Recuperato a Francolino il corpo di un uomo
Recuperato a Francolino il corpo di un uomo in riva al Po, intorno alle 17. Sul posto per le operazioni si sono recati sia i Vigili del Fuoco che la Polizia di Stato
Recuperato a Francolino il corpo di un uomo in riva al Po, intorno alle 17. Sul posto per le operazioni si sono recati sia i Vigili del Fuoco che la Polizia di Stato
Incidente con conducente 'pirata' in fuga a piedi in corso Primo Maggio a Ferrara, dove - intorno alle 7.20 di lunedì 27 aprile - un veicolo, una Fiat Panda vecchio modello di colore grigio, ha colpito e danneggiato una serie di automobili parcheggiate a bordo strada
Annunciati i risultati dell’indagine, condotta da Funzione Pubblica Cgil, su un campione di 3.342 lavoratori ferraresi, da cui emergono criticità strutturali, a livello territoriale, per una serie di settori vitali
Spiacevole risveglio per gli abitanti di via Carlo Mayr dove, nella nottata tra sabato 25 e domenica 26 aprile, ignoti hanno danneggiato decine di automobili parcheggiate, mandando in frantumi i vetri
Paura nel tardo pomeriggio di sabato 25 aprile lungo la superstrada Ferrara-Porto Garibaldi, nel tratto compreso tra Masi San Giacomo e Rovereto, in direzione dei lidi. Poco dopo le 19, un furgone Fiat Doblò ha improvvisamente perso il controllo

(archivio)
Il giudice dell’udienza preliminare di Venezia ha deciso di rinviare a giudizio tre imprenditori veneti accusati a vario di titolo di aver gestito in maniera illecita dei rifiuti, utilizzati poi per la realizzazione il Concrete green, un conglomerato a basso dosaggio di cemento contenente in realtà sostanze nocive oltre i limiti di legge e impiegato su diverse strade interpoderali tra Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, provincia di Ferrara compresa.
Proprio dalle terre estensi si sono costituiti in giudizio come parti civili – che in tutto sono circa cinquanta – nove enti locali: Bondeno, Vigarano Mainarda, Copparo, Codigoro e Poggio Renatico (costituitosi in extremis) con l’avvocato Denis Lovison; Ferrara e Argenta con l’avvocato Riccardo Caniato e, infine, Comacchio e Mesola tramite l’avvocato Sebastiano de Feudis.
Il gup veneziano ha deciso che la sede opportuna per la trattazione del processo è Verona, sede dell’azienda incriminata e luogo in cui sarebbe iniziato il reato. Secondo l’inchiesta condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Venezia, chiamata “Strade al veleno”, il Concrete green veniva venduto come “conglomerato ecologico certificato” a un prezzo concorrenziale, ma non veniva sottoposto alla decontaminazione e quindi presentava sostanze pericolose oltre il limite, conferite in oltre settanta cantieri dove sono stati impiegate complessivamente più di 308mila tonnellate di materiale nel triennio 2014-2016.
La data dell’inizio del processo davanti al tribunale monocratico verrà resa nota in un’udienza finale davanti al gup fissata per il 19 febbraio.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com