Simboli viventi di una speranza resistente
“Questa candidatura non è solo un atto simbolico, ma un atto morale: premiare i bambini di Gaza significa riconoscere la loro sofferenza innocente"
“Questa candidatura non è solo un atto simbolico, ma un atto morale: premiare i bambini di Gaza significa riconoscere la loro sofferenza innocente"
È quello che sarebbe successo a una coppia di coniugi, finiti nel mirino del loro vicino, un 75enne ferrarese che, giorno dopo giorno, avrebbe trasformato la convivenza in una lunga sequenza di dispetti, provocazioni e tensioni, al punto da finire indagato per stalking
Momenti di forte tensione nel tardo pomeriggio di ieri (martedì 11 agosto) a Poggio Renatico, dove i carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile di Cento sono intervenuti d'urgenza negli ambulatori della medicina di gruppo, dopo la segnalazione di un medico in difficoltà con un paziente
Continuano i controlli dei carabinieri di Ferrara per contrastare lo spaccio in città. Nella serata di ieri, martedì 11 agosto, attorno alle 20, i militari del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso un uomo in viale dei Mille mentre cedeva per 30 euro una dose di stupefacente a un'acquirente
Momenti drammatici nelle prime ore di mercoledì 12 agosto sulla spiaggia di Lido Spina, dove una ragazza di 19 anni, di origine spagnola e residente nel Bolognese, ha rischiato di perdere la vita per annegamento
Dopo il caso della causa “Lagrein”, con il Comune probabilmente costretto a sborsare 1 milione e 700mila euro a un imprenditore altoatesino, il segretario provinciale della Funzione Pubblica della Cisl, Maria Claudia Canella, prende carta e penna e sccrive al sindaco Tagliani esprimendo alcune preoccupazioni. Preoccupazioni che riguardano le ricadute possibili delle scelte che il Comune deciderà di operare e che potranno avere riflessi sul personale, sui servizi e sulla fiscalità locale.
“Ma ciò che preoccupa ulteriormente – spiega la Canella – è quell’inciso, in cui si afferma che è stato difficile ricostruire la vicenda perché la Dirigente dell’epoca è andata in pensione. Questo evento, se veritiero, mette in luce la scarsa capacità dell’ amministrazione di operare scelte organizzative capaci di rispondere alle esigenze della “cosa pubblica”, invece che alle volontà spesso non supportate dalla necessaria capacità , lungimiranza ed obiettività di assessori, consiglieri o dirigenti. Da questo punto di vista il comune di Ferrara, in questi 30 anni, ha dimostrato di non aver migliorato le sue capacità organizzative e questo preoccupa. Tantopiù oggi che le amministrazioni pubbliche si trovano e si troveranno a fare i conti con una legge (Spending Review) che impone ulteriori tagli, ma che richiede anche un’analisi attenta volta a razionalizzare i processi produttivi: temiamo che si opererà solo con la logica burocratica e non con la logica funzionale”.
La sindacalista chiede quindi al sindaco quali siano le reali scelte che intende adottare e i possibili riflessi di tali scelte su dipendenti, servizi o fiscalità generale. “Chiedo inoltre – aggiunge Canella – di conoscere quali provvedimenti siano possibili per coloro che hanno operato scelte che hanno portato all’attuale situazione, perché ciò che appare ai più è “che pagano i soliti noti”, cioè i più deboli e non i veri responasibili”.
Sulla vicenda che sta tenendo in apprensione la giunta, i cittadini e le parti sociali, l’assessore al Bilancio Luigi Marattin si dimostra moderatamente ottimista. “Il fatto che la stampa ne stia parlando, sia a Ferrara che, mi risulta, in Trentino Alto Adige – commenta Marattin – mi fa sperare che l’imprenditore possa essere meno rigido sulle nostre precedenti richieste di rateizzazione. Al momento risulta solo un suo ‘no’ verbale a una richiesta scritta dei nostri legali di poter rateizzare in tre anni. Se però arrivasse anche un suo ‘no’ ufficiale, cioé scritto, allora le misure da adottare sarebbero quelle già annunciate: accensione di un mutuo e vendita di azioni Hera”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com