Ci sono notti in cui il tempo si ferma, si piega e poi si azzera. Quella del Parco Urbano Giorgio Bassani non è stata solo una data di un tour, ma un vero e proprio appuntamento con la storia. Trentanove anni dopo l’ultima volta, Ferrara ha riabbracciato il suo Komandante. Un'attesa infinita, svanita in un secondo quando sessantamila voci hanno spaccato il cielo estense all'unisono
Poco prima dell'inizio del concerto al Parco Urbano "Giorgio Bassani", dai maxi-schermi del palco è arrivato a sorpresa l'annuncio dello 'Spettacolo universale', quello che Vasco Rossi sta preparando per i festeggiare cinquant'anni di carriera nel 2027
“Eh già, noi siamo ancora qua”. Mutuando dal testo della celebre canzone di Vasco Rossi, Fabio Anselmo posta sui propri social una foto con il rocker di Zocca. Prima dell'inizio del concerto il Komandante ha voluto conoscere di persona Ilaria Cucchi e l'avvocato ferrarese
A finire indagati erano stati il portavoce di Ferrara per la Palestina e un altro attivista. Dopo le relative indagini, il pm aveva chiesto l'archiviazione del procedimento per tenuità del fatto
Confindustria Emilia Area Centro e BPER siglano un accordo che mette a disposizione delle imprese ferraresi 15 milioni di euro per sostenere innovazione, sostenibilità e sviluppo
Quali sono le differenze tra prima e seconda ondata? Qual è la situazione attuale delle Cra? Come funziona il monitoraggio su ospiti e personale?
Sono alcune delle domande alle quali risponde il dottor Franco Romagnoni, direttore delle attività socio sanitarie dell’Azienda Usl di Ferrara, intervistato da Estense.com per fare il punto sull’emergenza Covid-19 nel territorio estense e in particolare nelle strutture per anziani e disabili.
“La seconda ondata è arrivata un po’ prima rispetto a quello che ci aspettavamo” racconta Romagnoni, il primo ospite di una serie di interviste di Estense.com programmate in collaborazione con l’Ausl per seguire l’andamento della pandemia e fare chiarezza in questo mare magnum, spesso caotico, di informazioni.
Una seconda ondata che non ha colto in contropiede il sistema sanitario. “Ci siamo preparati molto per attenderla e controbatterla” conferma il responsabile Ausl nel ripercorrere tutto il fenomeno pandemico.
“Attualmente i tre grandi focolai con cui era scoppiata la seconda fase epidemica in città sono ormai spenti. Ne rimangono un paio assolutamente attenzionati in una situazione che ci tiene in allerta su tutta la provincia” spiega Romagnoni entrando nel dettaglio del “monitoraggio stretto”, dall’isolamento precauzionale allo screening sierologico fino all’accelerazione sui tamponi rapidi.
L’obiettivo è di arrivare a fare uno screening sul personale ogni quindici giorni e sugli ospiti una volta al mese, oltre ovviamente alle attività di controllo della temperatura, della saturazione e dello stato di salute degli ospiti.
Gli operatori delle case residenza per anziani, conclude Romagnoni in questa video-intervista, monitorano quindi ogni aspetto per “cogliere gli elementi minimi di sospetto”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com