15 alle 19, nella Sala Boldini di via Previati 18. Per l’occasione sono stati invitati anche esponenti delle istituzioni locali, “perché vogliamo – spiega il consigliere di Progetto per Ferrara – che anche i politici che amministrano i comuni si rendano conto che esistono sistemi per dialogare con i propri cittadini a costo zero”.

Valentino Tavolazzi promette che “non si parlerà di Grillo e Casaleggio”, ma intanto lascia sul suo profilo facebook parole che lasciano intendere una volta di più la sua posizione: “il problema del Movimento è il ruolo di Casaleggio e Associati. Non la persona, ripeto, il suo ruolo. Lo staff è per tutti riferimento strategico e organizzativo. Decide politiche nazionali, regole, deroghe ed epurazioni, in assenza di confronto trasparente, di condivisione, di voto. In assenza di mandato democratico a farlo. Non serve rincorrere il consenso elettorale, se poi non si è in grado di produrre cambiamento effettivo nel paese. E’ come spingere l’acceleratore, con il freno a mano tirato. Occorrono scelte politiche condivise, votate, e canditati adeguati, democraticamente scelti, capaci di portarle all’interno delle istituzioni”.

Un messaggio per il 30 settembre? Sembrerebbe di sì, visto che Tavolazzi prosegue consigliando “una scuola di pubblica amministrazione nel M5S, per i cittadini, per i candidati, per gli eletti. Servono tavoli permanenti (fisici e in rete) di esperti delle singole materie. La formazione ed una nuova cultura sono il vero carburante del Movimento. I cittadini potranno entrare nella stanza dei bottoni solo se verranno messi in condizione di discutere, scegliere e votare. E questo deve accadere almeno nel Movimento”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com