Politica
20 Dicembre 2011
Le foto di Via Boschetto smentiscono clamorosamente la Regione

Metro di superficie, la fermata fantasma

di Redazione | 2 min

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Passino i dieci anni. Passino i 21 milioni di euro investiti. Ma non si può dire che la metropolitana di superficie è completata. Foto e video smentiscono clamorosamente l’assessore regionale ai Trasporti Alfredo Peri, che alcuni giorni fa, rispondendo a una interrogazione del consigliere del Pdl Mauro Malaguti, assicurava che le stazioni erano pronte – ad eccezione della fermata dell’Università – per il trenino verso Cona.

Tra queste Via Boschetto. Che, a dire il vero, sembra pronta per una scenografia da far west: rifiuti,  calcinacci, tubi scoperti, scheletri di ferro ancora in attesa del cemento.

Nemmeno l’ombra di quella che l’assessore ha definito una fermata. Lo testimoniano le foto scattate da un residente di Via Boschetto, Simone Zucchelli, che dall’alto degli scatti, visibili a chiunque si rechi presso la “fermata”, afferma che “l’assessore Peri riporta notizie non del tutto reali, i giornalisti hanno riportato le sue parole come incontestabili e veritiere e il consigliere regionale Malaguti, non ha verificato l’esattezza dei fatti citati dall’assessore”.

Zucchelli invece si è sostituito a noi giornalisti (facciamo mea culpa per primi…) e ha controllato la corrispondenza tra parole e realtà: “la stazione/fermata si trova in completo abbandono con evidenti cumuli di macerie, buchi sull’asfalto e rottami. Consiglio e invito i nostri amministratori di evitare di rendere pubbliche alcune affermazioni prima di essere pienamente consapevoli della realtà dei fatti”.

Alle foto di Zucchelli si sono aggiunte in seguito le riprese di Progetto per Ferrara, con Valentino Tavolazzi che è andato sul posto a “intervistare” il residente. Di qui l’invito fatto su youtube a “Errani, Tagliani e Peri affinché vengano a rendersi conto di persona che quanto comunicato dalla Regione non è vero”.

Tavolazzi storce il naso non solo sulla definizione di fermata, ma anche su quella di metropolitana: “si tratta di trenino diesel, circolante sulla vecchia linea Ferrara-Codigoro, la cui frequenza è prevista ogni ora, con servizio solo diurno. Ancora una volta proclami e propaganda invece di risultati, sulla scia dei recenti traslochi a Cona dell’ospedale Sant’Anna, tanto meticolosamente preparati e annunciati dal direttore generale Rinaldi, quanto miseramente falliti uno dopo l’altro”.

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