Annalisa Mirizzi presenta “Midnight Seduction”, il romanzo che dà voce alle vittime di abuso
Dopo il successo su Amazon, Annalisa Mirizzi presenta il bestseller "Midnight Seduction" il 7 gennaio alla biblioteca Ariostea di Ferrara
Dopo il successo su Amazon, Annalisa Mirizzi presenta il bestseller "Midnight Seduction" il 7 gennaio alla biblioteca Ariostea di Ferrara
È un percorso che intreccia arte, introspezione e identità femminile quello raccontato dalla mostra di Debora Pugliesi dal titolo "Erbario" che sarà inaugurata il 10 gennaio alla Bassani
Sabato 10 gennaio alle ore 18, all'hotel Annunziata di Ferrara si terrà l'inaugurazione della mostra "(o)scuri" di Raoul Beltrame. L'esposizione resterà aperta al pubblico fino al 1° marzo
Un pomeriggio di teatro, cultura e solidarietà animerà il centro storico di Ferrara domenica 4 gennaio 2026. Alle ore 16, la Sala Estense ospiterà lo spettacolo "Don Primo e al Sgnor Sindaco Gepon", portato in scena dalla compagnia teatrale Squassa Marlet di Voghenza
Un pomeriggio di riflessione su moneta, imperi e grandi transizioni geopolitiche. È questo il tema al centro dell'incontro pubblico "Moneta e Impero", in programma sabato 10 gennaio 2026 alle ore 17:30 presso il teatro della parrocchia di Santa Francesca Romana, in via XX Settembre 47
È pubblicato e disponibile nel classico formato cartaceo o in quello elettronico, entrambi ottenibili a richiesta sul sito di Print on demand www.lulu.com, il primo romanzo di Claudio Strano, 49 anni, giornalista ferrarese che da anni lavora a Bologna, già autore di testi poetici e di narrativa (“Borborigmi” 1986, “Racconti di leggero astigmatismo” 2001). “La giacca del Gundel”, così si intitola il romanzo di esordio (112 pagine, formato A5, copertina a colori) fa riferimento a un famoso ristorante di Budapest, capitale dell’Ungheria, da dove si snoda una vicenda singolare e ricca di suspense, a cavallo di più generi e forme letterarie, con richiami a due grandi scrittori magiari, Sándor Márai e Peter Esterházy, citati in apertura del libro.
Protagonisti del “romanzo di idee”, per dirla con Kundera, sono due uomini (e due generazioni) di ungheresi vittime della storia, entrambi figli del periodo comunista poi travolti dai rapidi cambiamenti della società. Il primo, Gábor, manager emergente, vorrebbe trovare consolazione nei valori del passato. L’altro, Balázs, giovane “esubero” con famiglia a carico, si fa sedurre dall’idea dell’occasione di una vita che, quando capita, bisogna saper cogliere. Al loro incontro fa seguito un invito al ristorante Gundel. Qui una giacca fornita dal locale avvia l’azione: ci troviamo tutti all’interno di un grande gioco di ruolo ordito (ma a quale scopo?) da una fantomatica organizzazione che si è rintanata in un museo molto particolare, realmente esistente a Budapest: la Casa del Terrore. Chi li salverà?

Claudio Strano
La trama principale, che si sviluppa toccando tre città d’Italia (Venezia, Bologna e Ferrara, viste con gli occhi stupiti della prima volta), è in realtà il pretesto per parlare, tra realtà e allegoria, come suggerisce Zsuzsanna Rozsnyói dell’Università di Bologna, autrice della prefazione, di una data molto importante. La data è quella del 2004 che sancì l’ingresso nell’Unione Europea dell’Ungheria e di altri 9 paesi dell’ex blocco comunista. I timori, le paure, le fobie, le crisi d’identità dei singoli e di un intero popolo di 10 milioni di abitanti sono la metafora di situazioni similari nella vecchia Europa. Con in più le problematiche di un paese in uscita dal comunismo, tormentato dal suo passato e al centro (non solo geografico) tra Occidente, Oriente, Nord e Sud. Sullo sfondo, i segnali inquietanti che porteranno all’attualità, con la rinascita di un nazionalismo estremo e di rigurgiti di razzismo.
Temi di attualità anche italiani sono rintracciabili nel libro sullo sfondo della storia di Gábor e Balázs: dalla discussione sulla procreazione assistita alla strage degli innocenti (i bambini abbandonati o uccisi), dalle questioni legate all’immigrazione all’incontro/scontro tra culture diverse, alla ricerca di identità sempre nuove e sempre incerte.
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