Cpr, medico ferrarese fermato in aeroporto
È stato fermato dalla Polizia appena sceso dall'aereo e portato negli uffici della sicurezza dove gli hanno sequestrato il telefonino
È stato fermato dalla Polizia appena sceso dall'aereo e portato negli uffici della sicurezza dove gli hanno sequestrato il telefonino
Una diffida e la valutazione di una possibile querela. L'avvocato Fabio Anselmo replica all'articolo pubblicato ieri - venerdì 25 settembre - da La Verità
"Aldro vive con noi". Il coro si alza ancora una volta, instancabile, a Ferrara, a ventuno anni dall'uccisione di Federico Aldrovandi
È stato fissato per il 20 gennaio l'inizio per il processo di appello a carico di Vito Mauro e Giuseppe Di Gaetano per l'omicidio volontario aggravato del 43enne Davide Buzzi e per quello tentato del 23enne Lorenzo Piccinini
Dopo la chiusura delle indagini, è stato chiesto il rinvio a giudizio per un 24enne di nazionalità italiana, accusato di aver venduto cocaina a Edoardo Bovini, il 19enne morto nella notte tra il 12 e il 13 agosto 2023 davanti al Big Town, a seguito di un improvviso malore collegato all’assunzione della sostanza stupefacente

(archivio)
Il giudice dell’udienza preliminare di Venezia ha deciso di rinviare a giudizio tre imprenditori veneti accusati a vario di titolo di aver gestito in maniera illecita dei rifiuti, utilizzati poi per la realizzazione il Concrete green, un conglomerato a basso dosaggio di cemento contenente in realtà sostanze nocive oltre i limiti di legge e impiegato su diverse strade interpoderali tra Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, provincia di Ferrara compresa.
Proprio dalle terre estensi si sono costituiti in giudizio come parti civili – che in tutto sono circa cinquanta – nove enti locali: Bondeno, Vigarano Mainarda, Copparo, Codigoro e Poggio Renatico (costituitosi in extremis) con l’avvocato Denis Lovison; Ferrara e Argenta con l’avvocato Riccardo Caniato e, infine, Comacchio e Mesola tramite l’avvocato Sebastiano de Feudis.
Il gup veneziano ha deciso che la sede opportuna per la trattazione del processo è Verona, sede dell’azienda incriminata e luogo in cui sarebbe iniziato il reato. Secondo l’inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia, chiamata “Strade al veleno”, il Concrete green veniva venduto come “conglomerato ecologico certificato” a un prezzo concorrenziale, ma non veniva sottoposto alla decontaminazione e quindi presentava sostanze pericolose oltre il limite, conferite in oltre settanta cantieri dove sono stati impiegate complessivamente più di 308mila tonnellate di materiale nel triennio 2014-2016.
La data dell’inizio del processo davanti al tribunale monocratico verrà resa nota in un’udienza finale davanti al gup fissata per il 19 febbraio.
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