L'inverno del nostro scontento
17 Giugno 2022

Quando il ministro Bianchi incarna una macchietta di Woody Allen

di Girolamo De Michele | 3 min

Leggi anche

Naomo: “Ferrara è la mia città. Nessuna sentenza potrà cambiarlo”

"I progetti sono ancora lì, le idee non sono andate da nessuna parte. Ferrara è ancora la mia città e io sono ancora un politico di strada. Nessuna sentenza, nessuna sospensione, nessun avversario potrà mai cambiarlo". Sono le parole che Nicola Lodi utilizza per il rientro in politica dopo aver scontato la 'squalifica' di 18 mesi da ogni carica amministrativa dovuta all'applicazione della Legge Severino

Cpr: “Sinonimo di disumanità e morte dei diritti”

I Cpr come "sinonimo di disumanità e morte dei diritti". Di questo si è parlato martedì 17 giugno, durante la seconda serata della sedicesima edizione degli Emergency Days che si è aperta con un incontro pubblico che volge lo sguardo alle mille ombre dei cosiddetti Cpr

Ferrara ritrova Palazzo Prosperi Sacrati: sarà un nuovo polo museale

Tre anni di lavori e oltre 7 milioni di euro di investimenti per riportare alla luce Palazzo Prosperi Sacrati. Lo storico edificio rinascimentale del Quadrivio degli Angeli, chiuso da quasi trent'anni, è stato restaurato e si prepara a ospitare un nuovo spazio museale ed espositivo nel cuore del polo culturale ferrarese

Copparo piange Maria Chiara Corli, deceduta dopo l’investimento

La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa in paese, suscitando profonda commozione. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio. C'è chi la ricorda come "una dolcissima signora" e chi le ha dedicato un pensiero particolarmente toccante: "Continueremo a vederti passare con gli occhi del cuore"

Succede questo: che al concorso a cattedre per insegnanti di Filosofia e Scienze Umane nelle scuola secondarie (classe A 018), fra i quiz (si, avete letto bene: la selezione avviene con dei quiz a crocetta) c’è una domanda sulla teoria delle intelligenze multiple di Howard Gardner. Per non farla troppo lunga: Gardner è una delle massime autorità viventi sul rapporto fra mente, intelligenza e apprendimento. Banalizzando: è grazie ai suoi studi che sappiamo perché una scuola che insegna pluralità di materie (dalla matematica alla musica, passando per la letteratura e le scienze motorie) favorisce l’apprendimento e sviluppa l’intelligenza più di una che riduce lo studio a poche materie ritenute essenziali. In un paese in cui le cose sono fatte a regola d’arte, si studiano (anche) le teorie di Gardner per decidere quali programmi scolastici servono per la scuola del futuro, come dev’essere questa scuola, cosa devono saper fare i docenti che la abitano, ecc. Cose che possono servire, per uno che un domani voglia saper fare il ministro dell’istruzione.

La domanda era questa: “Secondo Howard Gardner, l’intelligenza è:”
A: un processo di adattamento ottimale (equilibrio tra assimilazione e adattamento);
B: un costrutto teorico che si misura con test sotto forma di QI e in cui giocano due fattori, uno generale e uno specifico;
C: una realtà multidimensionale, non una struttura gerarchica ma una disposizione cubica;
D: un insieme di procedure per fare le cose, da considerare come un “sistema” con regole proprie, che opera su base biologica e culturale.

Howard Gardner viene a sapere del quesito, e scrive una mail al ministro Bianchi, informandolo che la domanda era formulata in modo inappropriato, perché le 4 possibili risposte sono tutte scorrette, e chiede al ministro di ritirare la domanda, o di formularla in modo corretto:

This question is not worded in an appropriate way—none of the alternatives is correct. I ask that you either withdraw the question or reword it.

La mail inviata da Gardner risulta giunta al Ministero il 3 giugno. Nessuna risposta (finora).

45 anni fa, Woody Allen ha anticipato la figuraccia del ministro Bianchi in una celeberrima scena del suo Io e Annie: qui, dal minuto 1:40 (se andate di fretta).
Quello della scena non è un attore: è il vero Marshall McLuhan, che zittisce un cretino che stava sproloquiando sulle proprie teorie senza averle capite.
Woody Allen ha ragione: sarebbe bello se nella vita succedesse davvero.
[Postilla: la stessa cosa succede in L’aereo più pazzo del mondo, con il campione di basket Kareem Abdul Jabbar]

Beh, è successo: Gardner ha preso la parola per dire al ministro Bianchi che delle proprie teorie non capisce una cippa. Del resto, basta leggere il libello Nello specchio della scuola [qui la mia recensione], per capire che Bianchi di scuola nulla sa, e nulla gli interessa sapere per portare a termine il lavoro sporco per il quale è stato ingaggiato.
Se avesse un minimo di decenza e di capacità di autocritica, davanti alla constatazione di essere la replica di una macchietta di 45 anni fa, dopo aver pagato a Woody Allen i diritti d’autore per aver impersonato una sua battuta Bianchi dovrebbe dimettersi, e cercarsi un lavoro più adeguato alle sue competenze.
La crisi bellica ci costringe a ripensare l’approvvigionamento dei cereali: forse sarà più conveniente coltivare in proprio quel 20% circa del nostro fabbisogno che importiamo.
Le campagne ferraresi, per effetto dell’accaparramento monopolistico di due soli soggetti, sono oggi piene di terre incolte: dunque c’è abbondanza di terra da dissodare, e servono braccia capaci di guadagnarsi un salario.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com