Un’assoluzione in abbreviato, un proscioglimento e cinque rinvii a giudizio. Si è conclusa così l’udienza preliminare sul caso dei furti di risme di carta avvenuti ai danni della Nuova Carife tra i mesi di luglio e ottobre del 2016.
Furti di carta per circa 2.600 euro avvenuti nel deposito della Nuova Carife a Barco, scoperti durante le indagini per un altro procedimento per immigrazione clandestina in mano alla Dda di Bologna, che ha poi passato le carte alla Procura estense, comprese delle intercettazioni, considerate però inutilizzabili nel procedimento ferrarese per mancanza dei requisiti oggettivi e soggettivi.
L’assoluzione è arrivata per uomo di 60 anni, imputato per reati fiscali (difeso dall’avvocato Pasquale Longobucco) che, secondo l’accusa, avrebbe emesso una fattura falsa per operazioni inesistenti in modo da ‘coprire’ la compravendita delle risme. Prosciolto invece l’unico imputato per avere incautamente acquistato la carta.
Dovranno affrontare il processo i cinque imputati rimanenti – tre italiani, un marocchino e un tunisino – tutti accusati di aver realizzato i furti delle risme.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com