Dopo i sigilli della Dda di Roma al kartodromo di via Diana, la senatrice Ilaria Cucci (Avs) - insieme ai colleghi Rando (Pd), Croatti (M5S) e Lombardo (Azione) - ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro Matteo Piantedosi
Oltre al filone principale per maltrattamento e uccisione di animali, già chiuso, la Procura di Ferrara aveva aperto anche un secondo fascicolo per depistaggio a carico della rettrice Laura Ramaciotti. Per quest'ultimo procedimento, però, lo stesso pubblico ministero ha chiesto l'archiviazione
Studenti, agricoltori, movimenti per la casa, centri sociali, sanitari e autotrasportatori si preparano alla mobilitazione nazionale contro il carovita, le politiche del governo Meloni e l’aumento delle spese militari
Arriva una richiesta di condanna nel procedimento per i lavori di ricostruzione post-sisma del Teatro Borgatti. Ieri (mercoledì 28 ottobre) mattina infatti, durante l'udienza preliminare, davanti al gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara, il pm Ciro Alberto Savino ha chiesto cinque mesi per l'unico dei tre imputati che aveva scelto il rito abbreviato
Quali sono le differenze tra prima e seconda ondata? Qual è la situazione attuale delle Cra? Come funziona il monitoraggio su ospiti e personale?
Sono alcune delle domande alle quali risponde il dottor Franco Romagnoni, direttore delle attività socio sanitarie dell’Azienda Usl di Ferrara, intervistato da Estense.com per fare il punto sull’emergenza Covid-19 nel territorio estense e in particolare nelle strutture per anziani e disabili.
“La seconda ondata è arrivata un po’ prima rispetto a quello che ci aspettavamo” racconta Romagnoni, il primo ospite di una serie di interviste di Estense.com programmate in collaborazione con l’Ausl per seguire l’andamento della pandemia e fare chiarezza in questo mare magnum, spesso caotico, di informazioni.
Una seconda ondata che non ha colto in contropiede il sistema sanitario. “Ci siamo preparati molto per attenderla e controbatterla” conferma il responsabile Ausl nel ripercorrere tutto il fenomeno pandemico.
“Attualmente i tre grandi focolai con cui era scoppiata la seconda fase epidemica in città sono ormai spenti. Ne rimangono un paio assolutamente attenzionati in una situazione che ci tiene in allerta su tutta la provincia” spiega Romagnoni entrando nel dettaglio del “monitoraggio stretto”, dall’isolamento precauzionale allo screening sierologico fino all’accelerazione sui tamponi rapidi.
L’obiettivo è di arrivare a fare uno screening sul personale ogni quindici giorni e sugli ospiti una volta al mese, oltre ovviamente alle attività di controllo della temperatura, della saturazione e dello stato di salute degli ospiti.
Gli operatori delle case residenza per anziani, conclude Romagnoni in questa video-intervista, monitorano quindi ogni aspetto per “cogliere gli elementi minimi di sospetto”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com