È stato davvero “un gran bel film”, come canta Vasco Rossi. Un film lungo due sere, vissuto da oltre 120mila persone al Parco Urbano Giorgio Bassani, con Ferrara trasformata per quarantotto ore nella capitale della musica italiana
Una festa senza precedenti per celebrare mezzo secolo di carriera. Dopo l'annuncio arrivato direttamente da Vasco Rossi nei giorni scorsi, iniziano a emergere le prime indiscrezioni su quello che potrebbe essere uno degli eventi musicali più imponenti mai organizzati in Italia
Se alcuni esercizi commerciali collocati nei pressi dell'area dedicata ai concerti di Vasco Rossi hanno potuto beneficiare dell'enorme afflusso dei fan della rock star, non tutti possono dire di aver tratto profitto dal mega evento
Saranno Samuele Bellotti e Walter Cavalieri Foschini a contendersi la fascia tricolore di Comacchio nel turno di ballottaggio in programma domenica 7 e lunedì 8 giugno
Il Times of Malta, quotidiano di riferimento dell'isola e paragonabile per autorevolezza al Corriere della Sera in Italia, non avrebbe dubbi: Joseph Portelli, imprenditore maltese e presidente degli Hamrun Spartans Fc, avrebbe acquistato l'Ars et Labor
Quali sono le differenze tra prima e seconda ondata? Qual è la situazione attuale delle Cra? Come funziona il monitoraggio su ospiti e personale?
Sono alcune delle domande alle quali risponde il dottor Franco Romagnoni, direttore delle attività socio sanitarie dell’Azienda Usl di Ferrara, intervistato da Estense.com per fare il punto sull’emergenza Covid-19 nel territorio estense e in particolare nelle strutture per anziani e disabili.
“La seconda ondata è arrivata un po’ prima rispetto a quello che ci aspettavamo” racconta Romagnoni, il primo ospite di una serie di interviste di Estense.com programmate in collaborazione con l’Ausl per seguire l’andamento della pandemia e fare chiarezza in questo mare magnum, spesso caotico, di informazioni.
Una seconda ondata che non ha colto in contropiede il sistema sanitario. “Ci siamo preparati molto per attenderla e controbatterla” conferma il responsabile Ausl nel ripercorrere tutto il fenomeno pandemico.
“Attualmente i tre grandi focolai con cui era scoppiata la seconda fase epidemica in città sono ormai spenti. Ne rimangono un paio assolutamente attenzionati in una situazione che ci tiene in allerta su tutta la provincia” spiega Romagnoni entrando nel dettaglio del “monitoraggio stretto”, dall’isolamento precauzionale allo screening sierologico fino all’accelerazione sui tamponi rapidi.
L’obiettivo è di arrivare a fare uno screening sul personale ogni quindici giorni e sugli ospiti una volta al mese, oltre ovviamente alle attività di controllo della temperatura, della saturazione e dello stato di salute degli ospiti.
Gli operatori delle case residenza per anziani, conclude Romagnoni in questa video-intervista, monitorano quindi ogni aspetto per “cogliere gli elementi minimi di sospetto”.
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