Cronaca
24 Febbraio 2022
Ieri la prima udienza del processo civile intentato contro l'Amministrazione comunale da un gruppo di disabili e dall'Associazione Luca Coscioni per l'inaccessibilità di quattro recenti lavori di riqualificazione di opere pubbliche a Ferrara

Barriere architettoniche e discriminazione, il giudice invita il Comune a un accordo

di Daniele Oppo | 2 min

Leggi anche

No vax, in 124 alla sbarra. Prima udienza davanti al giudice per i finti vaccini

Al via ieri (lunedì 13 aprile) l'udienza preliminare a carico dei 124 pazienti no vax delle dottoresse Chiara Compagno e Marcella Gennari per cui la Procura di Ferrara ha formulato richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito della maxi-inchiesta relativa alle finte vaccinazioni contro il Covid-19 per ottenere il Green Pass

Litiga in strada, non dà i documenti e sferra una gomitata a un poliziotto

Litiga con un uomo, poi - all'arrivo della polizia di Stato, rifiuta di dare i documenti e colpisce gli agenti. È quanto avvenuto nella notte tra domenica 12 e lunedì 13 aprile nella prima periferia di Ferrara quando, intorno all'1.30, una pattuglia dell'Upgsp è intervenuta per calmare una discussione tra due persone

C’è tempo fino al 20 aprile per il Comune di Ferrara per presentare una lista di lavori per abbattere le barriere architettoniche in tutte o in alcune delle opere pubbliche per le quali un gruppo di disabili e l’Associazione Luca Coscioni lo hanno portato a giudizio davanti al tribunale civile e trovare così un accordo.

Ieri si è tenuta la prima udienza davanti alla giudice Marianna Cocca. A firmare la causa sono stati Cecilia Sorpilli, Luca Marchetti, Renzo Rimessi, Roberto Vitali e Silvana Messina (assistiti dall’avvocato Roberto Anselmi), insieme all’Associazione Luca Coscioni, che ritengono che il Comune abbia discriminato le persone con disabilità nella realizzazione di quattro interventi recenti, riqualificando o realizzando ex novo opere pubbliche senza tener conto dell’abbattimento delle barriere architettoniche.

Si tratta della costruzione di una rampa arginale di collegamento lottizzazione con il paese di Gaibanella; la riqualificazione del percorso sopra mura in viale Belvedere; la riqualificazione di Piazza della Repubblica; e la manutenzione dei marciapiedi di via Verona a Pontelagoscuro.

Nell’udienza di mercoledì mattina la giudice ha invitato il Comune (assistito in giudizio dall’avvocato Barbara Montini) a fornire un elenco di opere di abbattimento delle barriere che sarebbe possibile realizzare, così da trovare un preliminare accordo tra le parti o quantomeno limitar la materia del contendere. Sempre che l’Amministrazione comunale abbia intenzione di farlo, non è infatti detto che da palazzo ducale arrivi un’apertura in tal senso.

Nel caso in cui si dovesse procedere con la causa appare altamente probabile che il tribunale nominerà un consulente tecnico d’ufficio per fare chiarezza sugli aspetti della vicenda e sugli interventi realizzabili fin da subito a norma di legge.

“A noi interessa che le barriere vengano eliminate e che l’accessibilità venga garantita a tutti”, spiega l’avvocato Alessandro Gerardi per l’Associazione Luca Coscioni che osserva come cause simili siano state portate avanti già in altre parti d’Italia “e le amministrazioni pubbliche sono sempre state condannate”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com