“Ha tentato di strangolarmi”. Lo scopre dalle telecamere
Telefonate, messaggi incessanti e pressioni per convincerla a non interrompere la relazione, mentre l'escalation delle violenze diventava sempre più grave, fino al tentativo di strangolamento
Telefonate, messaggi incessanti e pressioni per convincerla a non interrompere la relazione, mentre l'escalation delle violenze diventava sempre più grave, fino al tentativo di strangolamento
È arrivata una condanna a tre anni per il 35enne di nazionalità ceca che, nella notte del 5 ottobre 2022, mentre era alla guida della propria automobile in stato di ebbrezza, si schiantò frontalmente contro la recinzione dell'hotel Duca d'Este. Nell’incidente perse la vita il passeggero che viaggiava con lui, il connazionale Martin Sikora
Oliver Stone arriva a Ferrara. Il regista sarà in città dal 6 all'11 ottobre per un ciclo di iniziative dedicato alla sua storia e al suo cinema. In questa occasione riceverà dall’Università di Ferrara la Laurea Magistrale ad Honorem in Formazione, Comunicazione e Cittadinanza Digitale
È morto a 36 anni Antonio "Anto" Russo, conosciuto nel calcio ferrarese e nel mondo della movida, dopo una lunga malattia
Si aggira attorno ai 200mila euro il valore del bottino della spaccata messa a segno nella notte tra sabato 12 e domenica 13 settembre ai danni della gioielleria dell'Ipercoop Il Castello. La quantificazione del bottino arriva dopo la denuncia presentata nelle scorse ore da Coop Alleanza 3.0, che ha formalizzato l'ammontare dei preziosi sottratti durante il colpo
Ancora pesanti criticità nel carcere di Ferrara sono segnalate dal sindacato Sinappe, secondo il quale tra il 30 e il 31 agosto si sono verificati alcuni gravi episodi all’interno dell’Arginone. In particolare si parla di minacce da parte dei detenuti nei confronti di un agente di polizia penitenziaria, di una rissa e della manomissione per protesta dell’impianto di videosorveglianza.
“Siamo in difficoltà nella gestione dei detenuti violenti e mancano protocolli operativi per affrontare questi episodi”, denuncia Simone Giannelli, segretario provinciale del Sinappe (Sindacato Nazionale Autonomo Polizia Penitenziaria).
Andando con ordine, secondo quanto ricostruisce il sindacato, nella giornata di martedì 30 agosto “un gruppetto di detenuti, avrebbero minacciato di sgozzare il primo malcapitato agente che avrebbe fatto ingresso nel reparto, sembrerebbe per futili motivi. Solo con la grande opera di mediazione del personale in servizio si sarebbe riusciti a riportare il reparto alla normalità, evitando l’ennesima aggressione”.
Sempre martedì, ma nel pomeriggio, invece, “si sarebbe consumata una maxi rissa tra detenuti, alcuni di loro avrebbero addirittura utilizzato bastoni rudimentali che, come spesso accade, ricavano rompendo i tavoli in dotazione, creando armi pericolosissime”. Anche in questo caso “il preziosissimo intervento dei pochissimi agenti in servizio avrebbe evitato peggiori conseguenze, mettendo in sicurezza il reparto con non poche difficoltà”. Non senza conseguenze, perché, riporta sempre il sindacato “purtroppo per smorzare la furia di alcuni reclusi, un agente sarebbe rimasto ferito ed accompagnato presso l’ospedale cittadino che avrebbe giudicato guaribile con una prognosi di almeno 20 giorni”.
Si arriva, in un clima non certo sereno, alla giornata di mercoledì, quando “in un altro reparto un gruppo di detenuti avrebbe manomesso l’impianto di videosorveglianza, in segno di protesta contro la gestione degli incarichi lavorativi retribuiti ai ristretti”.
“Continuiamo a denunciare le gravi criticità che, quotidianamente, affrontano tutti gli operatori
penitenziari, nella totale indifferenza dei superiori uffici di competenza – afferma a gran voce il Sinappe -. Chiediamo, ancora una volta, un serio intervento per salvaguardare la salute dei lavoratori, migliorando la sicurezza sul luogo di lavoro, ormai quasi del tutto compromessa. Cos’altro deve accadere prima che si prendano dei provvedimenti risolutivi?”.
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