Gentile redazione di Estense.com, in accordo con l’autrice della lettera, sottopongo questa riflessione ai suoi lettori. Attenti al divario: la pandemia da COVID-19 e le disparità nell’accesso alla salute.Un focus sulle migrazioni e i disordini delle emoglobine....
Bancarotta Cavicchi, il figlio Cristiano risponde al giudice
Ieri l’interrogatorio di garanzia davanti al gip in carcere a Bologna per Cristiano Cavicchi. Dalle carte emerge un conflitto tra padre e figlio
Ferraresi insultata e minacciata via email, indagato un uomo
Insulti, improperi, nomignoli e anche minacce. È il contenuto di diverse email ricevute dalla consigliera comunale Anna Ferraresi tra luglio e agosto dello scorso anno da un utente anonimo, che poi anonimo si è rivelato non essere
Patteggiano due autori della rapina alla bocciofila di Bondeno
Hanno patteggiato entrambi i due autori maggiorenni della rapina a mano armata compiuta il 2 maggio del 2019 alla bocciofila di Bondeno
Duplice omicidio di Rero. Esami del Dna e tossicologici per sciogliere vari enigmi
La settimana prossima la procura affiderà l’incarico a due esperti per accertamenti sulle tracce biologiche e per capire se i due cugini erano o meno ancora vivi quando sono stati dati alle fiamme
Femminicidio di Bondeno. Il Ris di Parma nella casa di Rossella Placati
Il Ris di Parma e i carabinieri del Reparto operativo di Ferrara effettueranno un sopralluogo nell’abitazione dove è stata uccisa Rossella Placati
Lodi dopo la condanna per diffamazione: “Uso politico della magistratura”
“Ritengo che questa sia una vera e propria azione politica di uso della magistratura”. Sembra di sentir parlare Berlusconi ai tempi che furono, invece è solo Nicola Lodi, vicesindaco di Ferrara, che commenta la condanna a pagare 300 euro di multa e un euro di risarcimento del danno per aver diffamato Mario Zamorani
Diffamò Zamorani, condannato Nicola Lodi
Il vicesindaco di Ferrara Nicola Lodi è stato condannato a pagare 300 euro di multa, oltre al risarcimento del danno e alle spese legali, per aver diffamato l’esponente radicale Mario Zamorani durante la campagna elettorale del 2018






