Fox Bompani, il concordato non regge: verso la vendita dello stabilimento di Ostellato
La crisi della Fox si aggrava: il concordato dovrà essere rivisto, con la vendita dello stabilimento di Ostellato e oltre 50 esuberi tra le ipotesi sul tavolo
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L'Azienda Usl di Ferrara ritiene necessario intervenire sul tema dei Centri diurni psichiatrici, al fine di tranquillizzare pazienti e familiari e fare chiarezza in una vicenda dove la disinformazione sta rischiando di creare allarmismo
Coperion proroga l'attività dello stabilimento di Ferrara fino a marzo 2027 con gli attuali occupati, mentre la Regione chiede il ritiro della procedura di licenziamento collettivo e l'avvio di un percorso per garantire la continuità industriale
La possibile riorganizzazione dei servizi di salute mentale nel territorio ferrarese preoccupa la Fp Cgil, che chiede all’Azienda Usl di aprire un nuovo confronto con sindacati, rappresentanze dei lavoratori, utenti e familiari
Conclusi i lavori di riqualificazione finanziati con fondi Pnrr. Il servizio rientra nella sua sede storica dopo un anno di trasferimento temporaneo e rafforza l'integrazione con la Casa della Comunità. Nei primi sette mesi del 2026 già 211 pazienti presi in carico e oltre 3.600 prestazioni erogate
Il 31 dicembre non sarà solo l’ultimo giorno dell’anno. Sarà anche l’ultimo giorno di apertura di due attività storiche per la città di Ferrara: Lo Stockista e il Salone Uomo. Serrande abbassate per il negozio di valigeria e pelletteria in via Garibaldi 80 e per il barbiere in corso Porta Mare 91 che, a loro modo, hanno scritto una pagina di storia del commercio di vicinato ferrarese.
“31 dicembre chiusura attività” è il cartello a caratteri cubitali comparso sulla vetrina de Lo Stockista, nato a Ferrara nel 1981, in un periodo in cui nelle grandi città andava di moda chiamare i negozi di questa tipologia in questo modo.
In quasi 40 anni di attività ha servito tre generazioni, dalle nonne alle mamme e ora le figlie. La specializzazione nella vendita di valigie, borse, zaini, portadocumenti e porta pc ha fatto il paio con la gentilezza e la cortesia dei titolari che hanno reso il negozio un punto di riferimento costante per chi cerca un comodo trolley da viaggio o una borsetta à la page.
Di questa piccola grande storia firmata Gigi Benini, il proprietario che accoglie i clienti come fossero a casa, rimane l’odore di pelle di qualità che si potrà respirare fino alla fine dell’anno, prima che si spengano le luci sulle quattro vetrine che hanno catturato l’attenzione di ferraresi e turisti di passaggio.
Se ne va anche un altro pezzo di Ferrara, ancora più storico considerando l’età: il Salone Uomo che ha aperto nel lontano 1968. Basta lo stile di Gabriele Pazzi, sempre elegante in camicia e cravatta davanti alla vetrina, per qualificare il salone, da subito gestito insieme al fratello Vanes.
I fratelli impostano il salone come un ambiente elegante nella semplicità, loro stessi non mancano di buone maniere, cortesie e uno stile di eleganza maschile di altri tempi. Il loro lavoro è ben organizzato senza dare mai l’impressione di essere frettoloso. I fratelli Pazzi sanno prendersi il giusto tempo per ognuno lavorando con il sorriso sulle labbra e dispensando consigli ai più giovani.
Il 31 dicembre abbasseranno la saracinesca per l’ultima volta. Dopo 50 anni di lavoro svolto sempre uno al fianco dell’altro hanno scelto di dedicare più tempo alla loro vita privata. Nella loro compostezza, ci racconta l’affezionato cliente Michele Simoni, si legge un’emozione di sentita tristezza perché non è solo uno dei saloni più antichi della città che chiuderà ma un luogo che nel tempo ha preservato uno stile uomo di preziosa rarità. Un’uscita in grande stile per due gentlemen.
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