Ferrara non è più una provincia per ragazzi, ma nemmeno per bambini e anziani. È quanto emerge dalla sesta edizione del report 2026 sulla qualità della vita per fasce d’età elaborato dal Sole 24 Ore, che restituisce la fotografia di un territorio provinciale in netto arretramento rispetto all'anno precedente
Preoccupazione, dubbi e richiesta di confronto pubblico. I genitori dei servizi educativi 0-6 del Comune di Ferrara nelle scorse ore si sono riuniti in assemblea nella sede della Cgil per discutere della profonda riorganizzazione prevista per nidi e scuole dell’infanzia comunali
Oltre 18 milioni di euro destinati al territorio ferrarese per garantire il pareggio dei bilanci sanitari 2025. È quanto previsto dal provvedimento approvato dalla commissione Politiche per la salute e politiche sociali della Regione Emilia-Romagna
Si è ufficialmente insediato nella mattinata di oggi, 25 maggio, il nuovo questore di Ferrara, il Dirigente Superiore di Pubblica Sicurezza Luigi Silipo
Prenderà il via oggi, martedì 26 maggio, da via del Risorgimento a Pontelagoscuro il nuovo piano di asfaltature programmato dal Comune di Ferrara per una serie di vie nel centro urbano e nelle frazioni
Ferrara, città del silenzio, da Gabriele D’Annunzio al silenzio del Coronavirus. Mi sono sempre piaciute le biografie dei personaggi della Storia. Leggendo, tanti anni or sono, di D’Annunzio, mi fece piacere sapere che un personaggio tanto famoso, acclamato, anche se discusso e criticato politicamente e artisticamente, conoscesse e amasse Ferrara. Io non mi azzarderò di esprimere pareri politici e men che meno artistici sul “Vate”, non ne sono in grado.
In queste terribili giornate di “Coronavirus dipendenza”, Ferrara è ridiventata forzatamente, “Città del Silenzio”. Piazze e strade sono pochissimo popolate di giorno e quasi deserte di notte. Probabilmente la nostra Ferrara fu “Città del Silenzio”, da subito dopo la nefasta Devoluzione.
Evento che trasformò la capitale d’uno degli stati più potenti, d’Europa. Da floridissima nel Rinascimento, in una spolpata, depressa, piccola entità inglobata in uno Stato Pontificio che nulla fece per farla rivivere. Depredata di tanti capolavori, dalle famiglie romane legate ai Papi. Trasferito a Modena, gran parte del patrimonio storico e artistico rimasto. Più avanti, Napoleone la depredò, di quel poco che ancora poteva trovare, ma poi deluso lasciò in Lombardia opere d’arte che considerava minori e che non tornarono più a Ferrara.
Purtroppo l’antica “Città degli Estensi” diventò una città squallida e depressa “Città del Silenzio”, di Dannunziana memoria. Il silenzio di questi tragici giorni, forse nulla ha a che fare, con la depressa città del “dopo Devoluzione”. Io però, ne ho trovato vaghe analogie. Vi propongo, con l’aiuto del solito amico attore Roberto Gamberoni, una poesia, bella? Brutta? Non importa, giudicate voi, non è importante. Per me è niente più d’una “pillola”, dedicata alla Città che amo, pur nella sua passata e presente mestizia…
DA: LE CITTÀ DEL SILENZIO, DI GABRIELE D’ANNUNZIO
FERRARA
O deserta bellezza di Ferrara,
ti loderò come si loda il volto
di colei che sul nostro cuor s’inclina
per aver pace di sue felicità lontane;
e loderò la chiara
sfera d’aere e d’acque
ove si chiude
la tua melanconia divina
musicalmente.
E loderò quella che più mi piacque
delle tue donne morte
e il tenue riso ond’ella mi delude
e l’alta imagine ond’io mi consolo
nella mia mente.
Loderò i tuoi chiostri ove tacque
l’uman dolore avvolto nelle lane
placide e cantò l’usignuolo
ebro furente.
Loderò le tue vie piane,
grandi come fiumane,
che conducono all’infinito chi va solo
col suo pensiero ardente,
e quel lor silenzio ove stanno in ascolto
tutte le porte
se il fabro occulto batta su l’incude,
e il sogno di voluttà che sta sepolto
sotto le pietre nude con la tua sorte.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com