Ostellato
14 Dicembre 2021
L'azienda ha comunicato l'aumento dei volumi produttivi e poi la chiusura dello stabilimento per uno o due giorni per assenza di forniture. Verla (Fiom): “Rispetti gli accordi, torni al tavolo e ci dica se ci sono altri obiettivi”

Altro sciopero alla Fox Bompani: “Clima sta diventando insopportabile”

di Daniele Oppo | 2 min

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Il presidio alla Fox Bompani

Ostellato. Si fa sempre più teso il clima alla Fox Bompani. Dopo lo sciopero di venerdì scorso, lunedì ne è stato proclamato un altro immediato dopo che l’azienda ha deciso in maniera unilaterale l’aumento dei volumi produttivi.

L’argomento rientrava nell’accordo del dicembre dello scorso anno, la cui mancata esecuzione è oggetto delle attuali rivendicazioni della Fiom Cgil ed era il motivo dello sciopero della settimana scorsa. La decisione aziendale non poteva dunque non scatenare una nuova iniziativa sindacale anche perché è arrivata quasi in contemporanea con il contrastante annuncio di almeno un giorno di chiusura dello stabilimento per assenza di forniture.

Giovanni Verla

Giovanni Verla

“L’azienda al mattino ha comunicato che, in maniera unilaterale, avrebbe aumentato i volumi di produzione – spiega Giovanni Verla, segretario generale della Fiom di Ferrara – Siamo di fronte alla riapertura di una vertenza sindacale, perché l’azienda non rispetta gli accordi del dicembre dell’anno scorso: deve ritornare al tavolo e smetterla”.

“Al pomeriggio comunica che il giorno dopo e forse quello dopo ancora lo stabilimento rimarrà chiuso per assenza di forniture” aggiunge Verla secondo cui “è evidente che il clima sta diventando insopportabile e le strumentalizzazioni da parte dell’azienda sono all’ordine del giorno. È necessario che l’azienda torni al tavolo, che i livelli istituzionali si facciano garanti degli accordi firmati, che la Confindustria sia garante di quello che fa un’azienda a lei associata”.

“L’azienda prova a far leve anche sui lavoratori precari – attacca ancora il sindacalista -. È necessario ripristinare corrette relazioni sindacali. Questo è uno stabilimento storico della provincia, in cui la contrattazione aziendale ha sempre avuto un valore centrale, dalla quale deve ripartire un vero sistema di relazioni sindacali che serve a tutto il territorio provinciale e per il futuro di questo stabilimento. Se dietro a queste operazioni che l’azienda sta mettendo in campo ci sono altri obiettivi – conclude Verla – che venga al tavolo e lo dica in maniera chiara”.

 

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