
(foto d'archivio)
Sono morti nel periodo più lieto dell’anno e lo hanno fatto in solitudine. Due drammi che hanno colpito altrettante famiglie a Ferrara e a San Martino. Due persone sono state infatti trovate oggi prive di vita nei rispettivi appartamenti, dopo che i Vigili del Fuoco, in seguito alle chiamate allarmate di vicini o familiari, hanno forzato le porte d’ingresso. Il primo decesso è avvenuto attorno alle 11 nella frazione di San Martino, in via Frascona, nella casa in cui abitava da solo Mario Malaguti, un 90enne celibe abituato da tempo alla vita da single. L’uomo è morto per cause naturali, probabilmente per un malore o un infarto: si trovava in cucina e improvvisamente si è accasciato a terra aggrappandosi al tavolo e trascinando nella caduta le suppellettili che vi erano appoggiate sopra. A dare l’allarme è stato un cugino, passato a salutarlo, che ha chiamato i carabinieri della stazione di San Martino.
Altro dramma della solitudine scoperto nel pomeriggio attorno alle 16 a Ferrara, in via Carlo Mayr 130. Qui abitava Annamaria Dialaiti, una donna del ’52 seguita dagli assistenti sociali. Sono stati proprio loro a lanciare l’allarme, dopo che per alcuni giorni avevano provato, come d’abitudine, a consegnarle i pasti senza però ottenere risposta. Secondo i primi accertamenti (sul posto si è recata la Scientifica e il medico legale) la causa della morte, avvenuta da almeno 2-3 giorni, dovrebbe essere naturale. Per averne conferma serviranno ulteriori approfondimenti, dato che, come sembra, nell’appartamento sono state trovate confezioni di medicinali con pillole mancanti, che potrebbero però riguardare un problema di diabete di cui soffriva la signora.