Hanno tentato di asportare da un locale pubblico due videopoker e una macchinetta scambiasoldi. Fallito il tentativo se la sono presa con un’auto parcheggiata all’esterno, alla quale hanno sfondato il vetro. E’ il risultato di una scorribanda notturna di ignoti ladri che attorno alle 2.30 hanno agito in via Arginone, ai danni del bar Marina, senza curarsi troppo di non farsi scoprire. Ed è per questo che il ‘colpo’ non è andato come avrebbero voluto.
A quell’ora, infatti, una guardia giurata in servizio ha sentito scattare l’allarme e ha avvertito immediatamente il 113 per poi portarsi sul posto. Volante e guardia giurata sono arrivati quasi contemporaneamente al bar Marina, ma i malviventi se ne erano già andati messi in fuga proprio dalla sirena del sistema di sicurezza. Ciò che gli agenti hanno potuto accertare è che i ladri erano riusciti a penetrare all’interno dell’esercizio da una finestra sul retro, che avevano infranto con alcuni attrezzi da lavoro abbandonati sul posto. Hanno provato a spostare i videopoker e la macchinetta, nell’intento di caricarli sul un carrello appendice, anch’esso lasciato poco distante. Sia il carrello che gli attrezzi da lavoro, come è stato accertato dalla polizia intervenuto, erano stati rubati poco prima dal garage di un residente della zona, al quale gli oggetti sono stati restituiti.
A ‘disturbare’ il lavoro dei ladri – certamente più di uno dato il peso delle macchinette che intendevano rubare – è stato proprio l’allarme che non ha accennato minimamente a interrompersi. I malviventi hanno dovuto quindi abbandonare ogni proposito e, probabilmente irritati dall’inconveniente, con un gesto di stizza hanno rotto il finestrino della prima vettura che hanno incontrato nella fuga.