Lettere al Direttore
16 Maggio 2012

Giunta in bici in via Baluardi

di Redazione | 2 min

Ferrara è stata invasa da maxi-manifesti che raffigurano il nostro sindaco che sorride a cavallo della sua bici e pongono agli osservatori un inquietante interrogativo, preceduto da un’affermazione che non ammette dubbi : “Il primo cittadino usa la bicicletta . E tu?”. Penso che Tagliani debba essere contento per la bella pubblicità, personale e politica, che gli deriva dal manifesto. Penso anche che abbia contribuito di tasca propria alla campagna pubblicitaria, visti i vantaggi d’immagine di cui beneficia. A parte questo, vorrei far notare che è facile, comodo e… risparmioso usare la bici se si abita in centro, se si va nello studio legale in centro e ci si reca in Comune… pure in centro. Come suonerebbe l’invito ad usare la bici se si offrisse l’immagine del sindaco che percorre via Modena o via Pomposa tutto accaldato e impolverato, con la mascherina sulla faccia, mentre viene sfiorato da un camion in un punto pericoloso?

Sorriderebbe nello stesso modo? Usare la bici può essere scomodo e rischioso. Chi potrà raggiungere il nuovo Ospedale con tale mezzo o come si sposta chi abita in zone mal servite dai mezzi pubblici? Provate ad arrivare a Ferrara di notte e a girare in bici perché non ci sono autobus che vi portano a destinazione… Di recente un cittadino è stato rapinato e alcune donne hanno dovuto subire uno scippo. Per non parlare dei furti di biciclette, che ormai vengono considerati come parte degli usi e costumi della città e non destano più scandalo. Di fronte a tutto ciò che cosa ha fatto, di concreto, l’amministrazione comunale, oltre che pensare a liberalizzare la circolazione “contro mano” dei ciclisti? In ogni modo il maxi-manifesto mi ha dato un’idea.

Vorrei suggerire al sindaco di farsi una bella “sbiciclata”, con tutta la giunta, dopo le ventuno, nelle zone (tipo via Baluardi) dove imperano spacciatori e criminali. Provi e riferisca alla cittadinanza. Se poi incontrasse uno con la scimitarra, non abbia paura. Nella peggiore delle ipotesi finirà al S.Anna (o a Cona). Non in bici, però ma su un’autoambulanza che farà capire a lui e alla giunta come Ferrara sia insicura e stanca di accogliere a braccia aperte anche i venditori di morte. Usare la bici è un’ottima cosa in una città ordinata, pulita e sicura. Diversamente è meglio rinunciare a costose e inutili campagne che invitano i ferraresi ad avvalersi di un mezzo che già utilizzano in massa e da sempre, senza la necessità di essere spronati.

Alcide Mosso, Lega Nord Ferrara

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