Mar 23 Ago 2022 - 5523 visite
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Il Sottomura allagato dai reflui fognari

Fridays For Future chiede alle autorità che sia accertata la natura e l’entità del fenomeno inquinante

A seguito del forte piovasco abbattutosi a Ferrara venerdì 19 agosto, intere aree della città sono finite sott’acqua. Un fenomeno che ha determinato forti disagi e che può apparire normalmente connesso ad eventi eccezionali di tale portata, ma non tutti sono a conoscenza che taluni allagamenti non sono formati da pura e semplice acqua piovana, bensì da reflui fognari.

Nell’area verde del Sottomura che si affaccia su via Bacchelli, con una certa periodicità in occasione di piovaschi intensi, le fogne sottodimensionate riversano le acque nere miste a pioggia direttamente nel suolo, invadendo il prato con liquami inquinanti e pericolosi.

Un nostro attivista ha ripreso l’evento, evidenziando che da alcuni scolmatori fuoriuscivano ingenti quantità di liquami dall’aspetto scuro e che l’intero prato era allagato da questo miscuglio maleodorante.

Le fognature hanno la funzione di captare i reflui inquinanti delle attività umane e industriali, i quali, se non vengono sottoposti ad un adeguato trattamento di depurazione prima di essere dispersi nell’ambiente, possono compromettere irrimediabilmente la biodiversità.

Per portare un esempio concreto, da anni si evidenzia preoccupantemente l’assenza di specie fungine nel Sottomura di via Bacchelli, a differenza di quanto si rinviene in altre aree adiacenti, e a prova del fatto che il micelio, importante indicatore di biodiversità, è stato danneggiato o è totalmente assente a causa dei fenomeni di allagamento inquinanti che, ripetendosi periodicamente, hanno compromesso il suolo.

Domenica 21 agosto, cessati gli effetti dell’allagamento, il prato del Sottomura sembrava tornato nella norma, se non fosse per i miasmi fognari emanati dal terreno.

Osservare i pochi cittadini passeggiare in quella zona con i propri cani, non può che far sorgere il lecito dubbio se sia salubre trascorrere del tempo o praticare sport in un’area verde invasa da liquami fognari fino a poco prima, o se ciò non sia pericoloso, se non addirittura dannoso per la salute.

Non rassicura neppure l’assenza di avvisi pubblici, o segnaletica atta a comunicare l’esistenza di una dispersione di reflui in campo aperto, di competenza dell’ente gestore, o di quello di controllo.

A fronte di quanto evidenziato Fridays For Future Ferrara chiede alle autorità che sia accertata la natura e l’entità del fenomeno inquinante, nonché eventuali profili di responsabilità connesse ad esso, predisponendo quanto necessario per la bonifica ed il ripristino dello stato dei luoghi.

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