Il Pd ferrarese mantiene i suoi due consiglieri, conferma in viale Aldo Moro Marcella Zappaterra – regina delle preferenze in provincia con ben 5.406 voti personali – e porta Marco Fabbri (2.927). La Lega, dopo averne avuti due fino allo scorso giugno, si deve accontentare di mandare a Bologna un solo rappresentante: Fabio Bergamini. Un quarto ferrarese, Vittorio Sgarbi, viene eletto per Forza Italia, ma nella circoscrizione di Bologna ed è incompatibile con la carica di senatore, alla quale sembra difficile che rinunci
Il nuovo Consiglio regionale che si delinea all’esito delle elezioni di lunedì 26 gennaio che hanno visto Stefano Bonaccini prevalere su Lucia Borgonzoni comporterà probabilmente anche qualche riassestamento a livello locale. Due degli eletti, a meno che non rinuncino, sono infatti anche sindaci e verranno dichiarati decaduti dall’incarico. Se a Bondeno Simone Saletti, attuale vicesindaco, sembra il naturale successore – anche vista la forza della Lega nel paese – a Comacchio già si profila un cambio di colore nell’amministrazione.
A rimanere al palo è Marco Pettazzoni, che era uno dei due consiglieri della Lega (insieme ad Alan Fabbri, entrato come candidato presidente sconfitto) e che puntava al bis. Le preferenze lo hanno visto uscire sconfitto non solo per mano di Bergamini, ma anche di Veronica Negri (consigliera comunale a Comacchio).
Bergamini – il cavallo su cui aveva puntato anche il vicesindaco di Ferrara Nicola Lodi – risulta essere il secondo candidato a consigliere regionale, tra quelli eletti, che ha raccolto meno voti di preferenza all’interno del suo partito: 2.537 (solo Daniele Marchetti nella circoscrizione di Bologna ne ha presi di meno: 2.289). Escludendo Vittorio Sgarbi (che peraltro correva in più circoscrizioni), è il neo-consigliere regionale ferrarese ad aver preso meno preferenze.
Come sarà composto il nuovo Consiglio regionale. I seggi assegnati alla maggioranza, compreso quello del presidente Bonaccini, sono 29 mentre sono 21 quelli appannaggio dell’opposizione. Al Pd vanno 22 seggi, di cui 5 a Bologna, 3 rispettivamente a Modena e Reggio Emilia, 2 a Parma, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, 1 a Piacenza. Nel centrosinistra 3 seggi vanno alla lista Bonaccini presidente (uno a Bologna, uno a Modena e il terzo a Reggio Emilia), 2 seggi a Emilia-Romagna Coraggiosa (Bologna e Reggio) e un seggio a Europa Verde (a Bologna).
La Lega conquista 14 seggi, 2 rispettivamente a Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza e uno nelle rimanenti circoscrizioni provinciali (Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara). Nella coalizione di centrodestra vengono assegnati 3 seggi a Fdi (Bologna, Modena e Piacenza), mentre un seggio, a Bologna, è appannaggio sia di Fi, sia della lista Borgonzoni Presidente, che viene assegnato a Lucia Borgonzoni quale candidato presidente secondo classificato.
Tra i 50 neoeletti nel parlamento regionale, i due partiti principali, Pd e Lega, esprimono i due terzi dell’emiciclo. Le conferme rispetto al precedente mandato sono 24, o 25 se Schlein optasse per il seggio di Reggio Emilia liberando Bologna per Igor Taruffi. Quattro gli assessori uscenti.
Bologna. Pd: Raffaele Donini (13.786 voti, assessore uscente), Marilena Pillati (10.231), Francesca Marchetti (7.759, confermata), Stefano Caliandro (7.253, confermato), Antonio Mumolo (4.833, confermato). Lista Bonaccini Presidente: Mauro Felicori (5.370). ERCoraggiosa: Elly Schlein (15.975); nel caso scelga Reggio Emilia, dove è ugualmente risultata eletta, il seggio sarà attribuito a Igor Taruffi (5.198, confermato). Europa Verde: Silvia Zamboni (790). Lega: Michele Facci (3.232, confermato) e Daniele Marchetti (2.289, confermato). Fdi: Marco Lisei (9.383). Fi: Vittorio Sgarbi (1.605). Lista Borgonzoni: a Lucia Borgonzoni. M5s: Silvia Piccinini (1.072, confermata).
Ferrara. Pd: Marcella Zappaterra (5.406, confermata) e Marco Fabbri (2.927). Lega: Fabio Bergamini (2.537).
Modena. Pd: Palma Costi (6.536, assessore uscente), Luca Sabattini (6.031, confermato) e Francesca Maletti (5.534). Lista Bonaccini Presidente: Giulia Pigoni (1.521). Lega: Stefano Bargi (3.926, confermato) e Simone Pelloni (3.008). Fdi: Michele Barcaiuolo (1.327). M5s: Giulia Gibertoni (495, confermata).
Parma. Pd: Barbara Lori (6.848, confermata) e Massimo Iotti (4.426, confermato). Lega: Fabio Rainieri (5.615, confermato) e Emiliano Occhi (4.251).
Piacenza. Pd: Katia Tarasconi (6.117, confermata). Lega: Matteo Rancan (9.272, confermato) e Valentina Stragliati (3.984). Fdi: Giancarlo Tagliaferri (3.661, confermato).
Forlì-Cesena. Pd: Lia Montalti (8.491, confermata) e Massimo Bulbi (4.335). Lega: Massimiliano Pompignoli (3.824, confermato).
Ravenna. Pd: Manuela Rontini (7.198, confermata) e Andrea Corsini (6.271, assessore uscente). Lega: Andrea Liverani (3.045, confermato).
Rimini. Pd: Emma Petitti (8.000, assessore uscente) e Nadia Rossi (3.784, confermata). Lega: Matteo Montevecchi (5.071).
Reggio Emilia. Pd: Alessio Mammi (15.015), Ottavia Soncini (9.485, confermata) e Andrea Costa (7.443). Lista Bonaccini Presidente: Stefania Bondavalli (2.952). ERCoraggiosa: Elly Schlein (3.896); nel caso scelga Bologna, dove è ugualmente risultata eletta, il seggio andrà a Federico Amico (2.168). Lega: Maura Catellani (3.828) e Gabriele Delmonte (3.539, confermato).
