Donna morta in stazione. Ieri l’autopsia, ora tossicologici e analisi Dna
È stata eseguita ieri (8 settembre), nel tardo pomeriggio, l'autopsia sul corpo della donna trovata morta venerdì 4 settembre nella zona della stazione ferroviaria di Ferrara
È stata eseguita ieri (8 settembre), nel tardo pomeriggio, l'autopsia sul corpo della donna trovata morta venerdì 4 settembre nella zona della stazione ferroviaria di Ferrara
La consigliera Pd Sara Conforti chiede trasparenza sulla nuova collocazione del Festival e reclama il coinvolgimento del Consiglio comunale prima della decisione
Dopo anni di rincari, le imprese agroalimentari ferraresi sono costrette a reinventarsi per difendere margini, occupazione e qualità dei prodotti
Pontelagoscuro, 40enne arrestato dai Carabinieri dopo aver minacciato e aggredito i militari durante un controllo: l’uomo era armato di due coltelli da cucina
Due milioni di euro per riqualificare strade e collegamenti ciclabili di Ferrara. È questo il valore del nuovo piano di manutenzione straordinaria del manto stradale inserito dall'Amministrazione comunale nel Piano delle Opere 2026
Calano i morti sulle strade nella provincia di Ferrara. Dal primo gennaio 2011 si contano 18 vittime per incidente stradale, mentre alla stessa data dello scorso anno i decessi erano 32 (l’anno prima 29).
Si registra, dunque, una diminuzione della mortalità stradale che sembra accentuare, in questi nove mesi del 2011, la tendenza positiva osservata negli ultimi nove anni: dai 94 morti del 2002 ai 44 del 2010, pari a meno 53,2 %.
Analizzando la composizione della mortalità, si nota la forte diminuzione di decessi negli incidenti che hanno coinvolto automobilisti, ma rimane costante, o in aumento, la mortalità che ha interessato l’utenza considerata debole: pedoni e veicoli a due ruote.
Questa situazione viene confermata dai dati, finora, del 2011. Su 18 persone decedute, 4 erano pedoni, 6 viaggiavano in moto, 2 in bicicletta e 1 in ciclomotore: il 70% di “utenti deboli” sul totale delle vittime.
Per questo l’ impegno della Provincia nella riduzione della mortalità stradale, obbiettivo 2010-2014, si concentra particolarmente verso l’utenza debole.
In collaborazione con i Comuni, sono in corso di realizzazione e progettazione diversi interventi di sicurezza stradale, in particolare all’interno dei centri abitati.
E’ il caso dell’attraversamento pedonale con semaforo a Molino di Filo, nel Comune di Argenta, mentre altri quattro saranno realizzati nel territorio argentano, in corrispondenza di scuole e chiese, per un importo totale di 170mila euro.
Lavori in corso anche a Mezzogoro, dove si sta costruendo una pista ciclabile, asfaltato il tratto di strada che attraversa il paese, sostituito il guard rail incidentato, installata la segnaletica verticale e orizzontale e saranno realizzati due attraversamenti pedonali protetti. Sola la pista ciclabile comporta un investimento di 200mila euro.
A Jolanda di Savoia sarà realizzato un attraversamento pedonale protetto in corrispondenza del cimitero, mentre a Gradizza la Provincia sta installando un impianto semaforico in corrispondenza della via Candelosa e potenziando la segnaletica verticale in corrispondenza di due curve pericolose. Lo stesso centro abitato vedrà presto ultimati due attraversamenti pedonali protetti, per un costo complessivo 50mila euro, oltre ad essere inserito nel programma dei nuovi asfalti 2011.
Ancora nel Copparese è in corso di realizzazione il sottopasso ciclo-pedonale alla SP2 “di Copparo” e un tratto di pista ciclabile, in località Tamara. Un progetto, cofinanziato nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, da Regione, Provincia di Ferrara e Comune di Copparo, complessivamente da un milione di euro.
Circa un chilometro di pista ciclabile, poi, vedrà la luce nel centro abitato di Tresigallo, a fianco della SP 28 “Jolanda-Tresigallo”, con un investimento di 130mila euro.
Nel 2010 sono, infine, stati realizzati tre attraversamenti pedonali protetti, mediante segnaletica luminosa, nei centri abitati di Massenzatica, Pontemaodino e Goro, costati complessivamente 32mila euro.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com