Tresignana. Le analisi genetiche hanno dato l’ennesima conferma alle ipotesi degli investigatori: il sangue trovato nelle zolle di terreno a Rero, a circa un chilometro da dove sono stati bruciati i cugini Dario e Riccardo Benazzi, è sangue umano e non di animali.
È probabilmente lì, vicino al traliccio del prototipo d’impianto eolico, che l’assassino li ha raggiunti con dei colpi di fucile, per poi caricarli nella Volkswagen Polo di Riccardo Benazzi, spostarli a circa un km e dare fuoco a tutto: esseri umani e auto.
Si attendono gli esiti delle altre analisi, quelle comparative in particolare, ma ci sono pochi dubbi sul fatto che quel sangue appartenga a una se non a entrambe le vittime del duplice omicidio avvenuto domenica 28 febbraio nelle campagne di Tresignana.
E mente gli inquirenti lavorano per identificare il killer ricomponendo il puzzle tassello dopo tassello, il pubblico ministero Lisa Busato ha liberato le salme dei due cugini che ora potranno finalmente trovare riposo.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com