Attualità
23 Gennaio 2021
Per evitare danni da eventuali crolli di pannelli dal soffitto, è stata installata una rete di protezione e chiuso il ballatoio che unisce le due ali del primo piano

Disagi in tribunale, “situazione pseudo-circense”

di Daniele Oppo | 2 min

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Non è nuovo ai disagi né campione di estetica, il tribunale di Ferrara. Ma ora le cose iniziano a farsi fin troppo imbarazzanti su entrambi i fronti, tant’è che Eugenio Gallerani, presidente dell’Ordine degli avvocati, si spinge a parlare di “situazione pseudo-circense”.

E, in effetti, l’area centrale del palazzo di via Borgo dei Leoni, un androne luminoso sovrastato da una copertura finestrata che genera il classico freddo d’inverno ed effetto serra d’estate, nonché infiltrazioni d’acqua quando piove, oggi assomiglia da vicino a un tendone da circo, con una rete bianca di protezione che penzola tra il soffitto e il pavimento.

Serve a mettere gli utenti al riparo dall’eventuale caduta dei pannelli dal soffitto in caso di maltempo, soprattutto nevicate che comportino un aumento considerevole del carico sul tetto.

“È una soluzione necessaria, ma è una situazione che crea disagio a tutti gli utenti del tribunale –  spiega Gallerani nella conferenza stampa tenuta venerdì mattina nella sede dell’Ordine degli avvocati, presenti, tra gli altri, anche il consigliere Simone Bianchi e il neo presidente dell’associazione dei giovani avvocati Enrico Segala – ed è anche brutta dal punto di vista estetico”.

La rete è stata installata dal Comune – proprietario dell’immobile – da qualche settimana. “Durante i lavori estivi – continua il presidente dell’Ordine – sono state tolte le pannellature esterne, che avevano dei problemi e avrebbero potuto volare via. Da una segnalazione successiva, è risultato però che la sola presenza dei pannelli interni non garantisce più la stabilità della struttura in caso di eccesso di carico, come ad esempio una forte nevicata, e quindi si è dovuto agire, creando questa situazione pseudo-circense. Non deve diventare una situazione che permane nel tempo, per questo auspichiamo un intervento rapido da parte del Comune di Ferrara: si tratta di ripristinare una situazione che consenta al tribunale di essere presentabile e funzionale. So che il presidente del tribunale (Stefano Scati, ndr) ha già avuto dei contatti”.

Il disagio, soprattutto per chi è costretto a fare avanti e indietro, è dovuto in particolar modo al fatto che è ‘chiuso al traffico’ il ballatoio sopraelevato che attraversa l’androne del piano terra e collega le due ali del primo piano (dove ci sono anche due aule per le udienze panali, compresa quella solitamente lasciata al gip). “Ora bisogna sempre salire e scendere le scale se si deve passare da un’ala all’altra”.

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