Cronaca
17 Settembre 2022
Madre e figlio accusati di maltrattamenti e sequestro di persona

Maltrattata e segregata in casa: marito e suocera a processo

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

Superstrada, schianto sulla rampa. Un morto e tre feriti

Tragico incidente stradale durante la mattinata di lunedì 15 giugno a Ferrara, dove una donna - che viaggiava come passeggera a bordo di una Renault Clio nera- è morta dopo un violento scontro frontale con un altro veicolo

Copparo piange Maria Chiara Corli, deceduta dopo l’investimento

La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in paese, suscitando profonda commozione. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. C'è chi la ricorda come "una dolcissima signora" e chi le ha dedicato un pensiero particolarmente toccante: "Continueremo a vederti passare con gli occhi del cuore"

Maltrattata dal marito (ormai ex). Trattenuta contro la sua volontà in casa, da lui e dalla suocera che gli dava manforte. È la brutta disavventura vissuta da una donna marocchina residente in provincia, tra luglio 2018 e metà gennaio 2019, e per la quale l’uomo – un suo connazionale di 35 anni – e sua madre 50enne, con loro convivente sono a processo davanti al tribunale di Ferrara, imputati il primo di maltrattamenti in famiglia, ed entrambi di sequestro di persona.

Secondo le accuse, la donna era sottoposta dal marito a continui maltrattamenti di natura fisica e psicologica con minacce e anche percosse in alcune occasioni. L’imputato, inoltre, era arrivato anche a limitare la libertà personale della moglie, trovando qui la collaborazione della madre che ne avrebbe controllato i movimenti, impedendole di uscire di casa e, di fatto, segregandola. Il tutto avrebbe trovato origine in un rapporto di coppia mai veramente sbocciato, poi definitivamente corroso dopo che la vittima subì un aborto spontaneo con l’uomo e la madre che le addossavano delle responsabilità.

Ieri davanti al giudice Giulia Caucci è stato sentito uno dei carabinieri che, raccolta la denuncia della vittima, nel frattempo riuscita ad allontanarsi, si è occupato di eseguire le indagini sul caso.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com